ROMA Sono giorni molto intensi per quanto riguarda la riforma delle Pensioni 2018, con un calendario fitto di impegni per il Governo che dopo aver incontrato ieri i sindacati, questa sera 7 novembre 2017 alle 18:30 darà il via al secondo round di confronto. In seguito vi sarà un tavolo politico il prossimo 13 novembre.
Riforma Pensioni 2018, le reazioni dei sindacati
Le prime reazioni dei sindacati dopo la riunione di ieri non sono state delle migliori, come testimoniano le parole di Domenico Proietti segretario confederale della Uil: “La strada è molto in salita perché il governo non ha voluto prendere in considerazione i temi della fase 2: le pensioni dei giovani, l’eliminazione delle disparità e il lancio della previdenza integrativa”. Come riporta l’ANSA anche la Camusso della CGIL è sulla stessa linea di pensiero e ha detto poche ore fa: “Sulle pensioni nella legge di bilancio c’é il vuoto pneumatico, nonostante gli impegni sottoscritti un anno fa dal governo sulla fase due”.
Novità su Riforma Pensioni 2018, parla Signorini di Bankitalia
Intanto nel pomeriggio di oggi 7 novembre 2017 è arrivato il parere del vicepresidente di Bankitalia Luigi Federico Signorini che ha parlato della riforma delle pensioni e in particolar modo dell’aumento dell’età pensionistica in relazione all’aspettativa di vita, ammonendo come sia importante NON fare passi indietro e lasciare la riforma così com’è: “Nel lungo periodo la sostenibilità delle finanze pubbliche poggia, in larga misura, sulle riforme pensionistiche introdotte in passato, che assicurano una dinamica della spesa gestibile nonostante l’invecchiamento della popolazione. È importante non fare passi indietro”. Nell’audizione sulla manovra pensionistica, rispondendo a senatori e deputati Signorini ha specificato come “Mantenere, preservare, difendere l’equilibrio pensionistico di lungo periodo è una priorità assoluta”. Infine ha concluso dicendo che “Questo non vuol dire che non ci possano essere aggiustamenti su singoli casi ma l’importante è preservare la stabilità complessiva”
