Ultime notizie Pensioni oggi: Quota 100 favorisce i lavoratori del nord

Pensioni ultime notizie

Come di consueto anche oggi  vi forniamo le ultime notizie sulle pensioni, con particolare attenzione alla ormai famosa quota 100 che il Governo vuole introdurre per consentire a circa 400mila lavoratori di andare in Pensione a partire da 62 anni di età e 38 di contributi. La manovra continua a destare preoccupazione, soprattutto dopo la bocciatura dell’Unione Europea che come ci si aspettava parla di “grave Deviazione” rispetto agli accordi presi.

Entro lunedì prossimo il governo sarà chiamato a rispondere al monito dell’Unione Europea, ma intanto la quota 100 desta un’altra preoccupazione stando alla ricerca del Sole 24 ore di oggi: favorisce i lavoratori del nord a discapito di quelli del sud. Vediamo allora gli ultimi dati della ricerca del quotidiano finanziario.

Pensioni oggi ultime notizie: Quota 100 premia il nord Italia?

Stando a quanto riporta il Sole 24 ore in una ricerca sulle pensioni anticipate, c’è un netto squilibrio tra nord e sud, che potrà esser accentuato ancora di più con l’arrivo di quota 100. Biella, Ferrara e Vercelli sono le province sul podio per numero di pensioni ogni mille abitanti: rispettivamente 420, 386 e 381. A fare da contraltare a questi numeri, ci sono agli ultimi posti della graduatoria le province del sud: Napoli, Caserta e Catania, che hanno rispettivamente 218, 222 e 224 .

Quota 100 potrebbe ampliare ulteriormente queste discrepanze, stando infatti alle stime fatte dal Sole24ore, le province che beneficeranno maggiormente della nuova manovra per le pensioni anticipate sono ancora una volta al Nord, con il Piemonte in testa: nelle prime cinque posizioni ci sono Biella, Asti, Novara, Vercelli e Cuneo) e tra le prime dieci ci sono poi le lombarde Lecco e Cremona, due emiliane (Ferrara e Ravenna) e una veneta Rovigo.

Ultime notizie Pensioni oggi: l’Unione Europea lancia l’ultimatum

Intanto il Governo dovrà fare i conti l’Europa che nella lettera firmata dai commissari Moscovici e Dombrovskis ammonisce l’Italia per la manovra finanziaria che vuole effettuare. “Il bilancio italiano  mostra una deviazione “senza precedenti nella storia del Patto di stabilità dovuta ad una espansione vicina all’1% e ad una deviazione dagli obiettivi pari all’1,5%”. Entro Lunedì 22 è attesa una risposta da parte del Governo, poi entro il prossimo 31 ottobre Bruxelles potrà decidere di far partire la procedura d’infrazione per aver violato le regole sul debito pubblico e di respingere la Manvora (e ad ora tutti gli indizi fanno presupporre che sarà respinta).

Il Governo sembra già spaccato, con Tria che parla di poter migliorare i provvedimenti per restare nei parametri dell’UE, mentre Di Maio rilancia dicendo che non accetta gli ultimatum dell’Europa. A Fargli eco arriva anche Salvini: “‘Parigi, Bruxelles e Berlino non rompano le scatole, non si tocca la finanziaria”. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti e tornate a trovarci su pensionipertutti per esser sempre aggiornati con le ultime notizie sulle Pensioni!

24 commenti su “Ultime notizie Pensioni oggi: Quota 100 favorisce i lavoratori del nord

  1. Quando una persona ha lavorato per 40 anni ed ha raggiunto i 60 anni di età penso che siano più che sufficienti soprattutto per noi donne che abbiamo la famiglia e una casa da accudire, gli anziani da badare e i nipoti ecc.. tutto sulle nostre spalle. I giovani anche di 30-35 anni ancora disoccupati o precari e noi li sul posto di lavoro con i nostri acciacchi. Chiunque ha diritto di godersi il meritato riposo prima di entrare in un casa per anziani oppure dobbiamo lavorare solo per compraci un posto al cimitero ? che tristezza.
    Questo governo aveva promesso in campagna elettorale di eliminare la legge Fornero ma se cominciamo a mettere dei paletti come l’età anagrafica o i gli anni di contributi cosa cambia, poco o niente. Se doveva essere quota 100 che sia quota 100 MA SENZA PALETTI o tagli sulla pensione altrimenti è solo una presa in giro. I cittadini vorrebbero un po di serietà se c’è un debito da pagare in questo paese non deve ricadere solo sui lavoratori, i pensionati e chi paga le tasse. Si cominci dagli evasori e finiamola con i condoni

  2. Questa sera ho postato un commento sui conti di Boeri, in merito alla perdita di 300 hai 500 euro in merito al conteggio di chi va con la quota 100. E non è stato publicato, dopo ne ho postato un altro dove chiedevo il motivo, ma nemmeno quello è stato publicato, forse dicevo la verità ?

    1. Forse deve semplicemente avere pazienza Agostino, dobbiamo approvare manualmente e non passiamo la vita sul sito, seppur già vi dedichiamo molte ore. Occorre pazienza, solo questo , poi i suoi commenti, veritieri o meno, se sono educati passano dall’approvazione alla pubblicazione. Saluti

  3. @gigi 85
    L’unione europea lancia l’ultimatum : quale unione europea,quella che ci vuole schiavi di un sistema che ci rende sempre piu’ poveri?
    Possibile che non apriamo gli occhi? Svegliamoci.

  4. Se così fosse, confermerebbe ancora una volta che è il nord la parte trainante del paese, dove le persone lavorano e quindi versano i contributi, anche quelli che servono per mantenere le pensioni dei finti invalidi di cui il sud sembra detenere il primato.
    Se si potesse eliminare questa piaga, tutti noi forse potremo andare in pensione senza tante quote 100, ad una età decente.
    Trovo comunque quota 100 una ennesima presa par i fondelli, con ingenti penalizzazioni per chi aderirà; non credo che il prossimo anno ci saranno i 400.000 pensionamenti ipotizzati perchè chi si farà bene i conti non troverà tutta sta convenienza.

    1. In teoria in base all’articolo su Patriarca postato oggi lei con 42 anni dovrebbe perdere circa l’8%, le conviene farsi fare un calcolo dall’Inps per comprendere se davvero sia la soluzione più idonea per lei. Qui il link all’articolo di cui le parlavo : https://www.pensionipertutti.it/pensioni-lavoratori-precoci-patriarca-allerta-i-quota-41-penalizzante-uscire-con-quota-100/, anche perché è cmq molto vicina alla meta pensionistica con i requisiti Fornero. Se ha trovato giovamento nella risposta, sostenga il nostro sito con una piccola donazione con bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti, questo ci permetterà di continuare ad offrire questo servizio, certa della sua comprensione. La saluto.

  5. RAIMONDO, certo che farti raccomandare da Di Maio è tutto dire, da una persona che il lavoro non l’ha mai cercato

  6. Non riesco a capire dove si trova il fattore che favorisce: per raggiungere quota 100 tutti indifferentemente abitanti del nord, centro o sud devono avere almeno 62 anni e 38 di contributi. Se non si possiedono i requisiti non è certo per posizione geografica. Se poi si vuole, con forma mentis all’italiana trovare i distinguo, allora ognuno può contribuire a suo modo.

  7. Che delusione questa europetta, ci hanno obbligato ad entrare con l’inganno e la promessa di quei professoroni che saremmo stati “tutti meglio “. giudicate voi !!!!!!!
    E proprio vero ” abbiamo quello che ci meritiamo”

  8. Ora anche il problema nord sud tanto per movimentare la giornata
    Ma l’italia non è una sola?
    Comunque se per andare in pensione qualche anno prima crolla tutto il sistema lasciamo perdere
    ANDIAMO A LAVORARE ! perlomeno per chi c’è l’ha

  9. Ogni volta che si esprime un disaccordo riguardo la modifica della ‘Fornero’ non sono mai considerati gli anni di lavoro che, per quella riforma, molte persone hanno dovuto lavorare in più in riferimento al contratto di lavoro iniziale. Si recrimina rispetto al fatto che i giovani dovranno pagare le pensioni future ma non si considera che il prolungamento sul posto di lavoro degli attuali ultrassentacinquenni, la ‘Fornero’ l’aveva previsto anche per pagare le pensioni di chi è già in quiescenza. E già in quiescenza ci sono anche molti giovani, politici e non…! In sintesi, credo sia una vera ingiustizia prevedere la permanenza al posto di lavoro oltre i sessantacinque anni d’età e non considerare una norma di redistribuzione del reddito pur sapendo che la ricchezza si sta sempre più spostando verso un solo lato del barcone!

  10. Premesso che io avrei lasciato perdere questo numero perfetto 100
    Facevano lo smontaggio delle ADV si andava in pensione già 5 mesi prima
    Poi avrei fatto un 61+41 quindi 102
    Comunque per noi futuri pensionati ho visti i veri volti di boeri/pd/forza italia tutti a remare contro!

  11. Leggo con molto stupore che un quotidiano di grande valore come il SOLE 24 ORE, dica che quota 100 privilegia i lavoratori del nord a discapito del sud.
    Allora, chiedo a quel giornalista che ha fatto l’articolo, che se risultano in forte percentuale al nord le persone che hanno raggiunto traguardi elevati di contribuzione, cosa facciamo, li teniamo in fabbrica fino quando al sud raggiungono i pari anni di contributi.
    Sicuramente ha studiato alla Bocconi.

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