Sondaggi politici elettorali di SWG per La 7: ultimi dati, Meloni vola

I sondaggi elettorali sono un indicatore importante dell’orientamento dell’elettorato e delle tendenze politiche in un paese. Nell’ultimo sondaggio politico condotto da Swg per il Tg La7 di Mentana, vediamo come i partiti italiani si posizionano nelle intenzioni di voto degli elettori. Fratelli d’Italia continua a registrare una crescita costante, mentre il Partito Democratico, attualmente al governo, subisce un calo sensibile. In questo articolo esploreremo i risultati di questo sondaggio in dettaglio e cercheremo di capire cosa ci dicono sullo stato attuale della politica italiana.

Ultimi sondaggi politici elettorali: Fratelli d’Italia Vola, male il PD

I sondaggi politici più recenti in Italia mostrano una crescita significativa per Fratelli d’Italia, il partito guidato da Giorgia Meloni. Secondo un sondaggio condotto da Swg per il Tg La7, il partito ha guadagnato lo 0,7% negli ultimi sette giorni fa e ora è al 31,3% nelle intenzioni di voto. Il Movimento 5 Stelle, continua nel suo trend e ha registrato un aumento dello 0,3% e ora vale il 17,7%. Il Partito Democratico ha invece subito un calo dello 0,7% e ora si trova al 14%, in un baratro da cui sembra non possa rialzarsi.

Anche la Lega ha registrato un calo, perdendo lo 0,5% e scendendo all’8,5%. Il Terzo Polo con Italia Viva e Azione cede lo 0,3% e si posiziona al 7,5%, mentre Forza Italia, guadagnando lo 0,8%, si piazza al 6,9%. Verdi e Sinistra sono stabili al 3,7%, mentre +Europa è al 3% e Italexit al 2,2%. Unione Popolare e Noi Moderati sono al 1,6% e 1,1%.

Sondaggi politici elettorali per la 7 di SWG: l’analisi della crisi del PD

Il sondaggio indica che Fratelli d’Italia continua a crescere, nonostante sia diventato un partito di governo. Questo successo sembra essere alimentato dalla debolezza politica dei suoi alleati, Lega e Forza Italia, che non riescono a influire significativamente sui consensi.

Il Movimento 5 Stelle, d’altra parte, sembra essere ben posizionato per restare il secondo partito più importante in Italia e il primo nell’opposizione, beneficiando della debolezza del Partito Democratico.

Le performance peggiori arrivano proprio dal Partito di Letta, il 14% è un dato estremamente basso per il Partito Democratico, e che probabilmente si rifletterà anche sui risultati delle elezioni regionali in Lazio e in Lombardia che arriveranno tra 5 settimane. Il Pd sta attualmente affrontando una lunga fase di rinnovamento, mancanza di leadership e una visione per il futuro, e questo influisce sui suoi risultati elettorali. Inoltre, concentrandosi solo sul rapporto con il Movimento 5 Stelle, il Pd non sembra essere in grado di ricostruire un quadro di centro-sinistra forte e pronto per contrastare gli altri partiti. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui di seguito!

23 commenti su “Sondaggi politici elettorali di SWG per La 7: ultimi dati, Meloni vola”

  1. A mio modo di vedere il PD non ha futuro e si dovrebbe sciogliere, da troppi anni convivono in quel partito due anime inconciliabili che si scambiano continuamente colpi bassi, es. la defezione dei 101 che non fece eleggere Prodi e di conseguenza stroncò la carriera di quello che secondo me è stato uno dei migliori governanti che abbiamo avuto negli ultimi venti anni mi riferisco a Pierluigi Bersani. Io ho abbandonato il PD e alle passate elezioni ho dato un voto utile al M5S per contrastare il terzo polo di Calenda e Renzi e dire al PD che deve smetterla di calzare tutte le scarpe, e che se vuole avere un futuro deve recuperare la sua missione di partito di sinistra.

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    • Sono d’accordo in particolare su Bersani, anche se non era santo nemmeno lui… Comunque è evidente che il PD è già sciolto. Come minimo cambieranno nome e sigla, tipo PDI (Partito Democratico Italiano) o qualcosa del genere tanto per far finta che non sia la solita minestra riscaldata. Secondariamente mi pare anche più che probabile che il M5S/Conte converta verso questa nuova aggregazione politica perché il M5S da una parte ha raccolto qualche coccio delle battaglie che dovrebbero essere della sinistra e dall’altra perché non può sperare nemmeno di consolidare la percentuale di votanti che ha attualmente.

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  2. ci mancava proprio questa polemica ; io la penso così: chi non va a votare per me sbaglia perchè lascia la decisione ad altri; certo c’è l’imbarazzo della scelta in negativo: qualcuno si salva secondo me ma il voto è segreto e non lo dico; qualcuno auspica disastri elettorali alle regionali in Lombardia e lazio: vedremo cosa succederà; intanto vediamo il 19 gennaio cosa avverrà in tema di pensioni ma la vedo brutta; saluti ai gestori del sito

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    • Giusto per precisare senza intenzioni polemiche, io in realtà ho sempre votato ma negli ultimi 10 anni scheda nulla.
      Perchè? Paradossale ma più o meno per lo stesso motivo per cui tu voti. Mi sono reso conto che il mio voto era un lasciapassare in bianco e non un momento di partecipazione qualificata, era di fatto un modo per lasciare decidere ad altri svincolati anche in termini di obbiettivi.
      Perchè scheda nulla? Pensa se tutti i quelli che non votano votassero scheda nulla. Considerato che le percentuali di voto sono sui votanti con che cosa si presenterebbero a governare? Qualcuno può dire che manipolano ben di peggio ma io, personalmente e forse ingenuamente, credo che costringerebbe i nostri rappresentanti ad una maggiore attenzione al corpo elettorale che con l’ultima tornata di balle è andata a zero (sempre parere personale)

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      • anche scheda nulla può essere una soluzione che, allo stato attuale, non esprime però la mia posizione; può darsi che in futuro lo diventerà, mai dire mai; saluti a te e ai gestori del sito

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  3. Correggete l’articolo al primo paragrafo si legge “mentre il Partito Democratico, attualmente al governo, subisce un calo sensibile.”
    Ovviamente il Partito Democratico NON è attualmente al governo.

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  4. Buonasera! Spero che, i partiti politici, a prescindere dai risultati elettorali, cooperino nell’interesse esclusivo della Nazione. Grazie infinite a tutti!

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    • Buongiorno Teodora, quelli che hanno voluto elezioni anticipate, quando con il governo precedente tecnico-politico qualche risultato si era ottenuto, adesso dovrebbero dimostrare davvero un grande acume politico per cercare di venire incontro alle necessità della popolazione. A quanto si vede, tuttavia, non sembra proprio che adesso con il nuovo governo le cose vadano meglio, anzi in ogni occasione dimostrano di essere interessati all’intrattenimento della gente, a criminalizzare gli ultimi – povera gente al freddo con il mare in tempesta costretti a giorni e giorni di navigazione per trovare il porto sicuro (Diritto internazionale de Mare) ai profughi e migranti, a politiche per la natalità di funesta memoria, e dimenticando i lavoratori e lavoratrici. Siamo sicuri che gli intervistati per i sondaggi dicano la verità? Un caro saluto. Lilli Reolon

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      • Gentilissima Dottoressa Reolon, nel mio precedente commento, ho tentato di fare riferimento ( in parte ), all’articolo 67 della Costituzione Italiana. Tuttavia, usando il termine ” esclusivo”, ho commesso un errore. Chiedo umilmente perdono. Cordiali saluti a Lei e a Tutti!

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        • Cara Teodora, non si preoccupi, il suo non è un errore è stata una svista. Pensi invece al Senatore Gasparri che in Aula ha sbagliato sulla Storia Italiana: errata data della Guerra di Crimea, errata indicazione di come si chiamava il Regno dei Savoia prima del 1861 ( era Regno di Sardegna e non di Piemonte). Non aggiungo altro: Un caro saluto. Lilli Reolon

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      • Cara Lilli, sul governo precedente dici che hanno fatto qualcosa di positivo: per i fregati del 60 proprio no (hanno alzato di 2 anni l’età); sui migranti e l’ultima di allungare fino ad Ancona lì è un gioco politico e basta; ; su opzione donna l’hanno fatta durissima e dubito che si tornerà indietro; il PD a fine febbraio , se non ho capito male, decideranno il segretario; baruffano tra di loro; io credo che ai sondaggi la gente risponda secondo coscienza; saluti a te e ai gestori del sito

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        • Buongiorno Paolo Prof, il “gioco politico” che viola i principi del Diritto Internazionale del Mare non fa che dare acqua al mulino dell’ingiustizia, ed inoltre i ministri quando giurano sulla Costituzione dovrebbero ricordarsi dell’articolo 10 che definisce la necessità di adeguarsi alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. E sono convinta che la sincerità delle risposte ai sondaggi non sia poi così certa.
          Un caro saluto Lilli Reolon

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          • Cara lilli, cerco di spiegarmi meglio: la nave deve arrivare da qualche parte; dove la mandiamo? in quelle regioni dove il governatore è del partito opposto, non la mando dove governa uno del mio partito; almeno io la vedo così ma posso sbagliarmi; saluti a te e ai gestori del sito

          • Giusto, ma non solo la violazione del diritto del mare fa girare il mulino dell’ingiustiza. Anche i vari accordi con Libia e Turchia e conseguenti violazioni dei diritti umani ad uso blocco migranti non sono da meno anche se a terra. E qui parliamo dell’Italia e dell’Europa e non menziono i partiti al potere nel frangente perché, vedremo come va a finire, ma la carta libica è in fase di reiterazione.

  5. Nessuna filosofia, solo esempi numerici per dimostrare che la rapprentazione statistica è ambigua. Se SWG legge vedrà che ha capito. Poi non ho insultato direi mai nei miei post. Quanto al volume del malcomtento tra i pensionati, come tra chi si aspettava un taglio alle accise sui carburanti, e siamo solo all’inizio, stia pure tranquillo che i volumi sono superiori a quelli riscontrabili qui anche perchè, ora si prova di incolpare il solo Salvini delle promesse non mantenute sulle pensioni, ma tutti
    i candidati contavano sul consenso raccolto da quelle promesse a beneficio dell’intera coalizione. Chi non denuncia un reato è complice e, analogamente, chi non smentisce una promessa insostenibile è concorde. Poi gli elettori votino chi vogliono. Saranno le prossime elezioni a dirci se gli scontenti sono pochi e quanti. Quanto al non voto non è una minaccia ma una opzione consentita e le auguro sinceramente che le sue siano chiacchere piene ma qui in condizioni di fare chiacchera piene, cioè con proposte dettagliate e qualificate ce n’è pochi e del resto non è neanche la sede.

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    • Buona sera Stefano

      Mai insultato nessuno, tantomeno Salvini e Lei.
      Quando accenno a una filosofia mi riferisco a quella del giorno dopo quando alcuni si accorgono di aver perso.

      Non è una colpa è un ricercare numeri inutili a giustificare l’accaduto.
      Se non uguale, simile all’ultimo frangente, quando sentivo le parole di alcuni uomini di punta tra gli sconfitti che al termine del voto, rifacendosi agli: astenuti, ai delusi e a tutti gli altri assommati con i contrari ne facevano derivare che il vincitore in definitiva era stato un non vincitore.
      Allora provo delusione quando molti nel sito affermano di aver espresso un voto in funzione di una promessa, uno scambio quasi per un individuale interesse; per avere una formula pensionistica che si sperava più favorevole di quella subita da altri fino al giorno prima.
      Una sensazione che ormai dalle letture è diventata una convinzione.
      Tutto qui.
      Saluti

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  6. Tre considerazioni.
    – ” Il sondaggio indica che Fratelli d’Italia continua a crescere, nonostante sia diventato un partito di governo. ” Piano, vabbè che in Italia i governi durano poco ma aspettiamo almeno la fine del corrente anno per capire se l’esperienza al governo gli porta bene o male.
    – “Questo successo sembra essere alimentato dalla debolezza politica dei suoi alleati” d’accordissimo ed alla debolezza dei suoi alleati aggiungerei quella al momento enorme del PD troppo alla caccia di consenso facile da polemica e non alla ricerca di aggregazione attorno ad una politica positiva ed a una capacità solida di fare squadra.
    – A me manca sempre un dato per capire se chi cresce, cresce realmente. Mi manca quale percentuale degli aventi diritto al voto è intenzionata a votare. Per capirci se in Italia ci sono 50 milioni di aventi diritto al voto e ne sono andati a votare 25 milioni, poniamo che chi ha vinto avesse le preferenze del 30% dei votanti, ha avuto 7,5 milioni di voti.
    Se oggi lo stesso partito ha la percentuale del 37% ma di 16 milioni di votanti, perchè 9 milioni di pensionati scontenti non votano più, avrà 5,2 milioni di voti. (numeri inventati per far capire il problema naturalmente). Paradossalmente i dati così presentati potrebbero far pensare che un partito logorato nel consenso dalla posizione di governo cresca quando, a determinate condizioni, in realtà cala.
    Naturalmente poi SWG le analisi le fa come crede.

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    • Buongiorno Stefano.
      Che filosofia è … me la spiega.
      Chi impedisce alla gente di andare a votare qualcuno di diverso, la scheda elettorale è stracolma di simboli.
      Dove sono i milioni di pensionati scontenti se qui alla fine leggiamo qualche centinaio di commenti.
      Forse si riferiva a quelli del reddito di cittadinanza!
      Quindi, i sondaggi conteranno poco, ma forse noi facciamo spesso chiacchiere vuote, ci affidiamo all’insulto verso quelli di turno a minacce di non voto; tutta roba che non serve a nulla …. ma non vedo altro.
      Questa è la realtà che io osservo, ma forse mi sbaglio.
      Saluti

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      • Buongiorno Wal 52 il Reddito di Cittadinanza, è stata la prima prestazione di tutela di chi è fuori, per qualsiasi ragione, dal mercato del lavoro, mai applicata in Italia. Perché questa demonizzazione? Forse per i truffatori di turno (ce ne sono in tutta Italia e per qualsiasi cosa”. Non è togliendo la protezione sociale che si contrasta il malcostume italiano: gli evasori fiscali e gli elusori sono onesti? , i datori di lavoro che non versano i contributi a chi lavora è un benefattore della società? E’ facile prendersela con i più deboli o sfortunati.

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        • Buongiorno Lilli Reolon

          Io non demonizzo il reddito di cittadinanza, tutt’altro.
          Credo e auspico addirittura il reddito universale.
          Non solo da noi, in Italia, perché sarebbe improponibile se non applicato, almeno, all’intero occidente.
          Guardi che, in fin dei conti, lo desiderano e lo propongono anche i “possessori di capitale” perché altrimenti, terminata la colonizzazione fuori e dentro L’Europa, non saprebbero più come e dove fare i loro investimenti .
          Un reddito universale, sia chiaro, che per chi lavora sia la base alla quale sommare quello da lavoro.
          E questo coinvolge anche il discorso che riguarda navi o barche colme di migranti.
          Io ritengo che chi arriva debba essere identificato con certezza, come accade per chi, fermato alla guida, deve esibire i propri documenti.
          Necessita pertanto sapere chi sono, da dove vengono, perché arrivano, se si è in grado di fornire loro il lavoro e l’abitazione; un concetto valido per chi arriva con barchini e/o per il tramite delle ONG.
          Non esiste soluzione di partenza diversa, o si è in grado di sostenerla oppure sono solo chiacchiere scaricate sulla povera gente.

          Io sono nato 70 anni fa, figlio di operai e come la maggior parte degli italiani di quegli anni ho vissuto tutto il percorso; dal vivere col bagno in cortile al condividere la camera da letto coi genitori, a centellinare le spese per poter acquistare o costruire una casa, al non fare ferie se non in tarda età in alberghi privi di stelle.

          Alla fine del mio/nostro percorso i contributi versati all’INPS miei e della consorte sono stati per 84 anni totali di contributi, in qualità di lavoratori dipendenti.
          Queste poche righe hanno l’intento di spiegarle il mio punto di vista, riassumibile in una contrarietà a questo globalismo imposto dall’occidente che si sta manifestando un “mezzo disastro”, tanto è vero che ora se ne sta “discutendo attraverso mezzi poco pacifici”.

          Il problema, a mio parere, sta nel sistema economico vigente che riassumo in tre voci: Moneta, Debito, Usura.

          Con simpatia

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