Sondaggi Politici, elezioni comunali 2021 in bilico in tutte le città

C’è equilibrio in quasi tutte le città in cui si terranno le elezioni comunali. Situazione particolare a Torino in cui Paolo Damilano, candidato sindaco di Torino per la lista Torino bellissima e la coalizione di centrodestra, può guardare al voto del prossimo 3 ottobre con una speranza che nessun altro candidato di centrodestra prima di lui ha mai avuto. E Lega e Fratelli d’Italia cominciano ad assaporare il gusto di una vittoria, senza particolare sforzo.

Sondaggi elezioni comunali 2021, la situazione a Torino

Il Rivale di Damilano è Lo Russ: colui che ha fermato la carriera politica di Chiara Appendino con un esposto alla magistratura per la cosiddetta vicenda Ream – una furbata contabile della sindaca su un debito contratto dal suo predecessore, Piero Fassino – costato una condanna in primo grado a sei mesi. Successivamente è stato colui che ha fermato la corsa del rettore del Politecnico di Torino, Alberto Saracco, individuato dalla sindaca quale candidato di sintesi tra il mondo del M5s e quello del centrosinistra. Eppure non basta. Pochi giorni fa alcuni esponenti del centrosinistra, tra cui perfino un ex segretario cittadino dei Ds nonché parlamentare, Alberto Nigra, oggi esponente di Azione di Carlo Calenda, hanno annunciato la nascita della lista Progresso Torino, che sosterrà Damilano insieme a Torino Bellissima, Lega e Fratelli d’Italia.

I sondaggi danno il candidato di centrodestra secondo un recente sondaggio Swg, tra il 42 e 46 per cento al primo turno (Lo Russo sarebbe tra il 41 e il 45). Ma non finisce qui. Mimmo Portas, capo della lita civica “I moderati, estremisti del buonsenso”, 6 per cento alle amministrative del 2016, parlamentare Pd poi passato a Italia viva, fa trapelare che potrebbe non essere parte della coalizione di centrosinistra, potrebbe correre da solo e, soprattutto, in alternativa a Lo Russo. Il nodo sono proprio i grillini e il loro 8-10 per cento, indispensabile al secondo turno per prevalere sulla destra e conquistare il comune di Torino. Portas ha chiesto a Lo Russo di esprimersi ufficialmente chiudendo a qualsiasi alleanza con il M5s, ma il candidato sindaco ha taciuto.

Sondaggi politici elettorali, elezioni comunali a Roma e Bologna

A quasi due mesi dalle Amministrative non mancano i sondaggi sul voto bolognese del 3 e 4 ottobre, tutti favorevoli al candidato del centrosinistra Matteo Lepore. L’ultima rilevazione circolata ieri tra gli addetti ai lavori, uno studio sulle intenzioni di voto a Bologna svolto da Opinio Italia per la Rai, accredita Lepore tra il 55 e il 59%, mentre lo sfidante civico Fabio Battistini (sostenuto dal centrodestra) si collocherebbe tra il 36 e il 40%. Il vantaggio dell’assessore Lepore, si legge nelle slide, sarebbe determinato da «unione di forze politiche e continuità di gestione», capaci di generare una «potenziale vittoria al primo turno».

A Roma la situazione è in bilico, con il candidato sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia in testa. Michetti è stimato tra il 31% e il 35%, a una certa distanza dal primo inseguitore, l’ex ministro dell’Economia Roberto Gualtieri (candidato di Pd, sinistra e Verdi) che si fermerebbe tra il 23% e il 27%. Più in basso, ma non di molto, la sindaca uscente Virginia Raggi (M5s) tra il 17% e il 21% e il candidato di Azione e Italia viva Carlo Calendatra il 15% e il 19%.

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