Ultime notizie Pensioni e APE social oggi 21 novembre: la sintesi del tavolo dal CODS

Ultime notizie Pensioni e APE social oggi 21 novembre: la sintesi del tavolo dal CODS

Si è concluso poche ore fa l’ultimo vertice tra Sindacati e Governo per apportare le ultime modifiche alla prossima legge di bilancio per quanto riguarda il pacchetto delle pensioni. Orietta Armiliato ha scritto sulla pagina del Comitato Opzione Donna Social la sintesi di quanto accaduto per fare il punto ad oggi 21 novembre e comprendere meglio quel che succederà. Ve la riportiamo qui di seguito.

Ultime novità Pensioni oggi 21 novembre 2017: la sintesi del CODS

“A seguito del tavolo di oggi che, di fatto, chiude “le danze” al di fuori delle aule del parlamento, propongo questa sintesi relativa alla nostra istanza, in modo che ci possa aiutare a comprendere meglio.

OGGI (legge vigente)
La misura alla quale accedere per avere la possibilità di anticipare la quiescenza è quella dell’Ape Social che è un tipo di pensione anticipata a costo zero, introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 ed in corso di modifica da quella 2018, a cui possono accedere specifiche categorie di lavoratori in particolare, è pensata per i nati dal 1952 al 1954… che abbiano maturato fra i 30 e i 36 anni di contributi a seconda dei casi, che possono andare in pensione 3 anni e 7 mesi prima rispetto l’età pensionabile definita dalla Legge Fornero, quindi, volendo, già a 63 anni; è uno strumento per i lavoratori in difficoltà come cassaintegrati o disoccupati e per i lavoratori che svolgono lavori gravosi. SI tratta di un tipo di pensione anticipata che non va confusa con quanto previsto per i lavoratori precoci (quota 41), ossia quelle persone che possono andare in pensione con 41 anni di contributi versati a prescindere dall’età anagrafica al momento della domanda. L’APe Social detto anche APe Agevolato, permette di godere di un anticipo pensionistico a totale carico dello Stato a differenza di quanto avviene con l’APe Volontaria.

È a carattere ASSISTENZIALE e NON previdenziale a cui si accederà nella sostanza individuale al compimento dei 66,7 anni o 67. Le categorie di lavoratori considerate gravose e che dunque possono accedere sono le seguenti:

  • addetti alla concia di pelli e pellicce;
  • addetti ai servizi di pulizia;
  • addetti spostamento merci e/o facchini;
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
  • conducenti treni e personale viaggiante in genere;
  • guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  • infermieri o ostetriche che operano su turni;
  • maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • operai edili o manutentori di edifici;
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  • chi cura, per professione, persone non autosufficienti;


DOMANI (se recepite in LdB le proposte in essere)
Si aggiungerebbero alla lista attuale dei lavori gravosi i seguenti:

  • lavoratori marittimi;
  • pescatori;
  • operai agricoli;
  • operai siderurgici.

Inoltre, per quanto attiene le lavoratrici, queste le possibili variazioni alla legge vigente: Riconoscimento di 6 mesi di contribuzione per ogni figlio fino un massimo di 4 (totale 24mesi)
a cui si aggiungerà quanto il Governo andrà a proporre al parlamento con un emendamento ad hoc (del quale ancora non conosciamo i termini).”

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

Un pensiero su “Ultime notizie Pensioni e APE social oggi 21 novembre: la sintesi del tavolo dal CODS

  1. Il lavoro notturno con sei /sette notti al mese l’ho svolto dal 1981 al 2006 quindi 25 anni, rientro nei lavori usuranti o gravosi ? grazie

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