TORINO – Le ultimissime novità sulle pensioni precoci e anticipate al 19 ottobre 2017 giungono dalle ultime dichiarazioni del Ministro dell’Economia Padoan che hanno fatto letteralmente infuriare i lavoratori precoci che sui social si sono letteralmente scagliati contro quella che è parsa davvero come una gaffe molto infelice.
Pensioni 2017, la gaffe di Padoan fa esplodere la polemica sui social
Il Ministro ha detto commentando preoccupato i dati dell’Inps e parlando dei pensionati italiani : “Muoiono troppo tardi e ciò incide negativamente sui conti dell’Inps”, una dichiarazione che non è certo passata inosservata specie sui gruppi social, ed in particolare sul gruppo facebook ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’ che hanno preso , ovviamente, malissimo le ultime esternazioni del Ministro Padona, specie perché non tollerano l’idea di essere considerati dei parassiti a carico dello Stato, dal momento che hanno già alle spalle 40/41 anni di contributi versati e il raggiungimento della pensione, sarebbe non di certo una regalia ma un semplice diritto stra meritato.
Parole che non sono davvero andate giù ai lavoratori precoci che da tempo chiedono lo stop dell’aspettativa di vita e di poter accedere alla pensione dopo 41 anni di contributi versati, una sorta di ennesima mancanza di tatto da parte del Governo che nei giorni scorsi ha già sbattuto la porta in faccia ai lavoratori in attesa della Ldb 2018 dicendo, per bocca del Ministro Poletti, che ‘la previdenza non è una priorità del Governo”.
Ora l’aggiunta della gaffe di Padoan sembra davvero aggiungere oltre il danno la beffa! Non solo è difficile andare in pensione, ma i conti dell’Inps poi sarebbero in negativo perché gli italiani sono troppo longevi.
