A pochi giorni dal referendum costituzionale sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo 2026, gli ultimi sondaggi politici mostrano un quadro incerto e molto diviso. Le rilevazioni più recenti indicano un vantaggio del NO, ma con percentuali ancora ravvicinate e con un numero significativo di indecisi. Secondo diversi istituti demoscopici, l’esito finale potrebbe dipendere soprattutto dall’affluenza alle urne, elemento che nei referendum costituzionali può cambiare in modo decisivo il risultato.
Sondaggi: il NO avanti, ma con margine ridotto
Le rilevazioni pubblicate nelle ultime settimane segnalano un sorpasso del fronte contrario alla riforma, anche se non in modo netto. Un sondaggio SWG realizzato nei primi giorni di marzo indica il NO al 52% e il SÌ al 48%, con un’inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti, quando i favorevoli erano in vantaggio. Secondo la stessa analisi, in pochi mesi il NO avrebbe recuperato circa 14 punti, mentre il SÌ sarebbe sceso rispetto ai dati di fine 2025.
Anche altre rilevazioni confermano un Paese diviso. Secondo alcune medie tra sondaggi, il risultato resta incerto e oscillante, con differenze tra istituti che dipendono soprattutto dal livello di partecipazione previsto. Alcuni danno il NO avanti, altri indicano un sostanziale equilibrio tra le due posizioni.
Un sondaggio YouTrend diffuso a fine febbraio ha evidenziato che il NO sarebbe in vantaggio in caso di affluenza bassa, mentre con una partecipazione più alta si arriverebbe a un testa a testa tra i due schieramenti.
Il peso degli indecisi e dell’affluenza
Uno degli elementi più rilevanti emersi dalle rilevazioni riguarda il numero di elettori che non ha ancora deciso come votare. In alcune indagini gli indecisi e gli astenuti potenziali superano il 15%, una quota sufficiente a ribaltare il risultato.
Secondo gli analisti, il referendum sulla giustizia è caratterizzato da un livello di conoscenza non molto alto tra gli elettori, perché il tema è tecnico e riguarda l’organizzazione della magistratura. Questo fattore rende più difficile prevedere l’esito finale rispetto ad altre consultazioni.
Un altro elemento considerato decisivo è la partecipazione. Anche se il referendum costituzionale non prevede quorum, l’affluenza può influire sulla composizione dell’elettorato che si presenta alle urne. Alcuni sondaggi indicano che un voto con partecipazione ridotta potrebbe favorire il NO, mentre una mobilitazione più ampia renderebbe il risultato più incerto.
Un voto che divide politica e magistratura
Il referendum sulla giustizia si inserisce in un clima politico già molto polarizzato. La riforma è sostenuta dalla maggioranza di governo, che la considera necessaria per modificare l’organizzazione della magistratura e garantire maggiore equilibrio tra accusa e giudice. Al contrario, gran parte dell’opposizione e delle associazioni della magistratura invita a votare NO, sostenendo che il cambiamento potrebbe ridurre l’indipendenza dell’ordine giudiziario.
Anche per questo motivo i sondaggi continuano a registrare un elettorato diviso quasi a metà, con differenze limitate tra favorevoli e contrari e con una quota significativa di cittadini ancora incerti.

REFERENDUM COSTITUZIONALE
Tutti i miei motivi per cui la riforma è ERRATA
1. METODO
a. una riforma costituzionale, come indicata dalla stessa, dovrebbe tendere di prassi al coinvolgimento di una gran maggioranza di rappresentanti parlamentari (2/3), cosa che sarebbe ancora più opportuno quando si modificano uno dei 3 poteri fondamentali dello Stato, come in questo caso;
b. la riforma è stata presentata dal governo in modo “blindata”, non accogliendo nessuna possibilità di modifica dalle opposizioni e, addirittura, impedendo alla stessa maggioranza di proporne qualcuna, quindi con una forte caratterizzazione solo di una parte politica e con un indirizzo ben preciso, rendendosi così responsabile dell’attuale referendum, con conseguente aggravio di spesa per lo Stato, un clima politico di scontro, invece di essere orientati a risolvere i veri problemi della giustizia.
2. MERITO (art. 104 come riformato)
a. la separazione delle carriere tra Magistrati giudicanti (Giudici) e Magistrati requirenti (Pubblici Ministeri) è già nei fatti attiva dalla legge “Cartabia” (2022) che disciplina il passaggio da una carriera all’altra solo una volta e a determinate condizioni, pertanto se si fosse voluto eliminare completamente tale possibilità, sarebbe bastata un’altra legge ordinaria;
b. la divisione della Magistratura che attualmente conta circa 13.000 Magistrati, di cui circa 8.500 Giudici e 4.500 PM in 2 distinte carriere, ha obbligato il legislatore a prevedere una duplicazione inutile del rispettivo organo costituzionale (CSM) di riferimento, con ulteriori aggravi per la spesa pubblica (duplicazione del personale impiegato, locali e/o sedi da reperire, oltre all’eventuale raddoppio dei Magistrati ed eletti dal Parlamento impegnati in tali compiti);
c. l’introduzione di un sorteggio differente che per i Magistrati è previsto con il “metodo puro”, mentre per la parte “laica” riservata al Parlamento, avviene solo dopo compilazione da quest’ultima di una lista di eletti, configura una chiara disparità discriminatoria nel metodo;
d. l’obiettivo di eliminare la pratica correntizia o la politicizzazione nella magistratura mediante il metodo del sorteggio puro è del tutto fuorviante e strumentale, in quanto da un sorteggio casuale potrebbero comunque scaturire i risultati più fantasiosi che ognuno può intuire oppure non essere per nulla idonei ad un CSM autorevole.
MERITO (art. 105 come riformato)
a. l’articolo riformato conferma la competenza per le assunzioni, le assegnazioni, i trasferimenti, le valutazioni di professionalità e i conferimenti di funzioni nei riguardi dei magistrati, con la differenza che la competenza spetta però ai rispettivi CSM (giudicanti o requirenti) mentre la giurisdizione disciplinare nei riguardi di magistrati ordinari, giudicanti e requirenti, è attribuita all’Alta Corte disciplinare;
con la sua introduzione si aggiunge l’ennesimo organo costituzionale, con ulteriori aggravi per la spesa pubblica (duplicazione del personale impiegato, locali e/o sedi da reperire, oltre agli ulteriori Magistrati ed eletti dal Parlamento impegnati in tali compiti), in quanto le funzioni ad essa attribuite, attualmente, vengono svolte in seno al CSM, da un’apposita Sezione disciplinare a cui sono demandati n. 6 membri dei 33 già appartenenti al CSM;
b. l’attuale Sezione disciplinare in seno al CSM è costituita da 6 membri, di cui 2 laici (eletti dal Parlamento) e 4 togati (eletti dai Magistrati), mentre nella riforma il numero complessivo viene portato a 15, di cui 3 laici sorteggiati tra gli eletti dal Parlamento, 3 nominati dal Presidente della Repubblica e 9 (6 giudicanti e 3 requirenti) estratti a sorte dalle rispettive categorie di appartenenza; tale nuova formulazione implica le seguenti anomalie:
(1) un evidente significativo scostamento degli equilibri interni all’organo a favore dei designati politici rispetto all’attuale Sezione disciplinare del CSM (composta da 2 laici e 4 togati); infatti, dagli attuali 2/3 (circa 67% togati) e un 1/3 (circa 33% laici), con l’avvento dell’Alta Corte disciplinare, si passa rispettivamente a 3/5 e 2/5 quindi (60%-40%);
tale scostamento è derivante dalla novità introdotta nella riforma della nomina da parte del P. della R. di 3 membri laici, i quali rappresentano un ulteriore quota a favore della politica, soprattutto se il Capo dello Stato viene eletto a maggioranza assoluta e quindi possibilmente anche dalla sola maggioranza che sostiene il governo di turno;
(2) a destare ulteriori e significative perplessità sono i singoli collegi giudicanti, la cui composizione numerica è demandata alla legge ordinaria e che, in ordine alla composizione qualitativa, viene solo previsto che la legge attuativa “assicura che i magistrati giudicanti o requirenti siano rappresentati nel collegio”, ma non garantisce la maggioranza dei componenti togati nel collegio giudicante, come nell’attuale Sezione disciplinare bensì la mera rappresentanza; ciò significa che la componente togata potrebbe essere addirittura una minoranza in seno al collegio giudicante?
(3) altra criticità è da segnalare laddove si fa riferimento, in ambito costituzionale, ai collegi, in modo plurale, deve intendersi il riferimento al primo giudizio e a quello per ricorso?
Inoltre, lo stabilire che è assicurata nei collegi la rappresentanza dei magistrati giudicanti “o” requirenti e non di entrambi: perché? Significa forse che oltre a non sapere la composizione e quindi se la magistratura togata abbia una giusta rappresentanza non si sappia nemmeno quale dei due ruoli è nel collegio? Oppure che i collegi giudicanti sono due, ognuno, rispettivamente per il magistrato giudicante e quello requirente?
Ecco… aldilà di tutte le polemiche, le falsità raccontate dai promotori e approvatori di una riforma costituzionale che contiene le predette osservazioni contrarie al buon senso istituzionale e molteplici interrogativi è sufficiente per bocciarla inesorabilmente.
Comunque questo articolo ha dimostrato senza ombra di dubbio, la disinformazione che questo referendum ha messo in moto. Ci sono commenti imbarazzanti, più da stadi che da confronto di idee. C’è qualcuno che ci sguazza in questo caos per far passare operazioni indicibili.
Buongiorno Paolo Prof, la mia non voleva essere ne una critica ne tantomeno una provocazione, era un semplice esempio, peraltro come altre persone ti leggo sempre molto volentieri e spesso se controlli sono stato d’accordo con te ma, vedendo la piega che sta prendendo la cosa vorrei cancellare i miei ultimi post e parlare, quando mi interessa di Pensioni e cercare di evitare il più possibile la politica altrimenti mi inalbero se leggo cose completamente mistificate o si condannano cose, sbagliate ma banali rispetto a fatti veramente ignobili che poi le stesse persone o giustificano o fanno finta di non vedere. Punto e buone vacanze, grazie ai gestori del sito
Tranquillo Mog, tutto ok; incrociamo le dita; saluti a te e ai gestori del sito
Se possibile cancellare anche il post delle 12,09 grazie redazione e scusate
Redazione se possibile cancellate i miei ultimi post, la politica mi fa arrabbiare ma non lo voglio più farlo con altre persone. Grazie
P.S. Mi dispiace ma non sono affatto Comunista ma quando ce vo’, comunque per quanto mi riguarda fine dei commenti politici, rispondete come volete, se volete, io la chiudo qui. Di sicuro io farò il Contrario di Paolo Prof. Che non andrà a votare perché non sarà in Italia, io viceversa l’ultima volta non sono andato a votare ma da questa volta in poi tornerà a farlo votando sentitamente NO. ADDIO A TUTTI E SALUTONI AI GESTORI DEL SITO CHE SEGUIRÒ DA ORA IN POI SOLAMENTE PER QUESTIONI RIGUARDANTI LE PENSIONI, BUONA GIORNATA A TUTTI
Vedi Mog, il viaggio era programmato da mesi come data e ormai mancano pochi giorni; quando ho saputo delle votazioni proprio nel prossimo weekend ho detto: peccato non riuscirci ad andare a votare; speriamo di scoprire che hanno vinto i NO; e se non sarà così me ne farò una ragione; saluti a te e ai gestori del sito
P.S. Mi dispiace ma non sono affatto Comunista ma quando ce vo’
A me invece fanno schifo gli ipocriti che vedono solamente il loro dito e non la trave, riassunto delle pagine precedenti, fanno schifo quelli che bruciano foto di sterminatori di bambini, non fanno schifo quelli della Lega che bruciavano e sputavano sulla bandiera Italiana, non facevano schifo gli omini dal braccio alzato quando hanno fatto altrettanto o hanno assalito un Patronato, non fanno schifo quelli che votano per il si come Previti condannato per Mafia e tanti altri dello stesso livello (90% di destra se non di più) ma fanno schifo Falcone e Borsellino che erano contrari a questo tipo di porcherie e non sono stati Condannati ma Uccisi dalla mafia che avete in casa, fa schifo la presidente di,un partito di opposizione che la pensa diversamente, non fa schifo il capo di gabinetto del Ministro della Giustizia che dice di votare questa riforma per dustruggere la Magistratura ma fanno schifo i Comunisti che mangiano i bambini, non fa schifo un Governo che invece di arrestare un Assassino e stupratore di Bambini su cui pende un Mandato di Cattura Internazionale e noi, invece di arrestarlo gli paghiamo un volo di stato, non fa schifo un Governo i cui rappresentanti del Governo offendono le donne in Parlamento di partiti diversi mentre sono Bellissime le donne fatte di Plastica e pure scadente che sono in molti partiti che a qualcuna mi sa che ha creato anche altri tipi di problemi, non fa schifo chi va in Parlamento Meloni compresa e giura sulla costituzione che Ruby Rubacuori minorenne che andava con un noto personaggio non propio puro a livello di accuse e con qualche condanna i quali vengono a giurare che questa Signorina era la Nipote di MUBARAK salvo essere smentiti clamorosamente dallo stesso MUBARAK, non fa schifo chi lucra su bambini che vengono sterminati da Israeliani a decine di migliaia e adesso continuano a farlo insieme agli Americani nelle nazioni limitrofe per la Sete di Potere e li difendete facendo sembrare questa cosa come mooolto meno importante di una o più foto bruciate, che per caso qualcuno è morto o è stato ferito per questo, mi fanno Veramente PENA QUELLI CHE SI ARRAMPICANO SUGLI SPECCHI E DICONO FALSITÀ COME LA VOSTRA CAPA CHE NON HA FATTO NIENTE A PARTE AIUTARE GLI EVASORI, RIPETO NIENTE DI QUELLO CHE HA DETTO IN CAMPAGNA ELETTORALE… A NO HA AUMENTATO ESSENDO MOLTO INTELLIGENTE LE ACCISE DEL GASOLIO VISTO CHE DA NOI VIAGGIA TUTTO SU RUOTE FACENDO COSÌ AUMENTARE PRATICAMENTE TUTTO. E PENSARE CHE C’È GENTE (AMERICANI MA NON SOLO) CHE HANNO PAGATO FIOR DI MILIARDI A MUSK PER QUANDO FARANNO I VIAGGI SU MARTE QUANDO I MARZIANI SONO GIÀ QUI. CI VORREBBE LA TRE CANI SOLAMENTE PER RACCONTARE LE FALSITÀ DETTE E FATTE IN QUESTI ULTIMI 4 ANNI MA MI FERMO PERCHE MI STA’ VENENDO LA NAUSEA A PENSARE ALLA POCHEZZA DI CERTE PERSONE, MAHHH
Egregio signore lei non ha capito il concetto base: in un paese democratico e civile un referendum va trattato nel merito! Per cambiare il governo ci sonoogni 5 anni le elezioni politiche! LA COSTITUZIONE VA LETTA TUTTA NON SOLO GLI ARTICOLI CHE SI INTERPRETANO A PROPRIO PIACIMENTO!!!
Il referendum
Schlein lancia la volata: “Votiamo no e vinciamo le Politiche”
CHE SCHIFO!
Voterò SI perché la sinistra sinistra che manda in piazza anarchici, islamisti e antisemiti a bruciare bandiere e fotografie per vincere un referendum al solo scopo di mettere in difficoltà il governo a me sinceramente fa schifo.
Concordo pienamente, sinistra vergognosa
erano tre sbarbati… avranno avuto 20 anni e sono stati condannati da tutti i partiti…. però cosa ne pensi di Bartolozzi che ha detto che, se vince il no, scappa dall’itali?
Ha espresso con una iperbole un concetto proprio della maggioranza degli italiani ma, visto il suo ruolo, se avesse taciuto sarebbe stato meglio.
E si a voi scappano sempre le iperbole e talvolta anche il braccino alzato.
Non so quanti anni lei abbia, spero almeno 90, altrimenti, scusi se glielo dico, lei ha espresso una emerita cazzata. Rifugiarsi come fa la sinistra per mancanza di argomenti, a un periodo storico oramai definitivamente chiuso è la dimostrazione di quanto povera ideologicamente sia la sinistra italiana che ha solo le armi del ricatto storico infondato, Chissà se Giulio Cesare invadendo la Gallia fece una operazione di destra o di sinistra. Come direbbe in grande Totò ma fatemi il piacere…
C’è chi preferisce il pugno alzato come Maduro, a Cuba, In iran…li lascio volentieri a te FrancoGiusepe
Vede sig. Salvatore, sull’ultimo suo commento ha detto l’ennesima c…….ta; intanto, per sua informazione, il sig. Franco Giuseppe credo che abbia 67-68 anni e non 90; poi parla che quel periodo storico è definitivamente cancellato e allora vuol dire che non è minimamente informato; gli eredi di quel partito disciolto sono beatamente in parlamento e non sono dal lato sinistro; comunque faccia quello che crede; saluti ai gestori del sito
Paolo prof, sono già due giorni che la pensiamo allo stesso modo, un piccolo miracolo. Ci stiamo confrontando con persone che testuale citano: “Periodo storico finito”. Poi osannano chi ha il busto del duce, deputati e sindaci che girano armati, e chi alza ancora il braccino. E vero, ho 67 anni, e in questi 67 anni non ho mai sentito un presidente del senato dare del coglione ad un senatore ? Loro lo ritengono normale e una ingenuità. Stessa cosa la Bartolozzi. Identica la Matone che impudicamente ammette che ” Lo pensiamo tutti ma non possiamo dirlo “. Questi la falsità ce l’hanno come genetica, nemmeno il coraggio di ammettere come la pensano veramente. D’altronde i fascisti cosa facevano ? Si sentivano forti quando erano molti contro uno. Matteotti insegna. Ciao, fai buon viaggio e divertiti. Abbiamo dato tanto ed è ora di riprenderci la nostra vita.
Sia coerente con se stesso almeno una volta, se addossassimo agli attuali esponenti di sinistra la responsabilità di essere eredi del massacro delle foibe lei come la penserebbe? Magari qualche cazzatella la dice pure lei ogni tanto non crede?
Senza alcuna polemica ovviamente,
Una persona che è così Ignobile da usare persino i bambini del bosco per far votare il Si dicendo che i Magistrati sono cattivi perché portano via i figli dalla madre ma si dimentica di dire che lo fanno per la legge Caivano fatta da lei che ha cambiato una multa che veniva fatta alle famiglie che non mandavano a scuola i figli con la richiesta di Arresto fatta da lei Dimostra ancora una volta la Levatura e la sfacciataggine e le bugie che ci dicono ogni giorno. Ero ad Assisi per la Festa di San Francesco e si è presa un sacco di fischi appena si è presentata ma questo in televisione chi di Voi lo ha visto o sentito? Sia mai che qualcuno parli male di lei, che pena che mi fanno questi creduloni.
Siete minoranza nel paese rassegnatevi…oltre che minoranza siete pure divisi su tutto. Mi fa orrore pensare un Governo con Fratoianni, Bonelli, Conte, Furfaro e compagnia cantante.
Perchè quella con la triplice cittadinanza ti sembra meglio?
bhe meglio l’uomo dai mille ponti finanziato da satanisti pedofili, vedi con Bannon ed Epistein, (salvo ricordati di senti che puzza…), la guida turistica Tajani o forse urso è ancora meglio. Meloni è solo schiava di trump, non vale neanche 1\4 di sanchez (uomo con le palle che sa dire di no).
senza contare che l’economia è stagnate (sì sì è colpa della sinistra che ha governato 10 anni, mai della destra che ha governato 20 anni dagli anni ’90 in poi)
Si può essere di destra o di sinistra per fortuna, siamo ancora in un paese pseudo-democratico ma sparare cazzate sull’economia mi sembra un po’ troppo vedasi spread e rientro procedura europea, tutto questo nonostante il Governo Conte avesse elargito circa 120 miliardi a medici e avvocati per ristrutturarsi i villini a mare o in montagna. E comunque in un paese democratico si rispetta la volontà del popolo che ha deciso a maggioranza che avrebbe governato il centro dx. Sfruttare il referendum per accorciare i tempi rispetto alle prossime elezioni politiche mi fa considerare i partiti di sinistra veramente schifosi.
Sanchez le palle non le tiene ….visto i problemi interni che tiene e poi mi sa di tutto chiacchere e distintivo e poi si allinea come tutti
Scusate queste centinaia di persone che hanno scritto la Nostra Costituzione che è stata copiata da molti Stati cosa vorrà dire?
Per decidere di votare Si basta ascoltare i discorsi arguti di Bocchino e comunque se qualcuno non lo sapesse leggetevi bene le dichiarazioni delle Famiglie Falcone e Borsellino( sempre stati di destra e se lo dice la stellina della Meloni vuol dire che è vero giusto), ebbene queste due Famiglie si sono dichiarate contrarie a questa riforma che come ha scritto qualcuno sopra basta scegliere se erano più non diciamo Intelligenti perché sarebbe troppo facile da comprendere ma diciamo più preparate queste centinaia di persone o Nordio? Ai poster( non posteri perché neanche ci si confonderebbero) l’ardua sentenza. Fatto rifornimento o fatto qualche analisi o visita in Ospedale? Tutto a posto? Spero che alcuni che qui scrivono abbiano familiari sani perché se hanno problemi di salute escono dall’illusione ed entrano nel mondo reale che è molto diverso da quello che ci descrivono. Negli ultimi due anni ( per tagli moooolto superiori a quelli antecedenti che già erano troppi) sono state dimezzate le terapie per Sclerosi Multipla e passati dalla Medicina Specifica a quella generica, avete idea cosa vuol dire e sto parlando di cose vere perché le ho in casa ma di cosa cavolo state parlando? Esami del sangue che erano gratuiti per i malati di Diabete alcuni già hanno iniziato a far pagare anche questi. Tutti voi che difendete questi signori del Si Vi potete permettere cure private? Allora se è così capisco tutto perché altrimenti temo che qualcuno non abbia capito che le favole non gliele hanno lette da piccolo ma gliele stanno raccontando da grande. Io sto parlando di realtà purtroppo poi fate voi. State in salute perché queste persone sono veramente al Top della vergogna. Per voi Adulatori di questi signori che ci governano chiedete conferma se avete un amico o un familiare che lavora in Ospedale e fatevi raccontare la verità? Invece di visite adesso siamo alle televisive per telefono vi rendete conto e voi credete a questi esseri? Cetto la qualunque è molto più credibile
Il Governo, come sappiamo, è per il SÌ (ha persino “ingaggiato” – si fa per dire – il cantante vincitore di Sanremo!).
Se vincerà il SÌ, si riformerà la Giustizia istituendo due Consigli Superiori della Magistratura separati, uno per i giudici (i magistrati che emettono le sentenze), uno per i pubblici ministeri, PM, (i magistrati che rappresentano l’accusa – Nota: per capire la differenza tra magistrato giudicante e magistrato inquirente della pubblica accusa, basta vedere su youtube i telefilm di Perry Mason).
Ma allora, signori del Governo, non sarebbe anche possibile istituire due Istituti di Previdenza separati, uno per le Pensioni e un altro per l’Assistenza?
Ma, scherzi a parte, c’è una questione più seria sulla quale riflettere.
REFERENDUM COME QUELLO SULLA GIUSTIZIA SONO SBAGLIATI!
Chi del popolo conosce così bene come opera un giudice, o come opera un pubblico ministero (PM)?
Chi del popolo conosce così bene i meccanismi della Giustizia da poter indicare “SÌ, riformiamola”, oppure “NO, non riformiamola”?
Per potersi formare un’idea di cosa si sta parlando, il popolo ascolta le motivazioni di chi è per il SÌ e di chi è per il NO espresse da politici, magistrati, sindacalisti, opinionisti, colleghi, amici, parenti. Poi, ognuno esprimerà il suo voto sulla base di ciò che ha capito o di ciò che non ha capito.
I REFERENDUM GIUSTI SONO QUELLI CHE IL POPOLO CAPISCE!
Referendum sul divorzio nel 1974, Referendum sull’aborto nel 1981 sono Referendum che il popolo ha capito.
Divorzio e aborto toccano nel profondo la vita del popolo, il popolo sa bene di cosa si sta parlando ed ha le idee chiare su come votare in merito a divorzio e aborto (anche se non ha ascoltato esperti di etica e di giurisprudenza).
Un Referendum giusto sarebbe sul fine vita in condizioni di sofferenze non sopportabili, QUI IN ITALIA e non all’estero (sebbene, occorre precisare, la Corte Costituzionale abbia già bocciato tale idea nel 2022).
Egregio dott Perfetto ,
mi trova in parte d’accordo, soprattutto sul fatto che i referendum dovrebbero essere compresi bene dai cittadini prima di esprimersi. È certamente un tema complesso, e proprio per questo sarebbe auspicabile che tutti cercassimo di informarci il più possibile.
Resta però un dato che, personalmente, trovo difficile ignorare: il sistema della giustizia presenta da tempo alcune lacune evidenti. Negli ultimi decenni la società è cambiata profondamente, mentre la giustizia è rimasta in molti aspetti quasi immutata. Nel frattempo sono state approvate molte leggi, alcune valide e altre meno, segno che abbiamo fatto dei tentativi di migliorare le cose . Tuttavia i risultati sperati io non li ho visti, e questo mi porta a pensare che forse ci sia qualcosa nel sistema che non funziona come dovrebbe.
Può trattarsi dell’interpretazione delle leggi, dell’organizzazione del lavoro o di altri meccanismi interni alla Magistratura. In qualunque ambito professionale, quando si commettono errori esistono responsabilità e conseguenze: questo principio, che serve anche a migliorare il funzionamento di un sistema, dovrebbe valere in modo chiaro, trasparente e reale ovunque.
Io ritengo che il referendum abbia comunque una sua importanza come gli altri che Ha citato. Anche se il tema è complicato, a mio avviso è giusto affrontarlo per provare a migliorare il funzionamento della giustizia e, di conseguenza, la qualità della nostra convivenza civile. Viviamo in una società sempre più complessa, dove purtroppo sembrano prevalere sempre più tensioni e conflitti, dove cattiveria e bontà abbondano con una prevalenza sempre più in aumento della prima, purtroppo.
Dalla lettura dei commenti mi sono reso conto che chi vota non conosce niente di quel che si vota. Così il voto diventa voto ad minchiam perché i magistrati continueranno a fare quello che hanno fatto fino ad ora. Applicheranno le leggi per gli amici( norma applicata secondo il significato letterale delle parole) e le interpreteranno per i loro parenti amici politici e compagnia CANTANDO. Continueranno a lavorare metà degli altri impiegati pubblici ( tanto non potrai chiedere conto della loro produttività) continueranno a depositare le sentenze fuori termine massimo e se qualcuno li manda a rendere conto di ciò alla commissione disciplinare del CSM questa dirà che la “questione” e poco rilevante per la carriera. Insomma rimarranno “IMPUNITI” come è fino ad oggi. E se qualcuno dovesse rispondere di errori gravi ( come dimenticare di incarcerare scarcerare qualcuno per mesi o di tenerlo in galera per 33 anni( caso Zuncheddu)) a pagare sarà lo Stato ( cioè tutti i cittadini con le tasse). Proprio la condizione ideale in cui i magistrati per essere sottoposti ai politici(?), come dicono con lapropaganda del No! Sia che non andiate a votare( astensione) sia che non votiate SI un risultato lo avrete ottenuto. Come scriveva Tommaso di Lampedusa nel Gattopardo( che tutto cambi purché non cambi niente). Però dopo non lamentatevi, soprattutto Dia non voglia, se finite nel “girone infernale giudiziario” perché tutto è possibile nella vita e per quanto riguarda la giustizia, certe volte, anche a insaputa di chi viene coinvolto.
Quando scrivi: ” Applicheranno le leggi per gli amici e le interpreteranno per i loro parenti ,amici, politici ….” stai parlando dei magistrati e giudici, o stai parlando dei politici stessi ? Perchè pare che sia più diffusa la pratica di salvarsi tra i politici. Stiamo ancora aspettando che la Santanchè ci spieghi perchè ha frodato l’INPS, caso acclarato.
La giustizia poi applica le leggi che sono state emanate dai governi. Se queste leggi sono scritte male e lasciano spazi interpretativi agli avvocati e ai magistrati, allora la colpa è dei politici, che siano di dx o di sx.
Domenica voto NO. Ho letto e ascoltato tante opinioni in queste settimane, ma non mi hanno convinto. La separazione delle carriere mi sembra una di quelle riforme che sulla carta suonano bene ma nella pratica rischiano di creare più problemi che soluzioni. Alla fine ho deciso così, non perché sia contrario a cambiare la giustizia (ne avrebbe tanto bisogno), ma perché questa modifica non mi convince.
È più indipendente dalla POLITICA un CSM composto per 2/3 da magistrati scelti A SORTEGGIO o un CSM composto per 2/3 da magistrati ELETTI col sistema delle CORRENTI POLITICHE?
E in un processo è più terzo e imparziale un giudice che dipende dallo stesso CSM dove comanda la stessa corrente POLITICA del PM o un giudice che dipende da un CSM diverso da quello del PM?
Pensate: quelli che fanno propaganda per il NO dicendo di voler difendere la Costituzione sono gli stessi che hanno votato SI alle riforme che vanno CONTRO la Costituzione ( pareggio di bilancio e taglio dei parlamentari )
Consiglio la lettura del libro di Palamara, io sono arrivato a metà, perchè il mio stomaco mi obbligava a non andare oltre. Io NON ANDRO’ A VOTARE, che vinca il si o il no, fino a che ci sarà l’europa anti italiana di Von Der Leyen & c. non cambierà nulla. Hanno messo in atto il pan europeismo di Kalergi e ciò che comporta, sono stati “eletti” per questo. Mi spiace per i miei figli che vivranno un mondo diverso da questo, peggiore, un ritorno al Far West per noi popolino, sempre più povero e vessato, ed un paradiso dorato per l’elite economico politica: come nel film Elysium ove l’umanità risulta divisa in due gruppi: quello dei ricchi, pochi eletti che vivono su un’enorme stazione spaziale orbitante immediatamente intorno alla Terra, chiamata Elysium, lussuosa, avveniristica e fornita di un perfetto ecosistema terrestre, e quello dei poveri, la stragrande maggioranza, che vive sulla Terra, ormai poco abitabile in quanto sovrappopolata, degradata e molto inquinata. Potete darmi del complottista o altro, ma è il mio rispettabile, libero pensiero.
E’ così già adesso senza stazione orbitante. Lei ha descritto perfettamente paradiso e inferno. Solo che non c’è nessun San Pietro alla porta, decidono i potenti chi sale e chi scende.
Se non scegli non lamentarti dopo. Non puoi aspettare che prima questa Europa esploda( posso dirti che non so quando esploderà, ma posso assicurarti che esploderà) perché come diceva Keines, perché nel frattempo potremmo morire. L’Europa ha richiesto un paio di volte all’Italia di fare la separazione delle carriere( 25 dei 27 stati che ne fanno parte hanno la separazione delle carriere). Lo hanno richiesto anche con il piano del Pnrr sulla giustizia, pena un rifinanziamento di circa 20 miliardi. Però la magistratura è così autonoma e indipendente( uno stato indipendente dentro lo stato italiano) che se ne fotte, Invece di spiegarci con la propaganda del no cosa succederà al Paese, sta spaventando e presupponendo un cataclisma e il giudizio universale( per la parte egemone di loro(1000 circa) sarebbe la fine del mondo perché sparirebbero le correnti con cui si dividono procure e presidenze di tribunali ecc) fonte del loro potere incontrollato. E il popolo italiano che fa? li asseconda o non vota quando con un segno di matita su un foglio potrebbe tentare il cambiamento e scardinare lo Stato nello Stato che rappresenta l’ordine giudiziario…che tutto cambi purché nulla cambi!!!
Assolutamente d’accordo, Aldemaro !
nel nuovo moderno medioevo le classi che lottavano per la liberta e la democrazia , raggiunto il potere (il centrodestra) si mettono dalla parte degli oppressori per difendere i propri privilegi e interessi , …………………… quindi NO
Egregio giuseppe, parlare di libertà e democrazia, e accostarla al cdx è un ossimoro. La libertà e la democrazia sono state conquistate grazie anche al sacrificio di partigiani bianchi e rossi, contro quelle forze che vestivano di nero e che la libertà e la democrazia non la volevano.
Allora mi permetto di ricordarle anche grazie alle forze di liberazione statunitensi …
Lei preso dalla foga, dimostra di non saper leggere. Ho scritto “anche”.
Ma non posso pretendere troppo.
pretenda invece, sopratutto quando mandate i rgazzi a bruciare bandiere…
Mi sono trovato casualmente a leggere i messaggi contenuti ed i vari interventi, faccio i miei complinmenti, ho notato serietà e correttezza nell’esprimere i propri ideali. Un invito voglio fare, tralasciate il detto dei politici tutti, focalizzate l’attenzione sulle modifiche e su come ci si è arrivati, mi spiego, non si è dato voce al parlamento tutto maggioranza compresa, vietato disciutere del problema o, magari arricchirlo in senso positivo, e questo la dice lunga, iovoterò NO proprio per il metodo usato, altri facciano come meglio credono. La democrazia serve a questo, fino a quando ce l’avremo. Buona giornata a tutti, ed agli organizzatori.
🙂
verissimo quello che dice, sig. Egidio; se pensiamo che questo governo ha fatto credo oltre 100 decreti legge (il decreto legge è uno strumento per misure d’urgenza) e voti di fiducia (come dire che se dici di no salta tutto ) e qualsiasi onorevole cerca di stare onorevole il più possibile visti i privilegi che hanno; saluti a lei e ai gestori del sito
guardi che c’è un partito in Italia che ora sta all’opposizione in cui parlamentari pur di stare incollati alle loro comode poltrone hanno rinnegato il loro statuto e fatto fuori il fondatore…
Buongiorno,
anche se uno non è informato sui dettagli della riforma e deve scegliere tra una legge scritta da 556 Padri e Madri costituenti e una legge scritta da Nordio, bhe, la risposta mi pare chiara.
Voterò NO !!
Diciamo le cose come stanno: al momento ai normali mortali una gran parte della magistratura appare come una casta, intoccabile, ben remunerata e politicizzata. Trovo inamissibile che se un magistrato sbaglia non debba pagare e, anzi, faccia carriera alla grande; trovo inamissibile che nella magistratura esistano le correnti politicizzate che decidano su scelte, carriere, ecc,; trovo inamissibile che un PM e un magistrato giudicante possano appartenere ad una stessa corrente, come se in una partita di calcio Roma vs Napoli l’arbitro fosse trasteverino. Ecco, per me sono questi i fatti concreti che contano davvero e su cui è necessario intervenire. Non voterò NO.
Signor Gianni,
potrebbe spiegare in quale modo votando sì al referendum si andrebbe a intaccare il sistema delle correnti?
Questa sembra un punto ripetuto più volte dai sostenitori del sì e non ne capisco il motivo. Innanzitutto, creare più uffici per gestire i magistrati non inficia in alcun modo sulle correnti, le cui logiche si sviluppano anche fuori dalle istituzioni.
Secondo, passare dalle nomine dirette a una lista di candidati “sorteggiabili” (scusate il neologismo) non elimina lo scambio di favori tra colleghi, ma cambia solo il campo da gioco su cui si baserà l’appartenenza delle correnti. Penso sarà persino più difficile, solo per gli osservatori esterni, identificare la corrente di appartenenza di un individuo, perché non ci sarà più la nomina diretta. Quindi questa riforma mi sembra andare in direzione opposta, cioé aiuta le correnti a inserire uomini di propria fiducia, nella lista dei “sorteggiabili”, senza che ci siano i riflettori puntati su di loro, come succede oggi con le nomine.
Inoltre le correnti politicizzate ci sono anche nei paesi da cui è stata ispirata questa riforma, quante volte Trump è stato indagato e si è scoperto essere innocente?
Anche negli Stati Uniti ci sono stati tanti innocenti condannati per errore dai giudici, eppure lì pochi sembrano lamentarsi della magistratura, ma nei fatti è inefficiente anche da loro e noi italiani, invece di migliorare il sistema attuale, vogliamo davvero passare al loro modello?
Infine i rapporti tra PM e giudice per essere modificati sul modello americano, in cui il procuratore deve vincere la causa a tutti costi per fare carriera (motivo pe cui molti condannati poi si scoprono essere innocenti), bisogna intervenire sulla formazione delle competenze, quindi già dalle università di giurisprudenza, cosa che la riforma costituzionale non fa, ovviamente.
io voterò 2 volte NOO
Salvatore, Stefano
NON TORNATE AL BUIO: DIFENDI LA LIBERTÀ
Votare NO non è solo una scelta politica, è un atto di resistenza civile. Un “Sì” spianerebbe la strada a una deriva autoritaria che ricorda i tempi più bui del fascismo, accentrando il potere nelle mani di pochi e soffocando il dissenso. Non permettere che la storia si ripeta sotto mentite spoglie: proteggi la democrazia, ferma l’uomo solo al comando.
Ragionateci sopra
“Pitosto che un paron novo, xe megio un paron vecio.”
Vedi, caro Gigi Stock, diceva bene mia madre (pace all’anima sua, morta quasi 6 anni fa a 97 anni): caro Paolo, un quadro non può diventare tondo; va loro a spiegare l’uscita della capa gabinetto del Ministro della giustizia che ad un certo punto ha detto: andate a votare e votate SI così ci liberiamo di certi giudici; e ha parlato di plotoni d’esecuzione ; io ai tempi non esistevo ma i vecchi ricordano cosa facevano i fascisti; comunque speriamo che qualcuno rinsavisca; saluti a te e ai gestori del sito
guardi che c’è un partito in Italia che ora sta all’opposizione in cui parlamentari pur di stare incollati alle loro comode poltrone hanno rinnegato il loro statuto e fatto fuori il fondatore…
Quale attinenza pensate che abbia questa riforma con l’eventuale sbadataggine/superficialità che possa avere un PM o, ancora peggio, il GIP o il GUP, che nella fase iniziale, non prendendo in esame una palese prova a discarico o equivoco, rinvia a giudizio o, peggio, conferma la custodia cautelare di un indagato?
Non pensate che la problematica potrebbe essere risolta già ora con una semplice legge ordinaria consentendo a chiunque pensi di aver ricevuto una tale ingiustizia possa rivolgersi, per esempio, direttamente al CSM per diciamo ricusare il PM o il GUP/GIP per palese errore materiale?
Ecco… vorrei che qualcuno mi rispondesse nel merito, grazie.
Premesso che l’approvazione di una riforma costituzionale, come indicata dalla stessa, dovrebbe tendere di prassi al coinvolgimento di una bella maggioranza di rappresentanti parlamentari (2/3), cosa che sarebbe ancora più opportuna quando si modificano uno dei 3 poteri fondamentali dello Stato, come in questo caso, mi spiegate perché:
1. la riforma è stata presentata dal governo in modo “blindata”, non accogliendo nessuna modifica dell’opposizione e, addirittura, impedendo alla stessa maggioranza di proporne qualcuna?
2. se la riforma doveva servire ad eliminare le correnti o la politicizzazione nella magistratura, una volta stabilito il metodo del sorteggio e i requisiti di base, non è stata accolta la proposta del sorteggio puro per la parte “laica” uguale a quella “togata”?(anche solo con tale modifica, probabilmente, si sarebbe evitato il referendum, con conseguente risparmio di denaro ed un clima politico più normale ed orientato a risolvere i veri problemi della giustizia nonché altri più impellenti!).
Grazie.
Per i sostenitori del si.
Quale attinenza pensate che abbia questa riforma con l’eventuale sbadataggine/superficialità che possa avere un PM o, ancora peggio, il GIP o il GUP, che nella fase iniziale, non prendendo in esame una palese prova a discarico o equivoco, rinvia a giudizio o, peggio, conferma la custodia cautelare di un indagato?
Non pensate che la problematica potrebbe essere risolta già ora con una semplice legge ordinaria consentendo a chiunque pensi di aver ricevuto una tale ingiustizia possa rivolgersi, per esempio, direttamente al CSM per diciamo ricusare il PM o il GUP/GIP per palese errore materiale?
Ecco… vorrei che qualcuno mi rispondesse nel merito,
grazie.
Per i sostenitori del si, pongo la seguente domanda.
Premesso che l’approvazione di una riforma costituzionale, come indicata dalla stessa, dovrebbe tendere di prassi al coinvolgimento di una bella maggioranza di rappresentanti parlamentari (2/3), cosa che sarebbe ancora più opportuna quando si modificano uno dei 3 poteri fondamentali dello Stato, come in questo caso, mi spiegate perché:
1. la riforma è stata presentata dal governo in modo “blindata”, non accogliendo nessuna modifica dell’opposizione e, addirittura, impedendo alla stessa maggioranza di proporne qualcuna?
2. se la riforma doveva servire ad eliminare le correnti o la politicizzazione nella magistratura, una volta stabilito il metodo del sorteggio e i requisiti di base, non è stata accolta la proposta del sorteggio puro per la parte “laica” uguale a quella “togata”?(anche solo con tale modifica, probabilmente, si sarebbe evitato il referendum, con conseguente risparmio di denaro ed un clima politico più normale ed orientato a risolvere i veri problemi della giustizia nonché altri più impellenti!).
Grazie.
Voterò SI perchè la sinistra, rinnegando i principi della attuale riforma che erano anche i suoi, ha trasformato, offendendolo, l’istituto del referendum trasformandolo in mero mezzo di contrapposizione politica. Siete diventati tutti costituzionalisti (complimenti!) io da semplice diplomato mi limito a dire che mi fa specie che partiti la cui base elettorale dovrebbe essere principalmente rappresentata dai proletari, difenda la casta dei magistrati con stipendi da 5.000 euro a salire…
Condivido Salvatore
Mi rivolgo a Stefano ma anche ad Alessandro e Salvatore; il termine giusto non è : speriamo che rinsaviscano; il termine corretto è: che si facciano una cultura; costa fatica, tanta fatica; chiedo scusa per i termini; rimane il principio che io la penso in modo e loro in un altro; io non convincerò loro, loro non convinceranno me; saluti ai gestori del sito
Per una riflessione nel merito, pongo la seguente domanda.
Premesso che l’approvazione di una riforma costituzionale, come indicata dalla stessa, dovrebbe tendere di prassi al coinvolgimento di una bella maggioranza di rappresentanti parlamentari (2/3), cosa che sarebbe ancora più opportuna quando si modificano uno dei 3 poteri fondamentali dello Stato, come in questo caso, mi spiega perché:
1. la riforma è stata presentata dal governo in modo “blindata”, non accogliendo nessuna modifica dell’opposizione e, addirittura, impedendo alla stessa maggioranza di proporne qualcuna?
2. se la riforma doveva servire ad eliminare le correnti o la politicizzazione nella magistratura, una volta stabilito il metodo del sorteggio e i requisiti di base, non è stata accolta la proposta del sorteggio puro per la parte “laica” uguale a quella “togata”?(anche solo con tale modifica, probabilmente, si sarebbe evitato il referendum, con conseguente risparmio di denaro ed un clima politico più normale ed orientato a risolvere i veri problemi della giustizia nonché altri più impellenti!).
3. quale attinenza pensa che abbia questa riforma con l’eventuale sbadataggine/superficialità che possa avere un PM o, ancora peggio, il GIP o il GUP, che nella fase iniziale, non prendendo in esame una palese prova a discarico o equivoco, rinvia a giudizio o, peggio, conferma la custodia cautelare di un indagato?
4. Non pensa che la problematica potrebbe essere risolta già ora con una semplice legge ordinaria consentendo a chiunque pensi di aver ricevuto una tale ingiustizia possa rivolgersi, per esempio, direttamente al CSM per diciamo ricusare il PM o il GUP/GIP per palese errore materiale?
Ecco… vorrei che Lei o qualcuno mi rispondesse nel merito,
grazie.
Leggi il mio commento di risposta a Gianni sopra. Questa riforma di legge non va a punire in alcun modo i magistrati delle correnti, semmai potrebbe rendere loro la vita più facile.
Invito Salvatore, Stefano e il prof Paolo a lasciare perdere cosa dicono i politici di destra/sinistra e a leggere davvero cosa riguarda questo referendum.
Creare più uffici per gestire le stesse competenze servirà solo a “burocratizzare” di più un sistema già di suo lento e che già ora soffre di carenza di personale. Più uffici, più costi da gestire, più personale qualificato da assumere.
Comunque votate quello che volete, se pensate davvero che questa riforma risolva i problemi della giustizia in Italia.
Non mi sembra che il correntismo, il legame tra PM e giudice in tribunale e la separazione delle carriere vengano risolti soltanto creando qualche ufficio in più su cui far sedere i magistrati.
Il correntismo potrebbe persino peggiorare, i processi in tribunale rimarranno grossomodo come sono adesso (forse i PM saranno più aggressivi, ma questo dipenderà dalla transizione dal vecchio al nuovo sistema, dovesse passare il sì) e già ora solo lo 0,5% dei magistrati cambia carriera, perciò perché votare sì?
Solo per copiare gli americani, come già facciamo da 30 anni? Grazie, ma io sono italiano e se volevo vivere negli Stati Uniti avrei potuto accettare le loro proposte di lavoro, perciò no.
Quando il parlamento italiano farà “riforme italiane” alla costituzione sarò ben lieto di votare sì, al momento ho sempre votato no ai referendum costituzionali di tutti gli schieramenti politici da 40 anni e questa non sarà un’eccezione.
Mafiosi e delinquenti voteranno sì
Per Gratteri, la riforma non è pensata per i cittadini comuni, ma rischia di favorire chi ha pendenze con la legge o gestisce poteri occulti.
La sua analisi si basa su alcuni punti chiave:
– Interessi di parte: Voteranno “Sì” quegli attori (indagati, imputati e massoneria deviata) che trarrebbero vantaggio da un sistema giudiziario meno incisivo o più controllabile dal potere politico.
– Delegittimazione della magistratura: Gratteri sostiene che la criminalità organizzata abbia bisogno che la magistratura appaia delegittimata agli occhi del popolo. Una riforma che indebolisce l’indipendenza dei pubblici ministeri fungerebbe, a suo avviso, da scudo per i “potenti”.
– Impatto sulla legalità: Al contrario, il magistrato afferma che voteranno “No” le “persone perbene” e coloro che vedono nella legalità un pilastro per il cambiamento sociale, specialmente in territori difficili come la Calabria.
Supporto tra i colleghi: Altre figure di spicco, come il magistrato Nino Di Matteo, hanno espresso pieno accordo con questa visione, ribadendo che i grandi criminali e i massoni punteranno sul sì per indebolire il controllo di legalità.
Gratteri…..una certezza ma preferisco Di Pietro almeno non è di parte e dice le cose come stanno.
Per una riflessione nel merito, pongo la seguente domanda.
Premesso che l’approvazione di una riforma costituzionale, come indicata dalla stessa, dovrebbe tendere di prassi al coinvolgimento di una bella maggioranza di rappresentanti parlamentari (2/3), cosa che sarebbe ancora più opportuna quando si modificano uno dei 3 poteri fondamentali dello Stato, come in questo caso, mi spiega perché:
1. la riforma è stata presentata dal governo in modo “blindata”, non accogliendo nessuna modifica dell’opposizione e, addirittura, impedendo alla stessa maggioranza di proporne qualcuna?
2. se la riforma doveva servire ad eliminare le correnti o la politicizzazione nella magistratura, una volta stabilito il metodo del sorteggio e i requisiti di base, non è stata accolta la proposta del sorteggio puro per la parte “laica” uguale a quella “togata”?(anche solo con tale modifica, probabilmente, si sarebbe evitato il referendum, con conseguente risparmio di denaro ed un clima politico più normale ed orientato a risolvere i veri problemi della giustizia nonché altri più impellenti!).
3. quale attinenza pensa che abbia questa riforma con l’eventuale sbadataggine/superficialità che possa avere un PM o, ancora peggio, il GIP o il GUP, che nella fase iniziale, non prendendo in esame una palese prova a discarico o equivoco, rinvia a giudizio o, peggio, conferma la custodia cautelare di un indagato?
4. Non pensa che la problematica potrebbe essere risolta già ora con una semplice legge ordinaria consentendo a chiunque pensi di aver ricevuto una tale ingiustizia possa rivolgersi, per esempio, direttamente al CSM per diciamo ricusare il PM o il GUP/GIP per palese errore materiale?
Ecco… vorrei che Lei o qualcuno mi rispondesse nel merito,
grazie.
vedi Rocco, dovrebbero risponderti i vari Stefano, Alessandro e Salvatore ma sperare in questo aspetta e spera……. per curiosità sono andato a guardarmi , ponendo semplici quesiti su internet, a quanti decreti legge sono stati utilizzati dal governo in questa legislatura; siamo vicini ai 100; il decreto legge è misura d’urgenza ; praticamente 1 volta alla settimana l’hanno usato tanto per capirci; e quante fiducie? praticamente quasi sempre; la maggioranza qualificata dei 2/3 è impossibile visto che questa maggioranza non ha quei numeri; Legge ordinaria? chi è al governo vuole decidere su tutto; adesso, per fare una furbata, ma l’opposizione non ci casca, vogliono, in merito al discorso guerra attuale, coinvolgere l’opposizione; vogliono che l’opposizione sia complice dell’ambiguità evidentissima della Meloni; spero di leggere alla fine che hanno vinto i NO e mi dispiace non poter andare a votare; saluti a te e ai gestori del sito
Si vada a vedere cosa hanno fatto i precedenti Governi e scoprirà, con sua sorpresa, che il ricorso ai decreti leggi è stata sempre prassi abituale di tutti i governi per aggirare gli ostruzionismi delle opposizioni. Coinvolgere le opposizioni su una tematica così grave è un atto di profondo rispetto istituzionale che le opposizioni non colcono solo per mero calcolo elettoralistico visto che in questo schifo di paese nel quale viviamo si fa politica solo per fabbisogno personale e non per il bene collettivo e comunque non posso fare a meno di rilevare che, anche lei, considera il referendum come mezzo per mettere in difficoltà il governo in vista delle prossime elezioni politiche. Non so a cosa Lei aspira ma non le sembra avvilente farsi scudo continuamente della nostra Costituzione post bellica e poi utilizzare il referendum per meri scopi propagandistici?
La divisione dei poteri vale più della separazione delle carriere.
Sicuramente seguirò il pensiero del Magistrato Falcone e di molti altri Magistrati ed esperti del settore e voterò SI. Un organismo che per 50 non ha effettuato alcuna modifica necessita ora di un cambiamento e la separazione delle carriere chiara nella volontà e nei fatti la ritengo utile per uniformarsi a tutte le democrazie occidentali e permettere ai Magistrati un lavoro più autonomo e slegato dalle correnti che attualmente esistono. Ho ascoltato tanti esperti del No e del SI. Non ho ascoltato i politici ma esperti del settore e ho valutato che i vantaggi rispetto ai possibili svantaggi nella situazione attuale sono a favore dei vantaggi.
Non ho timore dell’autonomia della Magistratura , l’art 104 ne testimonia l’autonomia futura e non ho neppure timore di un controllo peggiore dell’attuale della politica.
Vedi Alessandro, da qui si capisce………. senza offesa, …… che non hai capito proprio NULLA; basta andare su internet e porre questo quesito: pensiero di Falcone sulla separazione delle carriere e ti viene spiegato per filo e per segno il tutto; e soprattutto egli evidenziava che la base era l’indipendenza della magistratura dal potere politico; con il si al referendum questo non avverrà più; poi se non credi a quello che ti dico poni il quesito e leggi……. non ci vuole tanto; saluti a te e ai gestori del sito
Quando poi il governo in carica deciderà chi e cosa i magistrati devono indagare, magari ci risentiamo. Intanto prendo nota di questo commento. Mi raccomando, quando saranno attuati i decreti attuativi, non scompaia dal sito. Intanto aspettiamo di vedere se la ministra che ha derubato soldi nostri dall’INPS, sarà finalmente processata e condannata.
Condivido non come i ragionamenti e i giudizi di qualcuno come paolo prof o Francogiuseppe che si ritengono superiori a tutti e con la verità in tasca.
Vede Sig Stefano, io non mi ritengo superiore a tutti come lei dice, analizzo le situazioni con freddezza; come ho detto al sig. Alessandro di andarsi a leggere cosa diceva Falcone veramente invito pure lei; poi faccia quello che crede; poi se pensa che , e gli scontri tra me e Franco Giuseppe sono memorabili, su questo argomento siamo d’accordo è tutto dire; la saluto e saluto i gestori del sito
Dopo questo intelligentissimo commento, soprattutto nella parte finale, mi astengo dal risponderle, non perchè non so cosa dire ma per pietas.
Come detto in altri commenti io non andrò a votare; perche? non sarò in Italia; se ci fossi stato avrei votato NO; perchè? l’ho già evidenziato nello scorso articolo: lo ribadisco; non c’entra niente con il funzionamento della giustizia; si vuole assoggettare il potere giudiziario e l’indipendenza della magistratura al potere politico; già adesso il Parlamento è praticamente esautorato tra decreti legge e voti di fiducia; se poi anche il potere giudiziario va sotto il controllo politico allora……..; poi ognuno faccia quello che crede; saluti ai gestori del sito
Buongiorno
Credo di rssermi perso qualcosa xchè non mi risulta che nelle modifiche soggette a referendum ci sia alcun elemento che preveda l’assoggettamento del PM o del Giudice al Governo o al Parlamento.
Se qualcuno mi può indicare dive fisse previsto quanto sopra potrei snche cambiare idea, se invece è una valutazione personale basata su la certezza di futuri provvedimenti, allora faccio i complimenti e chiedo – per cortesia – cosa vede nella palla di vetro a Sua disposizione su chi vince lo dcudetto se Inter, Milan o …
Cordialmente
Vedi , Francesco, vero che non c’è scritto da nessuna parte e ci mancherebbe altro ma qui bisogna ragionare; hai mai sentito i termini divide et impera? ; dove c’è una cosa unica il primo passo è separare; il passo successivo è mettere in contrasto le 2 parti che erano unite, l’ultimo , definitivo, è assoggettare una o entrambe; poi è bastata la capa gabinetto del ministro della giustizia che l’ha fatta veramente grossa: andate a votare, votate SI così ci liberiamo di certi magistrati; poi ognuno faccia quello che crede; saluti a te e ai gestori del sito
Ti prego prof vota!!!!
Alessandra, io parto per un viaggio; spero di vedermi un isola dove una persona, ora deceduta, è stato incarcerato per 27 anni; è stato presidente di quello stato e pure Nobel per la pace; MANDELA; saluti a te e ai gestori del sito
Scherzando ti dico che magari Mandela, proprio per la sua storia personale e le sue vicissitudini, vorrebbe che tu rimanessi a casa ed andare a votare per la democrazia del tuo paese, per l’equità e per una giustizia giusta per tutti. Se per caso il NO perdesse di un solo voto per colpa tua, giuro che non ti parlo più e non ti passo più la palla. Ti terrò il broncio.
Caro Franco Giuseppe, chissà che con questi articoli e i nostri commenti abbiamo convinto qualcuno a votare NO; speriamo in bene; saluti a te e ai gestori del sito
Ti prego prof vota!!!!