Riforma pensioni, ultim’ora: Quota 100 e r. cittadinanza sperimentali nel 2019?

Le ultimissime notizie al 5 ottobre 2018 riguardano la possibile sperimentazione con cui potrebbe partire la riforma delle pensioni, quota 100, e il reddito di cittadinanza, dal 2019, pare infatti, che allo studio del Governo, come riporta l’Ansa, vi sia l’ipotesi, al fine di non gravare troppo sui conti futuri e placare le polemiche sui costi ingenti delle misure, di dare avvio alle 2 promesse, al momento, in via sperimentale per il 2019. I dettagli e le novità.

Pensioni 2019, quota 100 sperimentale?

Ormai quel che pare stabilito è che il rapporto deficit/Pil per il 2019 sarà al 2.4%, ma è pur vero che nelle intenzioni dell’esecutivo vi è per gli anni successivi l’impegno a ridurre il rapporto debito/Pil. Il disavanzo dovrebbe scendere al 2.1% nel 2020 e al 1.8% nel 2021, dunque le ultime novità vedono nuove correzioni riguardanti il deficit per il biennio 2020/21 sebbene restino confermate le due misure cardine fortemente volute. La prima dalla Lega, ossia la quota 100 per superare la Fornero, e la seconda fortemente voluta dal M5S ossia il reddito/pensione di cittadinanza.

Sebbene l’ipotesi di un reddito di cittadinanza al via dal 2019 solamente in via sperimentale, riportata dall’Ansa, sia avvalorata da fonti parlamentari, ancora non trova conferme nelle forze di Governo 5S. Ma già gli ultimi rumors parlano di un’ipotesi che vedrebbe allo studio lo stesso meccanismo anche per la riforma delle pensioni. Ossia anche la quota 100, che già vede molti in disaccordo, sarà senza penalità, ma accessibile solo a quanti rispettino 2 requisiti: 62 anni d’età e 38 di contributi, e aggiungiamo, potrebbe essere fruibile solo in via sperimentale per il 2019. Il sospetto sul fatto che le misure non potessero vedere tutte la luce in Ldb 2019, (all’appello mancano ancora opzione donna e salvaguardia definitiva esodati, oltre la quota 41) era giunto anche da Cesare Damiano, che ieri in una nota stampa ad AdnKronos aveva affermato critico: le risorse stanziate non bastano per tutte le misure’

Reddito cittadinanza e quota 100 sperimentale, si valuta poi proroga

Le due misure sebbene potrebbero avere solo una valenza sperimentale per il 2019, un po’ come è avvenuto, per intenderci, nella passata legislatura con l’Ape social, che è in scadenza al 31/12/2018,  potrebbero poi essere prorogate in un secondo momento, al fine di non pesare nell’immediato eccessivamente sui conti. Questo parrebbe infatti l’ultimo scenario allo studio dei tecnici del Governo, che almeno per quanto concerne il reddito di cittadinanza, starebbero traducendo già il nuovo sussidio di welfare a livello legislativo. La nuova modalità di approccio alla misura avrebbe in primis lo scopo di limitare l’impatto sui conti pubblici, al fine di non pesare sulla necessità di coperture per i prossimi 2 anni.  L’Ansa dalla sua sembra per il 2019 già dare per certo il reddito di cittadinanza sperimentale e insinua forti dubbi sul fatto che anche quota 100 seguirà il medesimo trattamento.

Dunque se le cose fossero confermate, da gennaio/febbraio 2019 come sostiene Salvini si potrà decidere se uscire anzitempo dalla infamia Riforma Fornero con 62 anni d’età e 38 di contributi, senza penalità alcuna. Mentre per la quota 41, per buona pace dei precoci, se ne riparlerà probabilmente nel 2020, perché l’obiettivo ultimo del Governo è comunque concedere, ma in un secondo tempo rispetto alla quota 100, la possibilità per chi ha alle spalle 41 anni di contributi, di accedere alla pensione indipendentemente dall’età anagrafica.

 

 

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

21 pensieri riguardo “Riforma pensioni, ultim’ora: Quota 100 e r. cittadinanza sperimentali nel 2019?

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    6 Ottobre 2018 in 23:53
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    Per favore lasciate stare Erika Venditti, è l’unica giornalista che ha dato spazio, in molti dei suoi articoli, alle opinioni dei diretti interessati e cioè noi..
    Grazie Erika

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    • Erica Venditti
      7 Ottobre 2018 in 17:23
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      Silvano l’ho ringraziata a prescindere, ma ho perso il commento il cui vengo attaccata, me lo riposta, almeno ho modo di rispondere, al confronto non mi sottraggo mai, se merita una riflessione, gentilissimo.

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        9 Ottobre 2018 in 21:10
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        Commento di Annamaria del 5 ottobre alle 14,26, la saluto Erika e buonissime cose..

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    6 Ottobre 2018 in 17:03
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    Il problema è che, dopo i già tanti peggioramenti succedutisi negli anni in tema previdenziale, nel 2011 E’ STATO DATO IL COLPO DI GRAZIA AL SISTEMA PREVIDENZIALE PUBBLICO, SENZA PERALTRO RAFFORZARLO DATO CHE, GLI OTTANTA MILIARDI “RISPARMIATI”, NON SONO RIMASTI ALL’INPS, MA SONO STATI “DIROTTATI” A DIMINUIRE IL DEBITO (cosa che a me sembra impropria essendo soldi risultanti da tagli alla Previdenza); tale ingiustizia, che ha gettato nello sconforto migliaia di lavoratori che si sono visti distruggere, in un attimo, i loro diritti e progetti sognati per una vita ha, io ricevo l’impressione, PRESTATO IL FIANCO A TENTATIVI DI ABOLIZIONE, costituendo un ghiotto boccone elettorale; di conseguenza, ora , IL CAOS E LA CONFUSIONE CREATI DAI TENTATIVI DI MANTENERE LE PROMESSE, SONO COLPA NON SOLO DELLE PROMESSE MA, ANCHE E SOPRATTUTTO, IO RICEVO L’IMPRESSIONE, DI CHI ABBIA CAUSATO TALE CONTRACCOLPO CON QUELLA CHE A ME SEMBRA ESSERE, POSSO SBAGLIARE, UNA CONTRORIFORMA TALMENTE INIQUA E DURAMENTE INACCETTABILE che ha portato, inequivocabilmente, molti a votare per chi ne proponeva l’abolizione.
    LA SINISTRA, “RESPONSABILE”, COME SEMPRE, “A SENSO UNICO”, SI E’ DISINTERESSATA DEL VISTOSO PROBLEMA SOCIALE, LASCIANDO ALLA DESTRA L’EGEMONIA DEL SANARE L’INGIUSTIZIA E, IL RISULTATO, E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!

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      9 Ottobre 2018 in 17:46
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      Commento di Annamaria del 5 ottobre alle 14,26. La saluto Erika e buonissime cose…

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    6 Ottobre 2018 in 16:26
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    Se ben ricordo, sull’autobus, l’anno scorso,troneggiava una pubblicità che invitava gli ultra sessantacinquenni a fare il vaccino contro l’influenza, essendo soggetti a rischio…
    MA, SE A SESSANTACINQUE ANNI SI E’ A RISCHIO, COME MAI PER L’ADV SI DEVE LAVORARE, SOLO PER IL 2019, FINO A 67 ANNI?TANTI RICONOSCIMENTI PER LA SCIENZA E…, POI…, CI MANDANO A LAVORARE DA VECCHI A RISCHIO?

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    6 Ottobre 2018 in 14:44
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    Più che rispetto per le idee degli altri, comunque cosa legittima e, anzi, necessaria, io COMINCEREI A CHIEDERE, a chi di dovere, RISPETTO PER LE VITE DEGLI ALTRI! Non si possono pagare per decenni contributi pensionistici per poi andare in pensione quasi da morti!

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    6 Ottobre 2018 in 14:40
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    Visto il film “The Truman show”?
    Forse non ce ne stiamo rendendo conto ma, come nel film, siamo tutti attori inconsapevoli di un programma televisivo che, come topolini da laboratorio (n.d.scr.: abolirei subito vivisezione e sperimentazione animale) usi disoccupati, lavoratori, pensionandi e pensionati per uno spettacolo che, magari, va in onda solo su elitarie, esclusive, televisioni private a pagamento per i ricchissimi che posseggono il 50% delle risorse del pianeta…
    Immagino che, ad ogni nuova uscita di notizie del genere, e nostre più che legittime reazioni, si scompiscino dalle risate…
    Alla faccia nostra!

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    6 Ottobre 2018 in 14:32
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    E, nel 2020, alla fine degli esperimenti, magari, qualcuno avrà acquisito i requisiti per il pensionamento con la legge Fornero?

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    6 Ottobre 2018 in 14:31
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    I pensionati ora divengono cavie? La pensione in via sperimentale? E, se l’esperimento non funzionasse non è che c’è rischio di ricalcoli o che te la tolgano e ti rimandino a casa senza lavoro e senza pensione? Oppure, chi l’ha presa l’ha presa e gli altri torneranno alla legge Fornero?
    Una cosa è certa: l’unica cosa certa è LA CONFUSIONE!
    P. S. Posso sbagliare, ma ho questa impressione.

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    6 Ottobre 2018 in 0:14
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    Rdc?
    Facile distribuire ricchezze(altrui)..
    Ben piu difficile ricrearle…

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    5 Ottobre 2018 in 20:21
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    Benissimo , quota 41 entro il 2023!!!!!!?????!!!!! Io andrei in pensione con quota. 110 ( 46 anni di contributi) !!!! SALVINI SVEGLIA. E TORNA A SCUOLA. IN MATEMATICA SEI UN ASINO IO 38 anni li ho versati 51 mesi fà. SEI SOLO UN PAGLIACCIO . Noi precoci in pensione ci vogliamo andare adesso non con 43,3 anni

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      5 Ottobre 2018 in 21:56
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      In pensione non ci andrai mai. Lavora in silenzio grazie al PD

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      6 Ottobre 2018 in 14:33
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      A Porta Portese si chiama gioco delle tre carte…

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    5 Ottobre 2018 in 15:51
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    62+38 anni va bene ma se uno ha 60 e 42 deve lavorare ancora due anni ma cos è va in pensione che ha lavorato meno e gli schiavi silenzio e pagate ancora ma basta andate a studiare provate a rifare i conti atrimenti li rifaremo noi

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    5 Ottobre 2018 in 15:33
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    Leggo diversi giornali e visito diversi siti. Trovo questo sito aggiornato, puntuale ed espone le notizie in modo corretto ed efficace, se
    poi non piacciono non è certamente da dare una colpa a chi comunque sta impiegando parte del suo tempo e per noi ed in modo gratuito.
    Tanto è vero che quando mi collego è il primo e molte volte l’unico che visito. Mi aiuta ad essere informato, anche grazie a quelli che scrivono ed allo loro idee e commenti che sono diventati amici virtuali.
    Per quanto riguarda a quello che faranno sulle pensioni, lo trovo sempre iniquo e ingiusto. La mia paura per il mio futuro come aspirante pensionato è che prima poi mancheranno i fondi e si troveranno costretti a ridurre l’importo dell’assegno per scelte non ponderate, vedi il REDDITO DI CITTADINANZA.
    Comunque basta la salute…..

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    5 Ottobre 2018 in 14:26
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    Mi auguro tanto che questo sito PENSIONI PER TUTTI sia letto da SALVINI e di MAIO.
    Ora ecco che ti tirano fuori un’altra FAKE NEWS.
    Tutto SPERIMENTALE.
    Gentile Erica ma lei da che parte sta? Da parte della correttezza di informazione o dalla parte delle FAKE NEWS, visto che lei non sa neache cosa significa andare a lavorare in una fabbrica ed alzarsi alle 5 del mattino, visto la sua giovane eta’

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      5 Ottobre 2018 in 14:59
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      Vedo che trapela un nervosismo e un astio davvero fuori luogo.
      In sintesi le promesse elettorali ( quota 100 completa e quota 41 ) sono state disattese in gran parte ( anche se quanto fatto è certamente meglio di niente ). Bene la colpa adesso viene attribuita all’Europa, al PD, alla Fornero e adesso anche ai moderatori del sito. Un curioso sistema di stravolgere la realtà e attribuire responsabilità a seconda del credo politico. Ognuno può difendere le proprie idee ma sempre nel rispetto anche delle idee degli altri.

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        6 Ottobre 2018 in 15:55
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        E adesso c’è andata dimezzo anche la Gentile Signorina Erika? Che cosa avrebbe fatto di male?

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    • Erica Venditti
      10 Ottobre 2018 in 13:09
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      Carissima Annamaria,
      ringrazio alcuni lettori che mi hanno segnalato il suo commento io me l’ero purtroppo perso, io sto sempre, come dice il nostro ‘CHI SIAMO’ dalla parte dell’informazione corretta, anche quella scomoda che non piace! Intervisto politici, sindacalisti, leggo tanto e cerco di capire e poi provo a semplificare i concetti, affinché anche chi si alza alle 5 del mattino, tornando a casa possa leggere cosa riserverà il nuovo Governo. Noi analizziamo le maggiori fonti giornalistiche , filtrando moltissimo, al fine di passare solo info accurate. Ripeto magari non sono quelle che voleva sentire, ma non dipendono certamente da noi. Quindi mi rincresce farle notare che la news NON era fake e anzi vi è un nuovo aggiornamento su cui a breve scriverò per completare il quadro: Stando alle ultime dichiarazioni di Tria sul Def:” La quota 100 sarà sperimentale per il solo anno 2019. Nell’eventualità che non porti i benefici voluti si torna alla Fornero, ogni Governo responsabile, ha detto il Ministro, valuta le misure sperimentali per comprendere se e come prorogarle”. Sarò giovane ed ho avuto la fortuna di studiare tanto e non dovermi alzare alle 5, vero, ma so bene cosa vuol dire mia mamma è andata in pensione come precoce con 42 anni di contributi con assegno penalizzato perché all’epoca vi erano le penalizzazione per chi andava prima dei 62 anni, mentre mio padre anch’egli precoce, si alzava alle 5 del mattino o faceva la notte, in quanto lavorava su turni. Ora forse le è più chiaro perché mi stanno così a cuore i lavoratori e mai mi permetterei di vendere loro illusioni, solo per compiacere qualcuno. Buona giornata.

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