Rivalutazione Pensioni aprile 2020: arriva l’aumento, ecco esempi e a chi spetta

Rivalutazione Pensioni aprile 2020: arriva l’aumento, ecco esempi e a chi spetta

Con l’assegno delle pensioni di aprile dall’INPS arriverà anche la rivalutazione per il 2020. Ma a chi spetta questo, seppur piccolo, aumento? Di quanto stiamo parlando? Per rispondere a tutte le vostre domande che ci avete posto in questi giorni sulla rivalutazione delle pensioni 2020 abbiamo pensati di scrivere questa breve guida! Buona lettura!

Ultime novità Rivalutazione Pensioni 2020: ecco a chi spetta l’aumento

Secondo le ultime novità disposte dalla scorsa legge di Bilancio, Aprile sarà il mese della rivalutazione delle pensioni. La cosa è stata confermata anche dall’INPS che in una nota ha spiegato che a patire dalla mensilità di aprile 2020 sarà posta in pagamento la pensione nella misura stabilita dalla legge di Bilancio. Dice l’Istituto della previdenza che “la citata legge ha introdotto un nuovo meccanismo di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici per il triennio 2019-2021, parzialmente diverso da quello applicato in occasione della prima rata di gennaio 2020″.

La novità rispetto al passato, spiega ancora l’INPS: “Consiste nella eliminazione della fascia di rivalutazione delle pensioni comprese fra tre e quattro volte il trattamento minimo, che viene ora accorpata alla fascia di rivalutazione pari al 100% dell’indice di rivalutazione (dal precedente 97%). Conseguentemente è stata effettuata una seconda operazione di rivalutazione solo per i pensionati i cui trattamenti complessivi si collocano nella fascia compresa fra 3 e 4 volte il trattamento minimo”.

In sostanza insomma a chi spetta la rivalutazione? Facendo i conti, l’importo minimo per il 2020 è fissato a 515,07 euro, quindi la fascia interessata è relativa a coloro che hanno redditi compresi tra 1.545,21 e 2.060,28 euro.

Pensioni aprile 2020, di quanto è l’aumento per la rivalutazione?

La rivalutazione delle pensioni di aprile 2020 è fissata in una misura dello 0,4% se il trattamento non supera le quattro volte l’importo del trattamento minimo (i 2.060,28 euro). Negli altri casi ecco le fasce di rivalutazione:

  • 77% fra quattro e cinque volte il minimo: adeguamento allo 0,308%;
  • 52% fra cinque e sei volte il minimo: adeguamento allo 0,208%;
  • 47% fra sei e sette volte il minimo: adeguamento allo 0,1%;
  • 45% fino a 4566 euro (nove volte il minimo);
  • 40% per trattamenti d’importo superiore.

L’INPS ha spiegato infine anche che “nel mese di aprile, saranno corrisposti anche gli arretrati da gennaio a marzo oltre l’adeguamento della relativa mensilità”. Per i primi tre mesi dell’anno, infatti, non sono stati applicati i nuovi tassi di rivalutazione, quindi gli assegni consideravano una rivalutazione al 97% e non al 100%. Sarà a breve pubblicata la circolare illustrativa dell’operazione che vi riporteremo.

Pensioni 2020 e rivalutazione di aprile, le richieste dei sindacati

Come riporta sull’argomento il sito quotidiano.net, i Sindacati sulla questione hanno già avanzato le loro richieste. Nel dettaglio si vuole tornare al meccanismo di rivalutazione delle pensioni pre-Fornero: e se l’obiettivo del governo è quello di attendere l’inizio del 2022, come da tabella di marcia della manovra, i vertici di Cgil, Cisl e Uil, puntano a avere un anticipo della soluzione meno penalizzante fin dal prossimo anno.

L’obiettivo sindacale è tornare all’indicizzazione al 100% delle pensioni rispetto all’inflazione almeno per gli assegni fino a 7 volte il minimo Inps (circa 3.600 euro lordi). Inoltre da tempo i sidancati chiedono di ridurre la pressione fiscale sui trattamenti previdenziali e aumentare platea e importi delle quattordicesima. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui di seguito e continuate a seguirci sui social e tramite GNEWS cliccando il tasto segui!

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

37 pensieri su “Rivalutazione Pensioni aprile 2020: arriva l’aumento, ecco esempi e a chi spetta

  1. È vergognoso, come x il bonus Renzi, vengono sempre escluse le fasce più basse. Come x i talenti- a chi ha sarà dato, a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha- ma questo è un altro discorso.

    1. no, non vi è l’aumento per la rivalutazione per le pensioni basse poichè nn è mai stata bloccata la rivalutazione degli anni scorsi

  2. Salve mia mamma prende 1419 euro totale tra la sua la reversibilità del mio papà e l’accompagno ha diritto alla rivalutazione? Grazie

  3. Mia madre gode della pensione ( di reversibilità?) Di mio padre deceduto di euro 515. Sono due mesi che riceve una somma più bassa euro 379. Nel cassetto previdenziale c’è decurtazione per DEBITO IRPEF PER RETT. CERT.. da cosa dipende secondo lei? E ne avrà anche per i prossimi mesi?

  4. ho 73 anni e percepisco pensione superiore a 2.060,28 euro lordi,
    A dicembre ho chiuso la partita iva e dovrei in automatico ricevere l’adeguamento per il supplemento per gli ultimi 5 anni.
    Fino ad oggi 26 marzo 2020 ho ricevuto la solita pensione x gennaio .- febbraio – marzo –
    Dovrei vedere l’adeguamento ai primi di aprile.
    a chi mi devo rivolgere se cosi non fosse?

  5. buongiorno percepisco pensione INPS ex INPDAP lorda 2.090 lordi ma nessun arretrato di rivalutazione della pensione . perch’è. grazie.

  6. SALVE LA MIA PENSIONE AL LORDO E DI 1.867.36 MI SPETTA L’ADEGUAMENTO ED ANCHE GLI ARRETRARI ,SE SI QUANTO DOVREI AVERE GRAZIE

    1. Sul sito ufficiale INPS si legge: “Per le pensioni di importo elevato prosegue la trattenuta relativa al 2020. Nei casi in cui la trattenuta effettuata nel 2019 sia stata inferiore al dovuto, viene applicata la terza e ultima rata del recupero, suddiviso complessivamente in tre rate”.

      potrebbe esser questo

  7. Buonasera, sono diversi anni che la mia pensione INPS ex INPDAP subisce una decurtazione. Dal prossimo mese di aprile mi trovo addirittura 47,21 euro in meno sul cedolino. Non riesco a capirne il motivo. Stante le ultime normative la fascia della mia pensione è entro le 6 volte il minimo. Grazie

    1. l’INPS ha spiegato che “per le pensioni di importo elevato prosegue la trattenuta relativa al 2020. Nei casi in cui la trattenuta effettuata nel 2019 sia stata inferiore al dovuto, viene applicata la terza e ultima rata del recupero, suddiviso complessivamente in tre rate”

  8. Mi scusi ma perché chi prende una pensione di circa 800€ non rientra in questo aumento mentre chi prende 1500 € ? Non è un contro senso ?non è giusto

    1. No, questo trattamento è solo per i pensionati i cui trattamenti complessivi si collocano nella fascia compresa fra 3 e 4 volte il trattamento minimo (quindi circa tra i 1500 e i 2000 euro al mese).

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