Sondaggi politici elettorali, ultimi dati 24 marzo 2025: Fratelli d’Italia Ok, scende M5S

Il 24 marzo 2025, i sondaggi politici in Italia mostrano un panorama politico in continua evoluzione, con alcune forze politiche che guadagnano terreno mentre altre registrano delle flessioni. Questo riflette non solo le dinamiche interne ai singoli partiti, ma anche il contesto politico ed economico in cui si inserisce il dibattito pubblico italiano. Vediamo gli ultimi dati della Supermedia realizzata da Youtrend e basata su una media delle rilevazioni di Swg, Noto, Quorum, Tecné e Euromedia.

Fratelli d’Italia continua a dominare la scena politica

Fratelli d’Italia (FdI), il partito che ha visto il suo successo culminare con l’elezione di Giorgia Meloni a presidente del Consiglio, continua a essere il principale protagonista sulla scena politica nazionale. Con una percentuale di consensi che raggiunge il 29,7%, FdI mantiene saldamente la posizione di partito più votato in Italia. Rispetto alle ultime rilevazioni, il partito di Meloni ha visto un incremento dello 0,2%, consolidando il suo primato in un periodo che vede diverse sfide interne e internazionali, come la gestione della crisi migratoria e le politiche economiche adottate dal governo.

Anche il Partito Democratico (PD), pur trovandosi al secondo posto, sembra aver intrapreso una strada di recupero. La segretaria Elly Schlein ha guidato il partito in un periodo difficile, tentando di rinnovarlo e di ampliarne la base elettorale. I recenti sondaggi mostrano un incremento dello 0,2%, portando il PD al 22,9%. Sebbene la distanza da Fratelli d’Italia sia ancora considerevole, il dato potrebbe suggerire che la strategia di Schlein, che ha cercato di dare una nuova impostazione al partito puntando su un rinnovamento ideologico e su temi legati alla giustizia sociale e all’ambiente, stia trovando una certa accoglienza tra gli elettori, specialmente nelle aree più urbanizzate del paese e tra i giovani.

Ultimi sondaggi politici elettorali: M5S e centro destra

Il Movimento 5 Stelle (M5S), che ha dominato la scena politica italiana nei primi anni 2010, sta vivendo una fase di difficoltà. La leadership di Giuseppe Conte non è riuscita a invertire la tendenza negativa degli ultimi mesi, e il partito scende all’11,8%, registrando una flessione dello 0,4%. Questo dato riflette una certa stanchezza tra gli elettori del M5S.

Nel campo del centrodestra, i sondaggi mostrano segnali di crescita, ma con percentuali che non sembrano sufficienti a minacciare il predominio di FdI. Forza Italia (FI), partito che ha vissuto un periodo di difficoltà negli ultimi anni, registra un incremento dello 0,4%, raggiungendo il 9,4%. Questo piccolo aumento riflette una certa stabilizzazione, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative, in cui FI spera di raccogliere consensi a livello locale.

La Lega, che inizialmente aveva registrato un rapido aumento sotto la guida di Matteo Salvini, mostra una crescita più moderata. Con un aumento dello 0,3%, il partito si attesta all’8,6%.

Sondaggi elettorali ultimi dati su altri Partiti minori: Azione, Italia Viva e +Europa

Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), che ha cercato di attrarre l’elettorato progressista e ambientalista, ha registrato un calo dello 0,3%, scendendo al 6,1%. Questo dato segnala una stagnazione che potrebbe essere legata alla difficoltà del partito di presentarsi come un’alternativa credibile rispetto al PD, nonché alla percezione di una certa incoerenza nelle sue scelte politiche.

Tra i partiti più piccoli, la situazione è variegata. Azione, guidata da Carlo Calenda, mostra una lieve crescita dello 0,1%, raggiungendo il 3%. Italia Viva di Matteo Renzi, pur restando stabile al 2,3%, sembra avere difficoltà a recuperare il consenso perduto da quando ha lasciato il PD. Similmente, +Europa rimane stabile all’1,8%, ma non sembra riuscire a espandere significativamente la propria base elettorale.

2 commenti su “Sondaggi politici elettorali, ultimi dati 24 marzo 2025: Fratelli d’Italia Ok, scende M5S”

  1. Il fatto che FDI e PD tengano botta, la dice lunga sul fatto che, agli italiani, della politica non freghi nulla. E non andando a votare premiano i partiti di maggioranza relativa. Disastro. Peccato che siano i politici che fanno la storia anche del fisco e della previdenza. Si vede che va di moda fare il contrario di quello che si promette in campagna elettorale.

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