Sondaggi politici ultimi dati oggi 9 marzo: Lega e M5S bene, crolla il PD

Sondaggi la 7 mentana oggi

Anche questa settimana tornano i sondaggi elettorali del tg di La7 di Enrico Mentana. Questa volta si torna ai sondaggi reali, dopo quello distaccato dalla realtà della settimana scorsa in cui si ipotizzava Conte alla guida del M5S e che ha restituito risultati per certi versi sorprendenti. Nel sondaggio di oggi 9 marzo vediamo il PD accusare comunque il colpo dell’uscita di scena di Zingaretti e scendere al quarto posto tra i partiti.

Sondaggi Politici elettorali oggi 9 marzo: crollo PD, bene m5s

L’ipotesi di Conte leader del M5S e le dimissioni di Zingaretti si fanno sentire nei sondaggi politici odierni. Il M5S guadagna l’1,4% e vola al 17,2% delle preferenze, diventando virtualmente la seconda forza in Italia dietro alla Lega di Salvini che si attesta al 23,5% (+0,1). Piccolo calo per Fratelli d’Italia, fisiologico dopo l’exploit degli scorsi mesi. Il partito di Giorgia Meloni ora è il terzo per preferenze con il 16,8%.

Male il PD che perde ben l’1,9% in una settimana e scende al 16,6%. Alle sue spalle troviamo più staccata Forza Italia in leggero aumento al 7% (+0,1%). Tra i partiti minori vediamo poi Azione di Calenda che si stabilizza al 3,7% (-0,2%), seguito da Sinistra Italiana al 3% (+0,3%) e Italia Viva al 2,5% (-0,3%). Bene anche +Europa che sale di 0,3% e va al 2,3%. Chiudono i Verdi e MDP art 1 entrambi al 2,1%.

Ultime novità Sondaggi politici: la crisi del PD

Sulle pagine del Corriere di oggi vi è un interessante analisi della situazione politica riguardante il PD e il M5S del collega Allievi che dice: “Le sorprendenti e irrituali dimissioni via facebook di Nicola Zingaretti da segretario del Partito Democratico hanno dato una scossa. Non sorprende, in un partito che ha visto passare nella sua breve storia ben otto segretari (alcuni con più mandati) in tredici anni, e ha visto due dei suoi exsegretari (Bersani e Renzi nell’ordine) fondare dei partiti concorrenti. Di queste dimissioni hanno colpito semmai le parole con cui sono state espresse: iniziare il messaggio d’addio con un «mi vergogno» dei dirigenti del mio partito, di chi parla solo di «poltrone e primarie», è quanto meno sorprendente, per un leader, ma anche un coach o un dirigente d’azienda.

Additando un nemico per evitare di guardare a un problema, la dice lunga sul fatto che questa crisi fosse inevitabile ma anche irrisolvibile. Il PD, come hanno già certificato i sondaggi che lo vedono in calo drammatico a seguito della scelta suicida di sostenere Conte come «riferimento fortissimo» (sono sempre parole di Zingaretti) del fronte progressista diventerà sul piano nazionale, in poco tempo, un partito a una cifra o poco più. 

Il Movimento 5 Stelle, che ha vissuto le crisi più drammatiche, espulsioni massicce, uno stillicidio di perdite di rappresentanti, ha risolto paradossalmente con più velocità il suo dramma politico, e la contraddizione di aver sostenuto tre maggioranze diverse in meno di tre anni. Si dividerà tra il nuovo M5S «moderato e liberale» (o almeno autodichiaratosi tale, nonostante le pulsioni populiste e il giustizialismo di fondo) a guida Conte, il manifesto ControVento (che fin dal nome sembra voler polemicamente contrastare il Movimento) di Davide Casaleggio, e i cani sciolti di Di Battista”.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Un commento su “Sondaggi politici ultimi dati oggi 9 marzo: Lega e M5S bene, crolla il PD

  1. Mah, che dire, certo che questo stillicidio di dichiarazioni più o meno interessate, opinioni che vorrebbero indirizzare la strada di certe riforme da macelleria sociale, disquisizioni atte solo a far nascere una guerra fra poveri, fra giovani e anziani, fra centisti e quarantisti mentre in realtà quelli che ci hanno scippato il lavoro, la vita, una vecchiaia dignitosa e un futuro decente sono gli stessi che si sono mangiati l’Italia negli ultimi decenni e adesso vogliono spartirsi le ricche fette di torta che arriveranno dall’Europa….ecco tutto questo la dice lunga sul rispetto che questa gentaglia ha nei confronti di chi ha lavorato una vita e vorrebbe avere la tranquillità di trascorre una vita un minimo serena. Molti di quelli che decideranno del nostro futuro fino alla nostra morte sono degli emeriti fannulloni che si credevano fighi quando si dichiaravano dei nullafacenti mentre partecipavano a trasmissioni a quiz che nemmeno sapevano risolvere, o si trastullavano con i nodi alla marinara con sottobraccio il Manuale delle Giovani Marmotte mentre facevano girare una ruota in improbabili giochi televisivi ecco, il nostro futuro lo decideranno personaggi che non hanno mai lavorato un giorno in vita loro e ci vengono perfino a fare la morale….che tristezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su