Sondaggi politici La 7, ultimi dati oggi: Crollo Lega, bene Meloni e PD

Sondaggi la 7 mentana oggi

Il consueto sondaggio politico elettorale trasmesso da La 7 all’interno del TG di Enrico Mentana anche questa settimana certifica l’ascesa di Giorgia Meloni e del suo partito, ai danni di Lega e Movimento 5 stelle che perdono ancora terreno. Unica forza politica a mantenere il ritmo di Fratelli d’Italia è il PD di Enrico Letta, ma le elezioni rimangono appannaggio del centrodestra. Vediamo tutti i dati del sondaggio di SWG realizzato per La 7.

Ultimi Sondaggi politici La 7 di Swg: Vola FDI, disastro Lega e M5s

L’ascesa di Fratelli d’Italia non sembra fermarsi, e anche questa settimana il partito di Giorgia Meloni è il leader nei sondaggi politici di SWG per La 7 in caso si andasse alle urne oggi. FDI fa segnare un +0,2% rispetto ai sondaggi di sette giorni fa, toccando così il suo massimo storico con il 23,6% delle preferenze. L’unico partito che negli ultimi mesi è riuscito a rimanere in scia è il PD, che questa settimana fa segnare a sua volta un +0,2% e chiude al 21,8%, restando comunque a quasi due punti percentuali dal partito di centrodestra.

Non finisce invece l’emorragia di voti da parte della Lega di Salvini, che continua la sua discesa (-0,4% in soli sette giorni) e va al 14,3%, distantissima dalle prime due forze politiche del paese. Non sembra invertire la rotta nemmeno il Movimento cinque stelle, che anzi dalla scissione con Di Maio continua a perdere voti, e questa settimana lascia per strada un altro 0,3% passando dall’ 11,5 all’ 11,2%. Infine tra i partiti “maggiori” segnaliamo come Forza Italia riprenda spinta con un +0.2% che la porta così al 7,4% dei consensi.

Sondaggi politici elettorali oggi 5 luglio 2022: ultime rilevazioni di SWG

Proseguendo con le intenzioni di voto degli italiani secondo i sondaggi di SWG, troviamo la coalizione di Carlo Calenda Azione/+Europa, che rimane stabile al 5,2% perdendo uno 0,1% rispetto alle ultime rilevazioni di fine Giugno. A seguire tutti i partiti rimasti sono lontani dalla soglia di sbarramento del 3% e al momento non sarebbero rappresentati in parlamento. Prova a raggiungere la fatidica soglia la Sinistra italiana che con un balzo dello 0,2% si porta al 2,7%. Proprio in quest’ottica, la SI sta dialogando con i Verdi per unire le forze in vista delle elezioni politiche. Questa settimana i Verdi sono al 2,6% e guadagnano anche loro un +0,2%, segno che probabilmente all’elettorato non dispiacerebbe questa alleanza.

MDP Articolo 1 invece non decolla e resta stabile al 2,5% (-0,1%) e probabilmente si alleerà con il PD nelle prossime elezioni. Italia Viva di Renzi chiude la settimana al 2,4% senza subire variazioni, restando però ben lontana dall’obbiettivo dichiarato da Renzi di prendere il 5% alle prossime elezioni politiche. Non sfonda neanche Italexit con Paragone, che cerca voti nel bacino degli euro-scettici e dei no-vax, ma che si ferma al 2,2% dei consensi. Infine segnaliamo “altre Liste” al 4,1%, ricordando che all’intero di questo bacino potrebbero esserci anche i voti che potrebbe prendere il nuovo partito di Di Maio Insieme per il Futuro“. Come sempre fateci sapere la vostra su questi sondaggi politici di La 7!

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2 commenti su “Sondaggi politici La 7, ultimi dati oggi: Crollo Lega, bene Meloni e PD

  1. Buon pomeriggio! In vista delle elezioni politiche del 2023, sorgono spontanee alcune domande:” Il centrodestra riuscirà a superare le beghe all’interno della coalizione e a ricompattarsi? Il centrosinistra, grazie al ” Campo Largo” , ideato dall’Onorevole Enrico Letta, risulterà vincitore alle suddette consultazioni elettorali?” Grazie mille!

  2. Sale FDI, tiene PD, va a ramengo il 5S ecc. ma alla fine….. il paese ed il popolo che lo abita perde.
    Se si ammala un medico richiamano un pensionato perchè non ce ne sono, e non facciamo i fatalisti, sappiamo la provenienza del problema. Se finisci in ospedale ti trovi uno specializzando con una caterva di ore settimanali a reggere il reparto teleguidato da uno dei pochi titolari rimasti, ma questo è un problema con soluzione alla politica in vista perchè si pensa di contrattualizzare la situazione a beneficio degli specializzandi (?) e dell’efficacia delle cure ai pazienti (???). Il debito pubblico cresce senza problemi e la soluzione è addossarne la piena responsabilità al welfare, del resto noi abbiamo una spesa procapite per welfare che, come il deficit, è doppia o tripla rispetto a paesi europei paragonabili. Se parliamo di pensioni ipotizziamo serenamente PENALIZZAZIONI e SACRIFICI in capo a chi ha già “goduto” di una vita di lavoro e tassazione piena e senza buchi ma giustamente ci preoccupiamo di chi arriva a 67 anni con 20 o 30 anni di contributi e nessuno, molto all’italiana, ipotizza penalizzazioni per quei datori di lavoro che hanno creato un clima coatto di evasione contributiva. E la lista sarebbe lunga per giustificare quel circa 50% che non vota. Percentuale a mio avviso ottimista che crescerà. Del resto in europa siamo soggetti ai vincoli, ai diktat, del principe del rispetto dei diritti umani. Strana abilità della gente genialmente onesta che corre sempre a chiedere il permesso e quasi protezione al tiranno o all’assolutista di turno.
    Per interessarmi di partitica aspetto che il sistema dia, non prometta, risultati degni di interesse.

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