TFR, di cosa si tratta e quando si può richiedere in anticipo?

Il TFR, é l’acronimo di trattamento di fine rapporto, dunque ammonta alla liquidazione che spetta a qualsiasi dipendente pubblico o privato quando termina il suo rapporto di lavoro, indipendentemente dalla ragione della fine del rapporto, pensione, cambio lavoro. Il TFR é disciplinato dall’articolo 2120 del Codice Civile ed é un diritto del lavoratore. Vediamo ora nel dettaglio come si matura e quali sono i casi in cui é possibile riceverlo in anticipo.

TRF, a quanto ammonta e quando si può avere un anticipo dello stesso?

Il valore del TFR é maturato mensilmente e viene rivalutato annualmente sulla base di alcuni indici, si calcola dividendo l’importo annuo dello stipendio del lavoratore per 13.5 mensilità, (esempio pratico: Un lavoratore guadagna 20000 euro, al 31 dicembre dello stesso anno il calcolo per l’accantonamento del suo TFR sarà di 20000/13.5= 1481.48 euro). Quando può essere richiesto un anticipo?

L’anticipazione del TFR si può ottenere una sola volta per ogni rapporto di lavoro, esistono rare eccezioni in cui é possibile farne richiesta più volta, ma la concessione da parte del datore di lavoro é un favore, non un obbligo.

L’anticipazione può essere richiesta dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno alle spalle almeno 8 anni di servizio , e non può essere superiore al 70% del totale del TFR accantonato

Vi sono delle ragioni specifiche per le quali é possibili richiedere l’anticipo e sono: spese straordinarie per le cure sanitarie, acquisto prima casa, cogedi formativi, acquisto prima casa figli, acquisto terreno su cui edificare la prima casa, oppure può essere richiesto per ragioni più generiche senza specificare, indicando ‘spese personali’, ma in quel caso la richiesta scebde al 30%. e resta a discrezione dell’azienda se concedere l’anticipo o meno, trattandosi di questione meno importanti.

TFR casi eccezionali in cui é possibile richiedere per la seconda volta l’anticipo avendo certezza sia accolta la richiesta:

Casi di peggioramento delle condizioni di salute, quando la prima richiesta é stata fatta proprio per sostenere spese mediche

Casi di acqusito casa per i figli se la prima richiesta é stata relativa all’acquisto della prima casa per il dipendente o viceversa

In caso di morte del lavoratore il TFR spetta di diritto al coniuge ed ai figli

TRF come farne richiesta?

La richiesta di anticipo di TFR deve essere inviata in forma scritta all’azienda specificando le ragioni della richiesta della liquidazione anticipata, inserendo altresì firma e data, il datore di lavoro dovrà firmare la richiesta per ricevuta ed accettazione, nel caso di diniego dovrà dare una spiegazione in forma scritta al lavoratore.

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