La formazione del nuovo Governo continua ad esser problematica e all’interno del centro destra si evidenzia una rottura tra Forza Italia (pronta ad aprire al PD) e la Lega che strizza l’occhio ai 5 stelle. Matteo Salvini in questo clima di difficoltà è tornato a parlare di Pensioni e dell’abolizione della legge Fornero. Vediamo cosa ha detto e le ultime novità sulle pensioni anticipate 2018.
Pensioni 2018 ultime notizie, Salvini ribadisce di voler abolire la Riforma Fornero, apertura al M5S
Le ultime notizie sulle pensioni di oggi 15 marzo arrivano dal leader della Lega che in un incontro di ieri con la stampa estera ha risposto a molte domande. Le prime prove di intesa per trovare un accordo sulla presidenza di Camera e Senato sono arrivate ieri dopo che Salvini ha telefonato prima a Di Maio e poi a Martina e Grasso.
Tra Lega e M5S sono diversi i punti del programma in comune, tanto che Salvini ha ribadito come non si alleerà mai con il PD, mentre il resto “Tranne il PD tutto è possibile”. Proprio riguardo al Movimento 5 stelle, il leader del centro destra ha spiegato che “quando dalle parole si passa ai fatti vediamo se c’è un’idea comune di sviluppo”.
I fatti per Salvini sono soprattutto la Flat Tax e l’abolizione della legge Fornero, come ribadisce parlando del tema delle Pensioni: “Non mi interessa chi vince: abbiamo un programma e chiunque venga al governo con noi deve impegnarsi a cancellare la legge Fornero, a ridurre le tasse al 15%, a rendere l’Italia più federale e meno burocratica. Se ci sono altri suggerimenti a partire da questo presupposto, siamo ben contenti di accoglierli”
Ultime novità Pensioni 2018: Berlusconi frena ad alleanza M5S e Lega
Lega e 5 stelle sono ancora lontani dal trovare un’accordo, ma sicuramente le telefonate di ieri sono state un primo segnale di apertura. Nel centro destra però il leader di Forza Italia Berlusconi non vede di buon occhio l’alleanza con i pentastellati e anzi prende posizioni opposte a quelle di Salvini ribadendo che per i grillini “La porta è aperta solo per cacciarli”.
Poi Berlusconi spiega che ai potrebbe governare con una sorta di sostegno esterno del Pd: “Appoggia le nostre proposte di legge su tre temi: l’abbassamento delle tasse, il lavoro per i giovani e il controllo dell’immigrazione. Anche se non è facile è una strada che va percorsa, visto che se non si ha la maggioranza bisogna cercare intese. Salvini e la Meloni non sono favorevoli ad un rapporto col Pd, ma conto di convincerli”.
