Riforma pensioni 2025: Bombardieri (UIL) attacca il governo, ecco cosa ha detto

Il sistema pensionistico italiano necessita di una riforma profonda e duratura, capace di rispondere alle esigenze delle generazioni future. A sollevare con forza questa necessità è Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della UIL, che ha ribadito l’urgenza di un’azione concreta per garantire sostenibilità e equità previdenziale. Durante l’evento per il 75° anniversario del sindacato, Bombardieri ha espresso critiche alle misure adottate fino ad oggi, considerandole inefficaci e insufficienti per affrontare le reali problematiche del settore.

Pensioni: la richiesta della UIL per una riforma seria

Secondo Bombardieri, gli interventi attuali non risolvono le criticità del sistema e si limitano a fornire soluzioni temporanee. Il segretario della UIL ha definito le misure adottate dal governo come dei semplici “pannicelli caldi” e ha accusato l’esecutivo di strumentalizzare il tema a fini propagandistici. “Chiediamo da due anni al governo di aprire un tavolo serio per affrontare una riforma strutturale delle pensioni”, ha dichiarato Bombardieri, sottolineando l’urgenza di un confronto concreto per delineare un nuovo modello previdenziale.

Previdenza complementare e nuove prospettive

Uno degli aspetti su cui la UIL insiste è la previdenza complementare obbligatoria, un tema spesso oggetto di dibattito. Bombardieri ha definito “ipocrita” il confronto sulla questione del silenzio assenso, sostenendo che sia necessario affrontare la questione in modo pragmatico. “Se vogliamo costruire un sistema pensionistico sostenibile per chi oggi lavora e andrà in pensione tra 30-35 anni, dobbiamo iniziare a parlare anche di previdenza complementare”, ha affermato il segretario generale della UIL.

Verso un nuovo modello pensionistico

L’esigenza di una riforma pensionistica più equa e sostenibile si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione per il futuro previdenziale delle nuove generazioni. La UIL sollecita il governo ad avviare un confronto serio per costruire un sistema che garantisca maggiore sicurezza e stabilità nel lungo periodo. Secondo il sindacato, solo un intervento strutturale potrà rispondere efficacemente alle sfide demografiche ed economiche che il Paese dovrà affrontare nei prossimi decenni.

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16 commenti su “Riforma pensioni 2025: Bombardieri (UIL) attacca il governo, ecco cosa ha detto”

  1. Direi che la misura è colma! Almeno risparmiateci le cazzate, sono anni che sentiamo le solite menate, basta!! Ne abbiamo abbastanza

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  2. Buongiorno,
    Ma perché i miei messaggi non vengono pubblicati?!?
    E l’articolo sotto sui 1000 alle minime di Bolzano neanche un commento??!!

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  3. Intanto i poveri sono sempre di più e poveri. Pochi uomini possiedono il 50% delle ricchezze del mondo.
    E Musk da solo possiede la ricchezza di mezza Africa. Spendiamo in armi invece di istruzione e sanità. E nessuno parla più di politica che è quella che decide il nostro destino. Mi arrendo.

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  4. “…avviare un confronto serio…”…A quando?!?…Sono anni che si aspetta !!..Un altro inutile capitolo di questa triste telenovela…

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  5. Mi piacerebbe sapere le idee di Bombardieri riguardo al tema delle pensioni future visto che parla di idee e le sue idee vertono come descritto nell’articolo come uno degli aspetti su cui la UIL insiste. Ma tutto verte nella previdenza complementare obbligatoria, come se fosse la soluzione al problema pensioni/lavoro. Non si parla di come affrontare le tematiche del prossimo futuro. Non c’è un programma che sia rivolto al futuro e alle nuove generazioni che dovranno confrontarsi sia con l’intelligenza artificiale che con i robot.

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  6. è come se si parlasse di case di riposo preoccupandosi per le persone che ora hanno 35 anni; caro Bombardieri, parlando di pensioni, preoccupati di quelli di 63-64-65 66 anni che attualmente o vanno con i requisiti fornero oppure in pensione non ci vanno ; poveri noi, in che mani siamo (rivolto ai sindacati); saluti ai gestori del sito

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