Pensioni 2018, modifiche subito, ecco le priorità chieste a Di Maio

Ultime notizie Pensioni oggi su abolizione legge Fornero, OD e Precoci

Si avvicina sempre di più il giorno delle elezioni e le novità relative alle pensioni di oggi 26 febbraio 2018 riguardano ancora una volta in gran parte la campagna elettorale che si basa in questi giorni sempre di più sulle promesse di abolizione della Legge Fornero. Anche Forza Italia che fino a poco tempo fa sembrava scettica sull’abolire questa legge nelle ultime ore ha cambiato idea e ha “sposato” la proposta degli alleati della Lega. Vediamo le dichiarazioni in proposito di Renato Brunetta.

Pensioni oggi, ultime novità su abolizione Legge Fornero: parla Brunetta

In questi giorni Silvio Berlusconi ha ribadito che se andrà al Governo vorrà come ministro del Lavoro Renato Brunetta. Proprio Brunetta ha quindi parlato della Legge Fornero in un’intervista su SKY TG24, rivelando che “Aboliremo la legge Fornero, definendo sostenibilità finanziaria e sociale” Il presidente dei deputati di Forza Italia ha poi continuato spiegando che “Questo è scritto nel nostro programma.  La professoressa Fornero non è mai stata eletta da nessuno, è stata un ministro tecnico che ha sbagliato tutto”. Posizione decisa quindi, a differenza di quella che teneva Forza Italia fino a qualche giorno fa, con le dichiarazioni che parlavano di modificare e superare, ma mai di abolire la Legge Fornero.

Ultime novità Pensioni anticipate: il messaggio di Orietta Armiliato dal Comitato Opzione Donna Social

Proprio sul tema della campagna elettorale Orietta Armiliato del CODS mette in guarda i membri e li invita a diffidare dalle promesse previdenziali, ma soprattutto di decidere a chi dare il proprio voto in maniera responsabile e non solo basandosi su un provvedimento:

“Non ho mai avuto intenzione (e non intendo farlo oggi) di entrare nel minato campo della campagna elettorale tuttavia, una cosa mi sento di doverla dire se non altro in virtù dell’oggettività di intenti che ha sempre contraddistinto l’operato e le enunciazioni del CODS. Da più di tre mesi ogni giorno tentano di rimbambirci con fantasiose promesse previdenziali alle quali, anche se in molti direttamente o a mezzo degli amministratori dei vari gruppi attivi in FB, abbiamo chiesto (chi con garbo e chi provocatoriamente) maggiori dettagli o conferme, nessuna risposta esaustiva è arrivata.

“Ad onor del vero, dobbiamo dire che abbiamo ricevuto un lista di enunciazioni di possibili provvedimenti molti dei quali, però, sappiamo aprioristicamente non essere realizzabili…. Difficile, dunque, accettare supinamente di essere scambiati per scimmiette che “non vedono-non parlano-non sentono” ed in più, facilmente addomesticabili. Quindi…riflettiamo, rileggiamo i programmi più e più volte e, come si conviene a chi è responsabilmente dotato di senso civico, non sposiamo l’assenteismo che non ci consentirebbe, per coerenza, di dissentire e protestare dopo e non decidiamo le sorti del nostro Paese solo in base ad un unico provvedimento sia esso presente o assente di un programma che invece, nel suo insieme, può portare vantaggi….magari anche e proprio a “quel provvedimento”. Naturalmente, le mie assunzioni hanno il solo scopo di sensibilizzare i membri del CODS rispetto all’importanza della singola partecipazione attiva alla vita del Paese che non è una roba generica ed asettica ma è la nostra vita ed ognuno di noi, fra qualche giorno, contribuirà a stabilirne le sorti.”

Pensioni precoci, ultime novità ad oggi: ultimi giorni per la raccolta firme

Intanto siamo agli ultimi giorni per raccogliere le firme per la petizione su Change.org a favore della quota 41 per tutti e per discutere il DDL857 alla Camera. Sul gruppo Lavoratori precoci a tutela dei propri diritti”, Carmen Reitano ideatore della petizione ha aggiornato i numeri: “61.775 firme online, 7.000 circa cartacee, Ma non ci fermiamo!!Si firma online sino al 28.2.2018!! Forza a chi tocca!!” Le firme oggi 26 febbraio sono già oltre 62.500 ed è quindi possibile che si arriva addirittura a 65mila prima della fine della petizione.

 

 

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica, dal 2009 per quattro anni ho lavorato come interinale presso l‘I.N.P.S. di Torino dove ho iniziato la mia formazione sul mondo delle pensioni. Dal 2013 come giornalista esperto di previdenza ho iniziato a scrivere sul sistema pensionistico, raggiungendo fino ad oggi oltre 13 milioni di lettori con i miei articoli.

4 commenti su “Ultime notizie Pensioni oggi su abolizione legge Fornero, OD e Precoci

    giuseppe

    (28 febbraio 2018 - 13:43)

    condivido pienamente quanto dichiarato da tony

    Anna Musolino

    (28 febbraio 2018 - 12:11)

    Ma chi è lavoratrice precoce e non è riuscita ad raccimolare tutti i contributi x disoccupazione o x figli ma tutto.ora lavoratrice a che età può andare in pensione?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (1 marzo 2018 - 11:31)

      Se non ha gli anni contributivi 41+10 Donne e 42+10 uomini, che dal 2019 aumenteranno di altri 5 mesi, non potrà fare altro che raggiugere i 67 anni d’età al 2019. A meno che non passi quota 100, che permetterebbe di raggiungere tale soglia sommando anni d’età e contributivi, ma al momento solo promesse in campagna elettorale, di concreto nulla

    Tony Grieco

    (28 febbraio 2018 - 7:59)

    Quota 100 con un minimo di 62 anni di età o in alternativa 41 anni di versamenti senza limi di età. È giusto che sia cosi per dare spazio ai giovani.

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