Nel nostro consueto appuntamento con i sondaggi politici elettorali, questa settimana non analizzeremo i sondaggi Swg di la 7 (che si sono concentrati su altri argomenti) ma quelli effettuati per termometropolitico da True Data. Andiamo a vedere le intenzioni di voto degli italiani ad oggi 7 giugno 2022 e cosa ne pensano sull’imminente referendum abrogativo sulla giustizia, con la forte possibilità che non si raggiunga il quorum necessario a causa della bassa affluenza.
Sondaggi politici oggi 7 giugno 2022: intenzioni di voto: Fratelli d’Italia avanti, Pd secondo
Partiamo guardando le intenzioni di voto degli italiani secondo l’ultimo sondaggio politico elettorale. Cosa voterebbero se ci fossero le elezioni politiche? Il 22,5% degli italiani ha risposto Fratelli d’Italia, che resta così il primo partito, con un consenso che sfiora un italiano su quattro. Al secondo posto troviamo il Partito Democratico, che resta in lotta con il 22,2% delle preferenze degli italiani. Perde invece terreno la Lega che si stabilizza al 17,3% e sembra destinata a scendere anche nei prossimi giorni dopo le ultime mosse di Salvini riguardanti la guerra tra Russia e Ucraina.
Il Movimento 5 Stelle resta più staccato, con il 13,2% dei voti. Segue Forza Italia di Berlusconi con il 7,4% e poi Azione/+Europa 4,2%. Qui finiscono i partiti che entrerebbero in parlamento in caso di elezioni, visto che tutti gli altri non riescono a superare la fatidica soglia di sbarramento. Sinistra Italiana/Verdi infatti si fermano al 2,8%, mentre Italexit di Paragone al 2,6%. Peggio ancora Italia Viva di Renzi che non va oltre il 2,3%. Scende la fiducia per Mario Draghi, con il 58,4% degli intervistati che ha poca o nulla fiducia, contro il 41,1% che ha risposto si Draghi mi ispira Molta o abbastanza fiducia.
Ultimi Sondaggi politici sul Referendum e sull’afflusso: niente quorum?
Vediamo infine le risposte a due quesiti importanti per quanto riguarda gli ultimi sondaggi di oggi 7 giugno 2022 sul referendum sulla giustizia che si terrà la settimana prossima. La prima domanda riguarda il quorum e se gli italiani andranno a votare. Ricordiamo che per essere valido ogni sondaggio dovrà ottenere un affluenza del 50% più uno degli aventi diritto. Lei pensa di andare a votare ai prossimi referendum sulla giustizia?. Ecco le risposte:
- Sì, andrò sicuramente 32,6%
- Sì, penso di andare anche se non sono ancora sicuro 7,6%
- Andrò a votare solo se l’affluenza darà l’impressione di superare il 50% 6,5%
- No, non credo di andare a votare 22,0%
- No, sicuramente non andrà a votare 26,8%
- Non so/non intendo rispondere 4,5%
Insomma stando a questi sondaggi quasi il 50% è già convinto di non votare, mentre una fetta importante intorno al 15% è ancora indecisa. Soltanto il 30% degli italiani andrà sicuramente al voto, e questo rende l’affluenza necessaria per raggiungere il quorum un miraggio. La seconda domanda sul referendum abrogativo è più generalista e chiede: “Secondo lei, lo strumento dei referendum abrogativo è utile nel nostro Paese?” Ecco le risposte
- Sì, penso sia indispensabile, e anzi dovrebbero essere consentiti anche i referendum propositivi 33,3%
- Sì, penso sia indispensabile, e andrebbe abolito il quorum 24,9%
- Sì, e credo che sia giusto che le regole rimangano quelle attuali 7,7%
- È utile per alcune materie, ma per molte non è adatto, alcuni temi non si riducono a un sì o un no 27,6%
- No, credo semplifichi troppo le questioni, andrebbe abolito 3,4%
- Non so/non intendo rispondere 3,1%
E voi invece cosa ne pensate dei referendum abrogativi e nello specifico di questo imminente referendum sulla Giustizia? Aspettiamo i vostri commenti e come sempre tornate a trovarci ogni settimana per tutti gli ultimi aggiornamenti sui sondaggi politici elettorali, vi aspettiamo.

parliamo dei partiti; personalmente non ho fiducia in nessuno ma probabilmente mi verrà in futuro? nel 2060 quando avrò 100 anni; sui referendum? il quorum è sempre esistito; mi risulta, ultimissimi dati, che sia andato a votare nemmeno il 20 % degli italiani; ma probabilmente era perchè siamo a giugno; saluti ai gestori del sito
Rimpiango il denaro speso in questi referendum giù le mani dalla magistratura , giù le mani dalla legge Severino , e hanno votato x una certa custodia cautelare dopo tanti femminicidio e ora vogliono abolirla una certa parte politica a noi italiani prende in giro e ci sottovaluta ciò che vogliono seppur corrotti in tanti continuare a stare nei piani alti anche se oscuri e opachi e pensare se un giovane viene macchiato x qualche resto non può partecipare neanche a concorsi pubblici boccio questi patetici referendum dove l.italiano medio poco capirà Falcone e Borsellino si gireranno nelle tombe!! Vergogna il sistema mai e cambiato non andrò a votare !! X i referendum bisogna svegliarsi prima non dopo sarà tardi
Se alle elezioni si presenterà un partito che proporrà l’annessione della parte onesta del nostro Paese alla Francia sono pronto a votarlo! Noi che lavoriamo e sputiamo sangue da una vita siamo stufi di essere presi in giro da questa casta politica e sindacale di predatori; l’unica salvezza sarebbe un cambio radicale.
Il quorum va abolito: così chi non vuole scomodarsi dovrà accettare la decisione di chi è andato a votare.
Io voterò con 2 no e 3 si.
Votare non serve tanto faranno sempre quello che decide la casta.
Io voto il partito che si DIMEZZA lo stipendio. Quindi Tutti al mare………….
I referendum con quorum sono una distorsione della democrazia. Va abolito l quorum e chi non vuole andare a votare subisca la decisione di chi c’è andato!
Essere cittadini vuol dire informarsi, partecipare alla discussione, formarsi una idea,… non poltrire sul divano!
Detto questo personalmente ci sono dei quesiti sui quali voterò NO e altri che voterò SI.
👍
Anche i referendum sono stati umiliati dalla politica Italiana. Tanto fanno sempre il contrario di ciò che la gente si aspetta. Ormai questa democrazia sta precipitando verso l’indifferenza ad ogni iniziativa. Non ci sono segni di riflessione o di risposta ma solo accettazione passiva della catastrofe