Riforma Pensioni ultim’ora oggi: l’appello dei sindacati per i pagamenti di aprile

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni di oggi 31 marzo riguardano gli appelli arrivati per quanto riguarda i pagamenti delle pensioni di aprile da parte dell’INPS tramite Banche e poste. A causa del coronavirus il rischio di ressa agli sportelli è elevata, per questo sia i sindacati di base CGIL CISL e UIL che quelli bancari hanno rivolto degli appelli ai pensionati in queste giornate delicate.

Ultime novità Riforma Pensioni 2020: l’appello ai pensionati di CGIL CISL e UIL sui pagamenti

Questa situazione è difficile per tutti, per gli anziani lo è ancora di più. Per questo i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl, Uil rivolgono a tutte le persone anziane un appello particolare:

Molti di voi sono preoccupati perché hanno sentito che ci potrebbero essere dei problemi per il pagamento delle pensioni. Non è vero! State tranquilli, non c’è nessun problema. Tutte le pensioni saranno pagate sempre e regolarmente. In questi giorni si stanno pagando le pensioni alle poste e in banca. Come sapete è importante in questo momento limitare il più possibile gli spostamenti e i contatti. Per questo vi chiediamo di non andare tutti insieme in banca o alla posta. Sappiamo che siete abituati a farlo e che per molti di voi è strettamente necessario.

Laddove è possibile, utilizzate sistemi di pagamento digitale e le carte e prelevate il contante dagli sportelli automatici di poste e banche. Se avete comunque necessità di andare fisicamente alla posta o in banca, seguite l’ordine alfabetico previsto per gli uffici postali e prendete un appuntamento in banca. Potete riscuotere la vostra pensione in ogni ufficio postale, non solo in quello dove è normalmente accreditata. Rispettare queste poche regole serve a tutelare la vostra salute, la salute dei lavoratori delle poste e delle banche, la salute di tutta la collettività. È importante! Questa battaglia la vinciamo tutti insieme“.

Pensioni ultim’ora: l’appello del sindacato Unisin-Ubi Lazio per i pagamenti in banca

“Quello che ci aspetta sarà un inizio mese difficile”. E’ questo il commento di Alessia Di Rocco, Segretario Regionale del sindacato autonomo dei bancari Unisin-Ubi Lazio che in una nota stampa spiega a tutti: “Il momento che stiamo vivendo non è paragonabile a nessun altro periodo storico fino a ora vissuto. Ci troviamo a fronteggiare un nemico invisibile e quanto mai insidioso. La situazione nelle filiali è molto delicata. Le vite di tutti stanno cambiando, come devono cambiare per questo periodo di pandemia le modalità di lavorare, di socializzare, di studiare e di andare in banca.

Le banche, in base al DPCM del 22 Marzo 2020, sono considerate come attività che svolgono servizi essenziali e dunque rimarranno aperte, ma bisogna tutelare la salute delle lavoratrici e dei lavoratori che continuano a svolgere il loro lavoro con senso di responsabilità e quella dei nostri clienti. La tutela della salute e sicurezza di lavoratori del credito e clienti è l’oggetto dell’accordo tra Abi e le Organizzazioni Sindacali di settore, che prevede l’ingresso in banca solo previo appuntamento e per reali necessità nonché per l’esecuzione di operazioni indifferibili. Invitiamo tutti i correntisti a rispettare tale disposizione e a valutare con i colleghi la possibilità di svolgere gran parte delle operazioni tramite i canali remoti messi a disposizione dalle banche. In questi giorni si presenterà il tema del pagamento delle pensioni che non dovrà portare le persone più fragili ed a rischio di contagio, a riversarsi in banca per prelevare la propria pensione. L’appello che facciamo è quello di chiamare per fissare il proprio appuntamento. Ci sta a cuore la salute di tutti”.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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