Rimborso modello 730, cosa sta succedendo? Troppi al Caf e pochi precompilati

Di seguito vi riportiamo una riflessione e le considerazioni sul Rimborso per il 730 di quest’anno, da parte di Mauro Marino, il nostro esperto di economia e ex funzionario dell’All’Agenzia delle Entrate. Marino ci spiega quale può essere il problema di quest’anno con il rimborsi per il 730 e come mai siano ancora così tanti ad affidarsi ad un CAF e non al modello precompilato.

Rimborso 730, scadenza prolungata fino al 30 settembre: un bene?

La sciagura del Covid 19 in Italia ha causato dei danni che sono rappresentati da numeri terribili. Ci sono stati oltre 35.000 morti, 250.000 contagiati, devastanti effetti per l’economia con circa 700.000 posti di lavoro persi, un PIL sceso in un anno del 13% e un debito pubblico che alla fine del 2020 si assesterà probabilmente al 160% del Prodotto Interno Lordo. Tra tutti questi disastri ce n’è uno forse meno drammatico ma che sta pesando enormemente sulle tasche già martoriate degli italiani e di cui molti se ne stanno rendendo conto solamente ora.

Il governo, a causa del Mauro Marino, che è stato dipendente dell’All’Agenzia delle Entrate  per venire incontro alla drammatica situazione in cui si sono trovati gli italiani a causa del lockdown: attività commerciali chiuse, moltissimi uffici pubblici chiusi o con orari ridottissimi, ha allungato i termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi di oltre due mesi spostando la scadenza che normalmente era fissata al 23 luglio di ogni anno e dando la possibilità a tutti di presentarla fino alla data del 30 settembre 2020. Tutto bene direte voi. Non proprio.

Modello 730 precompilato poco usato? I problemi dell’Agenzia delle entrate

Perché questo allungamento dei termini ha fatto si che gli italiani che normalmente in maniera molto tempestiva si rivolgono ai vari CAF per la presentazione della dichiarazione dei redditi stavolta, giustamente, hanno preso tempo. E anche i CAF per evitare di dover lavorare in uno strettissimo lasso di tempo stavolta hanno dato appuntamenti anche nel mese di luglio, agosto o addirittura in settembre. Questo perché attraverso i CAF ancora oggi in Italia vengono presentate circa l’85% delle dichiarazioni. Le persone si rivolgono a loro perché si sentono più sicure. Hanno paura di sbagliare e si affidano solo in piccola parte alla dichiarazione fatta personalmente usufruendo della cosiddetta precompilata in essere già da un paio di anni sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

E qui permettetemi di dire due parole del posto di lavoro dove ho lavorato per oltre 40 anni. L’Agenzia delle Entrate deve essere un punto di riferimento per il cittadino, deve essere presente in caso di dubbi, problemi, deve accompagnare l’utente nell’esercizio del pagamento delle tasse. Non è possibile che se si sbaglia di cliccare in un punto la dichiarazione on line questa risulta errata e bisogna rifarla, non è possibile che quando arriva a casa una lettera dell’agenzia delle Entrate si debba aprirla temendo un infarto. Gli errori formali devono essere sanati on line immediatamente o per telefono e solo la volontà di evadere deve essere sanzionata con durezza. Se lo stato facesse così aumenterebbe inoltre notevolmente il numero delle dichiarazioni precompilate, si rivolgerebbero ai CAF molte meno persone (risparmiando qualcosina) e lo Stato a sua volta avrebbe un risparmio (infatti lo Stato paga per ogni 730 presentato da CAF e professionisti). Intendiamoci i CAF e i professionisti svolgono un lavoro essenziale ma anche loro, talvolta, potrebbero essere in parte sgravati da un lavoro molto pesante.

Modello 730 e rimborso: quando arriva?

Ma torniamo a noi. Moltissimi lavoratori dipendenti e pensionati confidano del rimborso del mod. 730 per pagare tante cose. Possono dedurre interessi sul mutuo, spese mediche, ristrutturazioni edilizie, spese scolastiche per i figli e il rimborso che arrivava in estate era un toccasana per pagare qualcosa che era rimasto in sospeso o semplicemente quel rimborso era adoperato per farsi finalmente qualche giorno di meritata vacanza.

Quest’anno questo non si verificherà e a lavoratori dipendenti e pensionati questa situazione sta pesando molto. I dipendenti percepiranno il rimborso in agosto, settembre, ottobre e i pensionati il 1° settembre, il 1° ottobre o addirittura il 1° novembre! Si dirà beh, ma uno o due mesi dopo tutto cosa cambia, alla fine il rimborso si percepirà ugualmente. Non è proprio così perché le persone si erano ormai abituate nella loro testa a quelle scadenze per potersi organizzare la propria vita e poter pertanto avere quei soldi che a loro spettano.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

8 pensieri riguardo “Rimborso modello 730, cosa sta succedendo? Troppi al Caf e pochi precompilati

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    8 Settembre 2020 in 12:02
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    trovo assurdo che un lavoratore dipendente debba pagare un professionista cifre anche attorno ai 100 euro per fare il 730 mettendoci dentro quattro dati in croce: il CU, 4 spese sanitarie e qualche altra piccola detrazione. Basta! Non sono io che devo pagare un professionista per produrre un certificato con il quale devo pagare altre tasse. Viviamo in un modo informatizzato dove tutti i dati sono noti al Fisco. Che me lo prepari lui il 730 e la responsabilità resti sua, non mia! …

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    • Erica Venditti
      8 Settembre 2020 in 14:34
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      Fabrizio comprendo l’amarezza, ma il commercialista per fare il 730 é sempre stato pagato, é quello il suo lavoro. Se vuole ed ha bisogno posso cmq indirizzarla, magari non pagherà 100 euro di cui parla, ma avrà consulenza e la certezza di aver fatto correttamente tutto. Poi in linea di max lo fa anche per avere indietro un credito, o no? Sarebbe un peccato evitare…mi faccia sapere.

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    4 Settembre 2020 in 11:22
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    E per chi non ha sostituto d’imposta e non è pensionato?

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      4 Settembre 2020 in 12:15
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      Sig. Marco, provo a risponderle io che non ho proprio esperienza di queste cose, ma quando ho bisogno di risposte cerco in rete.
      Ho trovato questo su un sito:
      “…Il modello 730 senza sostituto ordinario, invece, va presentato a un Caf o a un professionista abilitato”…
      Comunque per sicurezza potrebbe telefonare al numero verde o per cellulari, a me hanno sempre risposto persone molto disponibili, avendo pazienza di aspettare il proprio turno…

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    • Erica Venditti
      4 Settembre 2020 in 14:49
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      Cosa vuole sapere Marco come può fare per ottenere il rimborso? Se vuole la metto in contatto con degli specialisti che potrebbero provvedere loro a risponderle e magari ad inoltrare la sua pratica, dietro classico compenso. Mi faccia sapere, Erica

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    4 Settembre 2020 in 7:28
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    Infatti è proprio così. Gentile signora Angela purtroppo bisogna riconoscere che il precompilato è stata una buona cosa, ma bisognerebbe da parte dell’agenzia delle entrate organizzarsi meglio per dare celere supporto all’utenza per la compilazione. Non tutti sono esperti di economia. Anche io ho rinviato e rinviato di parecchio il precompilato, proprio per il timore di sbagliare, ma alla fine ce l’ho fatta, speriamo bene.

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      4 Settembre 2020 in 10:30
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      Buongiorno Sig. Luigi.
      Guardi che se sta sperando per il meglio ma ha ancora dei dubbi che vorrebbe togliersi, avrebbe ancora tempo per tefonare, i numeri li trova in rete.
      Non vorrei sbagliare, ma in caso di errori ci sarebbe ancora tempo per correggerli.
      In ogni caso, l’ultima gentile signora che mi ha risposto, mi ha consigliato per il prossimo anno, di finire di compilare il 730 precompilato e prima di inviarlo di telefonare a loro per rivederlo assieme e togliersi così le ansie di eventuali errori.
      Buona giornata e buone cose!

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    3 Settembre 2020 in 13:43
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    Un ringraziamento a Mauro Marino per le sue parole rassicuranti. E a tal proposito voglio riportare la mia esperienza:
    Dopo innumerevoli anni che non presentavo il 730 perchè non obbligata a farlo e perchè la spesa per farlo compilare sarebbe probabilmente stata superiore al rimborso per spese mediche, quest’anno mi sono decisa a farlo per avere un piccolo rimborso per ristrutturazione edilizia.
    Ho cominciato a fine maggio a cercare di avere appuntamento ad un caaf, ma ovunque telefonassi ci volevano mesi di attesa e cifre che non volevo spendere: 30€ se portavo un precompilato che comunque non tutti accettavano, altrimenti 70!!
    Così, “con il cuore in gola” i primi di giugno mi sono decisa a finir di compilare e spedire un 730 precompilato. Ho trovato subito una difficoltà e così ho iniziato un pomeriggio a chiamare il numero verde dell’agenzia delle entrate: quel pomeriggio il sistema non funzionava e dopo 25 telefonate mi sono arresa brontolando fra me e me che in Italia nulla funziona.
    Dopo un bel pò di giorni, ci ho riprovato una mattina alle 9 e ho subito ricevuto risposta e nelle altre 2 volte che ho chiamato per ulteriori chiarimenti, ho dovuto aspettare sì una 20 di minuti ma con un sistema che ogni poco ti aggiorna dicendoti quante chiamate ci sono prima della tua. Approfitto per fare un pubblico ringraziamento alle persone che mi hanno risposto, perchè le ho trovate competenti, esaustive e gentili e in base a questa esperienza, certamente meno spaventata, anche il prossimo anno presenterò un precompilato.
    P.S: ho ricevuto il rimborso sulla busta paga di agosto

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