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Ultime notizie Pensioni quota 100: Fornero contro M5S, nuovo scontro sulla riforma

Le ultime notizie sulle Pensioni di oggi 5 dicembre arrivano dalla trasmissione di La7 Di Martedi‘, in cui è andato in onda un nuovo scontro tra la professoressa Fornero ed il  sottosegretario al Ministero degli affari regionali Stefano Buffagni. L’esponente del Movimento 5 stelle ha idee diverse da quelle dell’ex Ministro del lavoro su quota 100 e sulla riforma delle Pensioni. Vediamo allora i passaggi più interessanti del dibattito che c’è stato in tv. Per chi volesse a fondo articolo è disponibile il il video integrale.

Pensioni ultime notizie oggi: Fornero su quota 100

L’ex Ministro del lavoro Elsa Fornero è intervenuta durante la trasmissione DiMartedì, ed all’inizio del faccia a faccia con Stefano Buffagni del M5S ha iniziato parlando di quota 100 e di quello che ha fatto il Governo fino ad ora: “Io vedo che da quanto si legge su quota 100 stanno facendo abbastanza retromarcia rispetto alle promesse. Adesso si comincia a dire ‘ vedremo, faremo, i soldi non bastano, diamo fiducia a Conte che negozi in Europa…’. Io come italiana sono tuttosommato contenta di questo maggiore senso di responsabilità del Governo che sembra emergere. Però se guardiamo a ciò che è stato promesso e a ciò che sarà ottenuto c’è un grande divario.

Prontamente è arrivata la risposta di Buffagni che spiega: “Noi abbiamo un programma elettorale e un contratto di Governo da rispettare. Abbiamo detto che vogliamo superare la Legge Fornero e uno step alla voltalo faremo. Stiamo difendendo misure che per noi sono fondamentali, stiamo garantendo lo stanziamento di risorse in bilancio. Voglio che tutti sappiano che i soldi per queste misure esistono e ci sono”.

Pensioni ultime novità: quota 100 diventa quota 104? La smentita di Buffagni

Nelle ultime ore tra le indiscrezioni che sono trapelate si parla con insistenza della possibilità che quota 100 diventi quota 104 come paletto per riuscire a far tornare i conti e le spese. Su questo argomento Buffagni spiega a Floris: ” In questo momento ci sono allo studio una serie di opzioni. Quella che ha citato lei al momento non c’è. La leggiamo solo sui giornali che sembra che ne vogliano sapere più di noi”.

Poi incalzato, Buffagni attacca la riforma Fornero e dice: “Io credo che la professoressa Fornero sia una delle cause di sofferenza dei cittadini con la sua riforma. La sua riforma è tra le più odiate di questo paese. I conti che aveva fatto lei non sono stati in piedi, tanto che sono state fatte 8 salvaguardie successive, quindi una serie di buchi normativi che sono costate più di 11 miliardi.

Pensioni anticipate, niente TFR subito per quota 100?

Il dibattito si è poi spostato sul TFR, con Floris che chiede se chi andrà in pensione con quota 100 avrà il TFR subito o ci sono rischi che ciò non avvenga. Buffagni risponde: “Il TFF per i dipendenti pubblici viene già dato attualmente con ritardi importanti. Al momento non ci sono provvedimenti scritti, ma chi andrà in pensione anticipata non è detto che avrà il tfr dopo”.

Infine sulle pensioni d’oro e sul fatto che non ci sia nessuna manovra in legge di Bilancio, Buffagni spiega: “Saranno tagliate quelle di chi non ha versato abbastanza contributi. Noi prendiamo loro un po’ di soldi per darli a chi sta peggio. Le taglieremo con un emendamento al Senato, perchè stiamo ancora discutendo su come renderlo sostenibile.

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

7 commenti su “Ultime notizie Pensioni quota 100: Fornero contro M5S, nuovo scontro sulla riforma

    ANTONIO

    (5 Dicembre 2018 - 17:20)

    VIVA L’ITALIA EGLI ITALIANI. ALTRO CHE I FRANCESI.

    Giuseppe C

    (5 Dicembre 2018 - 14:37)

    Vive la France, vive les français!

      Giuseppe C.

      (6 Dicembre 2018 - 15:09)

      I francesi, con le loro manifestazioni, stanno facendo fare marcia indietro ad “en marche” di Macron; noi faremo fare marcia indietro alla legge Fornero, sul serio?

    Giuseppe C.

    (5 Dicembre 2018 - 14:00)

    LEGGO: “… I conti che aveva fatto lei non sono stati in piedi… “.
    Soprattutto perché se uno “riforma” le pensioni, “risparmiando sulla vita delle persone e sui loro programmi di vita”, allungando i tempi per conseguirle, dovrebbe almeno AVER AVUTO IL BUON GUSTO DI DESTINARE GLI OTTANTA MILIARDI RISPARMIATI sulla vita dei lavoratori A RAFFORZARE L’INPS, INVECE DI “DIROTTARE” TALE RISPARMIO CHE COSTITUISCE PREVIDENZA, A ME SEMBRA IMPROPRIAMENTE AD ALTRO, OVVERO A ABBASSARE IL DEBITO PUBBLICO, COSA CHE NON ANDAVA FATTA CON SOLDI AD ALTRO DESTINATI E PER ALTRO DETRATTI IN BUSTA PAGA, MA CON LA FISCALITA’ GENERALE, COME NEGLI ALTRI PAESI, E CON IMPOSIZIONE PROGRESSIVA SUL REDDITO, COME DA COSTITUZIONE: OVVERO CHI PIU’ HA PIU’ CONTRIBUISCA; INCLUSI GLI EVASORI PER 110 MILIARDI ANNUI CHE SE LA RIDONO, DALL’ALTO DI QUELLA CHE, ORMAI, POSSO SBAGLIARE, MA A ME SEMBRA “intoccabilità”. di fatto, DELLE MISERIE E MISEREVOLI BEGHE DI CHI LE IMPOSTE LE PAGA.
    Per quanto riguarda il taglio delle così rinominate “pensioni d’oro” e’ una cosa assolutamente assurda perché tali pensioni SONO STATE LEGITTIMAMENTE CONSEGUITE SECONDO LA NORMATIVA ALL’EPOCA VIGENTE, CON LE STESSE REGOLE DELLE PENSIONI DI IMPORTO PIU’ BASSO E, TAGLIARLE, IN UNO STATO DI DIRITTO, E’ ASSOLUTAMENTE INCOSTITUZIONALE, A ME SEMBRA, QUANTOMENO, PER TENERSI BASSI, UNA “PREPOTENZA”. QUALCHE LIBRO DI DIRITTO DA LEGGERE NON GUASTEREBBE, AL CAPITOLO “DIRITTO QUESITO NELLO STATO DI DIRITTO”. NON SI ALZANO LE PENSIONI BASSE COI SOLDI ALTRUI MA CON LA FISCALITA’ GENERALE, COME NEGLI ALTRI PAESI DI DIRITTO, E AUMENTANDO LA PROGRESSIVITA’ DELL’IMPOSIZIONE FISCALE, PENSIONI COMPRESE; PERLOMENO NELLO STATO DI DIRITTO… ANCHE PERCHE’ CREANDO UN PRECEDENTE PER PENSIONI DI IMPORTO “PIU’ ALTO”, SE TALE PRECEDENTE INCOSTITUZIONALE DOVESSE PASSARE, PRIMA O POI, ALLA PRIMA OCCASIONE, CIO’ COSTITUIREBBE MOTIVO DI TAGLIO DI TUTTE LE ALTRE PENSIONI LEGITTIMAMENTE CONSEGUITE, ANCHE QUELLE DI IMPORTO BASSO, DATO CHE SONO STATE CONSEGUITE CON LE STESSE REGOLE DI QUELLE PIU’ ALTE: PER QUESTO TROVO SENZA MOLTO SENSO LOGICO, POSSO SBAGLIARE, MA TALE IMPRESSIONE RICEVO, LA DICHIARAZIONE: ” … Saranno tagliate quelle di chi non ha versato abbastanza contributi. Noi prendiamo loro un po’ di soldi per darli a chi sta peggio…” , IN QUANTO CONSEGUITE CON LE STESSE REGOLE, RIGUARDO AI CONTRIBUTI di “chi sta peggio”.
    LEGGO: “… Noi abbiamo un programma elettorale e un contratto di Governo da rispettare. Abbiamo detto che vogliamo superare la Legge Fornero e uno step alla volta lo faremo…”:
    PERO’, MENTRE SI ASPETTANO GLI STEP UNO ALLA VOLTA, LA GENTE FA IN TEMPO AD ANDARE IN PENSIONE CON LA LEGGE FORNERO! POSSO SBAGLIARE, MA A ME SEMBRA DI RICORDARE IL NOSTRO CHE DICHIARAVA CHE LA RIFORMA DELLA LEGGE FORNERO SAREBBE STATA LA PRIMA COSA CHE AVREBBE FATTO SE FOSSE STATO VOTATO PER GOVERNARE.
    PER QUANTO RIGUARDA IL TFR TFS LA LEGA E I 5 STELLE DOVREBBERO CAPIRE CHE “ABOLIRE LA LEGGE FORNERO” SIGNIFICA ELIMINARE IL CONGELAMENTO CHE QUESTA LEGGE HA IMPOSTO AL TFS E ABOLIRE TALE CONGELAMENTO, RESTITUENDO, IL GIORNO DOPO IL PENSIONAMENTO, QUANTO SPETTA DI DIRITTO SUBITO AL LAVORATORE, I SUOI SOLDI TRATTENUTI UNA MENSILITA’ L’ANNO IN BUSTA PAGA, SIA CHE SI TRATTI DI QUOTA 100 SIA CHE DI LEGGE FORNERO! COSA CHE, PERALTRO, POTREBBE INTERESSARE LA CONSULTA DATO CHE, CERTE MISURE, SE HO BEN CAPITO, POSSONO AVERE SOLO CARATTERE TEMPORANEO, GENERALMENTE TRE ANNI: E IL TFS E’ CONGELATO DAL 2011.
    TANTA IMPRESSIONE DI INIQUITA’, CONFUSIONE E INCOERENZA COSI’, E’ LA MIA IMPRESSIONE, POSSO SBAGLIARE MA QUESTA IMPRESSIONE RICEVO, DI DUE GOVERNI CHE SI SUCCEDONO, NON L’HO MAI VISTA!

    Renato

    (5 Dicembre 2018 - 13:47)

    TUTTI CHE PARLANO MA NESSUNO CHE CI DA’ UNA CERTEZZA ,NON SANNO PIU’ DOVE SBATTERE LA TESTA PER FARE QUADRARE I CONTI .TRIA NEGA DOMANDE AI GIORNALISTI SOTTOSEGRETARI E TECNICI CHE RILASCINO DICHIARAZIONI VAGHE E TRUFFALDINE E I DUE ” VOLPONI ” NON PASSA PASSA GIORNO CHE NON RIDICANO LE STESSE FRASI FATTE ALLA NAUSEA . IL 2019 E’ ALLE PORTE E SE LOBLOCCANO L’ADV ENTRA IN VIGORE . CONTE CHE SI FACCIA AVANTI E CI DICA UNA VOLTA PER TUTTE IN MODO PRECISO COSA INTENDONO FARE ALTRO CHE DIRCI ” STIAMO FACENDO I CONTI “!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! LI STATE FACENDO DA 6 MESI E QUELLI DELLA LEGA DA ALMENO 4 ANNI , SE VI SERVE UN PALLOTTOLIERE VE NE FORNIAMO UNO SUBITO PERCHE’ IL NUOVO ANNO E’ ALLE PORTE E LA SOPPORTAZIONE E’ FINITA .

    Renato

    (5 Dicembre 2018 - 13:45)

    TUTTI CHE PARLANO MA NESSUNO CHE CI DA’ UNA CERTEZZA ,NON SANNO PIU’ DOVE SBATTERE LA TESTA PER FARE QUADRARE I CONTI .TRIA NEGA DOMANDE AI GIORNALISTI SOTTOSEGRETARI E TECNICI CHE RILASCINO DICHIARAZIONI VAGHE E TRUFFALDINE E I DUE ” VOLPONI ” NON PASSA PASSA GIORNO CHE NON RIDICANO LE STESSE FRASI FATTE ALLA NAUSEA . IL 2019 E’ ALLE PORTE E SE LOBLOCCANO L’ADV ENTRA IN VIGORE . CONTE CHE SI FACCIA AVANTI E CI DICA UNA VOLTA PER TUTTE IN MODO PRECISO COSA INTENDONO FARE ALTRO CHE DIRCI ” STIAMO FACENDO I CONTI “!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! KI STATE FACENDO DA SEI MESI E QUELLI DELLA LEGA DA ALMENO 4 ANNI , SE VI SERVE UN PALLOTTOLIERE VE NE FORNIAMO UNO SUBITO PERCHE’ IL NUOVO ANNO E’ ALLE PORTE E LA SOPPORTAZIONE E’ FINITA .

    ANTONIO

    (5 Dicembre 2018 - 11:12)

    MA COSA VUOLE ANCORA QUESTA FORNERO DEL C….O, MA NON E’ ORA DI NASCONDERTI, DOPO TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO. PROBABILMENTE VIVE DI NOSTALGIA E VUOLE CHE IL SUO NOME VENGA SEMPRE MENZIONATO COME RISOLUTORE DEI PENSIONATI.

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