Sondaggi politici ultimi dati oggi 21 marzo 2021: Draghi cala, bene M5S

Finita un altra settimana vediamo gli ultimi dati dei sondaggi politici elettorali aggiornati ad oggi 21 marzo 2021. Partiamo dall’analisi fatta da il Fatto Quotidiano che mette a confronto i dati della fiducia nei confronti del nuovo governo di tre diversi istituti demoscopici. Draghi ha già perso molta fiducia stando a questi risultati. Vediamo poi i sondaggi di Index Research per piazzapulita che vedono una nuova crescita del M5S guidato da Conte come leader.

Ultimi Sondaggi politici elettorali oggi 21 marzo: Draghi in calo

Partendo dalla fiducia nel governo Draghi i dati non sono buoni. Per Euromedia Research di Alessandra Ghisleri è al 47% (partiva dal 57), mentre per i sondaggi di Aqua Group di Fabrizio Masia è al 40% (meno 2% rispetto a una settimana fa). 40 anche per Noto Sondaggi, con una flessione di circa 4 punti dall’ultima rilevazione.

Le ragioni le spiega Alessandra Ghisleri di Euromedia Research: “Più il tempo passa, più le persone aspettano qualcosa di concreto. Draghi fa bene a comunicare poco, è la sua cifra e il suo stile, credo si sia imposto di parlare solo nel momento in cui c’è qualche risultato effettivo da presentare all’opinione pubblica. Al tempo stesso però la gente sente il bisogno di essere tranquillizzata, sia sui ristori che sull’evoluzione della pandemia. La gestione del caso AstraZeneca, ad esempio, poteva essere affrontata in modo più limpido e rassicurante”.

Per Noto Sondaggi il problema principale è che: “Mettendo insieme destra e sinistra il premier partiva da un bacino potenziale di consenso vicino al 70%. Un potenziale altissimo. È difficile mantenere un consenso di questo livello. La grande attesa iniziale e l’aspettativa alimentata dal racconto dei media possono diventare un boomerang”.

Sondaggi: M5s in crescita, Pd in calo

Infine vediamo i dati dei singoli partiti e di come si sono comportati questa settimana secondo l’istituto Index Research che ha svolto l’indagine per Piazzapulita. Bene Lega e Fratelli d’Italia, ma il partito che guadagna maggiormente è il M5S che cresce in quindici giorni dello 0,8% e arriva al 15,3%. la Lega guadagna lo 0,6% restando saldamente primo partito con il 24% mentre Fratelli d’Italia è il terzo per crescita con un 16,6% totale. Poi c’è il Pd, che sembra aver perso l’effetto Letta segretario e cala dell’1,1% in due settimane (ora è al 18%) ma resta ancora aggrappato alla seconda posizione per preferenze degli italiani.

Forza Italia è al 7% (n calo dello 0,1% mentre tra i partiti più piccoli Azione di Carlo Calenda è al 3,9% e Sinistra Italiana al 3,8%, con una crescita dello+0,1%. Troviamo poi Italia Viva di Matteo Renzi inchiodata al 2,8% mentre Più Europa scende ancora di 0,4% e ora si trova all’1,8%. Crescita per Europa Verde al 2,2% (+0,1%) e Cambiamo! di Giovanni Toti all’1,5%. Infine la fiducia nel Governo Draghi leggermente in calo (-0,4%) con un totale del 46,3%.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su