Ultime notizie Riforma Pensioni 2023: quota 41 di Salvini o proposta Tridico?

Riforma pensioni 2021, boom di consensi per la proposta dei quota 41

Come era immaginabile prevedere, al centro della campagna elettorale che terminerà con il voto del 25 settembre troviamo nuovamente la Riforma delle Pensioni. La Lega di Salvini ha già ribadito che proporrà a tutto il centro destra la quota 41 come misura di uscita anticipata, spiegando che “dopo 41 anni di contributi penso che sia un meritato diritto godersi qualche anno di serenità”. Ma la proposta è davvero fattibile? I nostri lettori hanno espresso il loro parere sulle parole di Salvini riportate nel nostro articolo, e molti si sono resi conto dei costi elevati per una misura del genere, preferendo quindi la famosa proposta Tridico che costerebbe molto meno.

Riforma Pensioni 2023: Salvini e quota 41, proposta infattibile?

Il nostro affezionato lettore Wal scrive: “Premetto che sono d’accordo per l’uscita con 41 anni di contributi (la proposta sindacale), ma credo che anche Salvini, qualora andasse al governo con il centro destra, sarà costretto a una mediazione. Mediazione da trovare e realizzare con la formula della anticipata Fornero 42,1 e 43,1. Potrebbe pertanto proporre un’uscita con la formula 41 anni … ma tutta contributiva! La formula sarebbe sgradita però a tutti perché chi ne avrebbe attualmente il diritto ha il calcolo misto. Potrebbe pertanto proporre di “comporre una uscita con 41 anni di contributi” con una “penalizzazione temporale” fino ai termini della anticipata Fornero. Vale a dire limitando per 2 anni agli uomini e per 1 anno alle donne la formula di calcolo totalmente contributiva per poi renderla mista per gli aventi diritto (molti ancora al momento)”.

Luciano sulla riforma delle pensioni 2023 ci scrive: “Sulla questione della flessibilità in uscita, io sono di quelli che per le sfortune della vita ha contribuzione discontinua e non arriverò a Quota 41. In merito vorrei evidenziare che il concetto della flessibilità in uscita dovrebbe essere un DIRITTO SOGGETTIVO per tutti e condiviso da tutti : forze politiche, sindacali, e da tutti quei professori tipo la Fornero, che esprimono un sacco di teorie senza arrivare al concetto base della LIBERTÀ di scelta. Dico diritti soggettivo perché lo stato non può sacrificare la vita dei lavoratori quando giungono ad una certa età e anni di lavoro e richiuderli in una gabbia di parametri studiati solo per fare quadrare i conti. In tal senso mi pare che l’unica proposta che va in questa direzione è la Tridico o la Raitano, riusciranno le forze politiche del nuovo governo a recepirle? Ai posteri l ardua sentenza”.

Riforma Pensioni ultime novità: Tridico sostenibile, quota 41 no

Il grosso problema di una quota 41 senza penalizzazioni è il suo costo (oltre 4 miliardi l’anno, fino ai 9/12 miliardi al decimo anno). Per questo motivo Enrico scrive: “Credo che non si farà mai una riforma del sistema pensionistico però mi viene spontanea una domanda: perchè insistere su quota 41 per tutti senza considerare i costi e senza considerare i giovani che hanno e continueranno ad avere carriere lavorative discontinue che non garantiscono il raggiungimento di quota 41, e invece non viene presa in considerazione la proposta del presidente Tridico che , secondo me, ha il vantaggio di prevedere un’uscita dal mondo del lavoro con un’età per tutti uguale e, fatto non secondario, ha un costo decisamente inferiore a quota 41 e quindi sostenibile da un punto di vista economico per le casse dello stato?”.

Sergio appoggia quest’ultimo commento: “Mi associo a quello che di ce il Sig. Enrico- se veramente vogliono fare qualcosa prima che si abbatterà la mannaia Fornero, si avalli la proposta Tridico, solo così si darà una via di fuga a chi ha problemi di tutti i tipi, d’altronde Tridico che è uno che ne capisce, ha dimostrato che costa solo 3 miliardi ed è l’unica misura che è in gradi di sostituire gli ambi secchi dannatissimi di 64-38 e 62-38- quindi anche se il Governo è caduto, penso che si possa far passare la Tridico, altrimenti l’incubo Fornero è alle porte”. E voi cosa ne pensate? Continuiamo il dibattito nei commenti!

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35 commenti su “Ultime notizie Riforma Pensioni 2023: quota 41 di Salvini o proposta Tridico?

  1. La proposta Tridico può andare bene a chi ha uno stipendio dignitoso, ma con la sola quota contributiva come si fa a vivere? Ma dove vivono i nostri politici….si sono accorti ora che le pensioni di molti non permettono di arrivare a fine mese….

  2. Chi ha lavorato 41 anni si è pagato i contributi…se lo stato ha sperperato i soldi versati non sono problemi nostri .se la pensione fosse stata non statale ma privata i soldi ci sarebbero. Per quanto riguarda tagliare la cifra della pensione e una pazzia rischi di lavorare 41 45 anni e prendere 1200 euro chi ha mai lavorato invece 1000 euro minimi .
    Governanti pazzi e sciagurati

  3. Buongiorno
    Vorrei rispondere a tutti quelli che insistono con la storia dei precoci. Io ho iniziato a lavorare a 18 anni e 3 settimane, quindi per quelle 3 settimane non sono precoce.
    Perché insistete nel voler differenziare tra chi è precoce chi non lo è?
    Ritengo che le soluzioni migliori da applicare debbano essere 2.
    La prima un’uscita legata agli anni contributivi che può essere 41 o se si vuole diminuire la spesa si può pensare a qualcosa di più tipo 6 mesi.
    La seconda legata all’età anagrafica e direi che non dovrebbe essere più di 52 anni; con un assegno calcolato sulle settimane versate senza penalizzazioni sul misto.
    Grazie

  4. Continuo a sentire che mancano soldi per abbassare l’età pensionabile, credo sia vergognoso che chi parla di questi argomenti dopo 4 anni, 6 mesi e un giorno di legislatura all’età di 60 anni percepiscono la pensione, per non parlare di quanta ne percepiscono…. perche non si abbassano la pensione? perche poi la pensione la percepiscono famigliari nipoti per sempre?

    sono veramente disgustato!!

  5. E’ facile parlare, ma vorrei vedere chi come me a novembre ha 40 anni di servizio con 59 anni di età (mi dicono che sono giovane, non tenendo conto che quando ho iniziato io a lavorare, i cosiddetti giovani andavano in pensione con 35 anni di servizio indipendentemente dall’età). No si tiene conto che dopo 40 anni di lavoro si stanca fisicamente ma sopratutto psicologicamente, anche perchè sempre nel mio caso (lavoro in un ente locale) da 40 anni non si fanno assunzioni, quindi responsabilità aiosa, visto ch sono anche funzionario sottopagato.

  6. Ok la proposta Tridico, probabilmente è la più attuabile, ma vorrei sapere, visto che non se ne parla mai che differenza di pensione ci sarebbe tra i 41 anni con 63 di età e i 67 anni. grazie

  7. Buona sera, a tutti
    leggendo l’articolo pubblicato dal Dr. Stefano Rodinò ed a seguire tutti i commenti pubblicati a favore della proposta Tridico e coloro che non condividono la proposta Tridico, io sono CONTRO la proposta Tridico, in quanto per la mia situazione tale proposta E’ MOLTO SFAVOREVOLE.
    Avendo iniziato a lavorare a 14 anni, per mia fortuna ho avuto una vita lavorativa continua, al 1° Dicembre 2024, raggiungerò i 43 anni e 1 mese (Legge Fornero) avendo una età di 57 anni, mediante un assegno calcolato interamente con il sistema misto.
    Se passasse la proposta Tridico, dai 57 ai 64 anni, dovrei percepire per SETTE ANNI un assegno calcolato totalmente con il sistema CONTRIBUTIVO con un taglio netto del 30/35% dell’assegno, in poche parole percepirei un assegno di SOPRAVVIVENZA poco superiore “AL REDDITO DI CITTADINANZA”, e poi, forse, dai 65 anni percepirai con il misto, COSA CHE NON ACCADRA’ MAI, perché dal 1° gennaio 2027 riprenderà il calcolo dell’aspettativa di vita (Fornero), pertanto rimarrà COSI PER SEMPRE con il calcolo contributivo per tutti, (cornuto e mazziato).
    Inoltre la GENIALATA DI TRIDICO il quale vorrebbe utilizzare i 10 MILIARDI risparmiati della quota 100, per fare in modo che i laureati riscattino i 5 anni di laurea in modo gratuito, pertanto facendo quattro conti, un laureato (che sicuramente farà l’impiegato e non l’OPERARIO) iniziasse a lavorare a 25 anni, e lavorasse per 38 anni da impiegato in modo continuativo ed aggiungendo i 5 riscattati gratuitamente per la laurea, andrebbe in pensione con 43 anni, è PARAGONABILE alla vita lavorativa di un/a l’operaio/a che hanno lavorato 42,1 e 43,1 in FABBRICA O DA QUALSIASI ALTRA PARTE.
    Se ci sono persone che hanno 60 anni e più e non hanno contributi sufficienti per raggiungere l’età pensionabile, mi dispiace, dovevano annualmente effettuare una verifica dei contributi versati dall’azienda per la quale lavorava all’INPS e se non vi erano contributi versati, presentavano un esposto all’INPS e la ditta era OBBLIGATA al versamento dei contributi mancanti, non si può arrivare a 60 anni e accorgerti ORA di non avere contributi, altrimenti avete lavorato in nero per motivi vostri ed ora vi rifugiate nella proposta Tridico la MIGLIORE PER VOI, non per coloro che anno LAVORATO REALMENTE 43 anni.
    Parlano di DISCRIMINAZIONE, razziale, sociale, sessuale ecc.. ecc.. e noi PRECOCI, che tra le altre cose non facciamo lavori usuranti, chi C…O siamo, siamo forse dei COG……I ?????? degli appestati, animali da macello????.
    Sono sempre stato educato sul sito, ma ora sono veramente inc…..to, se vado a Roma li macello io di persona.
    Buona serata.

  8. Buongiorno, ripeto, dopo 40 anni di lavoro (in novembre 41 poi altri 10 mesi + 3 di finestra mobile) sentire che la proposta Tridico è sostenibile è allucinante. Come è possibile? il Signor Tridico si è aumentato lo stipendio spropopsitatamente (notizia certa), all’INPS non si può più accedere liberamente per avere mere informazioni, la Polizia sorveglia (si sa i lavoratori e le lavoratrici sono persone pericolose), per fortuna almeno per quanto riguarda la mia conoscenza gli uscieri sono rimasti umani. Non vedo più pubblicati i miei commenti. Grazie Lo stesso. Lilli Reolon

    1. lilli, ti spiego perchè è sostenibile quella proposta ma non è detto che la facciano: intanto non è chiara da quando partirà come età: 63, 64 anni ancora non chiaro e fa differenza; ti danno la parte contributiva e dopo 3-4 anni ti danno la parte retributiva; in parole povere te la danno a parti; lo stato ci guadagna perchè non ti danno l’intero subito e ti dice: te lo puoi permettere? se si accetta, se nò continua a lavorare; parliamo di quota 41; perchè no pura indipendentemente dall’età? facciamo un calcolo; partiamo dai 15 anni fino ai 20 anni e ci aggiungiamo 41; che cifra fa? tra i 56 anni e i 61 anni quante persone potenzialmente potrebbero andare in pensione e calcola che in quegli anni nascevano anche 1 milione di persone, ora 400.000; sarebbero milioni; possono far andare 1 milione di persone in pensione? certo che no; potrebbero accettare quota 41 a certe condizioni: tutto contributivo; sicuramente legata ad un minimo d’età che non sarà mai inferiore ai 63 anni; e poi alla fine vuoi che non dicano: non c’è 2 senza 3 e di nuovo inc. noi, gli inc. del 1960?saluti a te e ai gestori del sito

  9. Ma vogliamo far qualcosa anche per noi precoci,o dobbiamo solo pensare a quelle persone che, o hanno iniziato a lavorare tardi oppure fino ad una certa età hanno lavorato in nero ritrovandosi poi con pochi contributi.AVETE ROTTO IL CASSO

  10. La proposta Tridico dai 62 anni e ricalcolo.cobtributivo fino ai 67 anni e l unica che ha un senso. Non capisco perchè i partiti politici non l appoggino.

  11. Proposta Salvini o proposta tridico? bella domanda; mi sfugge un particolare: qualche settimana fa ondeggiava dai 63-64 anni la proposta tridico; adesso a quant’è? io so solo che alcuni impegni a fine agosto e poi RITA; e le promesse elettorali che faranno adesso non ne parliamo saluti ai gestori del sito

  12. Giusto e l’unica soluzione che si vede alla portata di mano e quella di Tridico tutto il resto e solo parole quindi devono andare in quella direzione se NO la famosa Fornero sarà alle porte .Ciao

  13. Signori scusatemi ma non sta a noi stabilire se quota 41 è economicamente sostenibile o meno. Possibile che si trovano risorse per tutto, vedi i vari bonus che vengono elargiti, vedi soldi stanziati per la guerra, tranne che per le pensioni? Voglio ricordarvi che ci sono anche i fondi di quota cento non utilizzati, quindi procediamo con quota 41 e mettiamo da parte la proposta Tridico che è l’anticamera del calcolo solo contributivo per chi ancora può disporre del sistema misto. Basta prese in giro, non facciamoci prendere per la gola e cerchiamo di mantenere, e far rispettare, i nostri diritti acquisiti!!!

  14. ma i precoci che ne devono fare 43,1 hannop forse rubato o ucciso qualcuno ???????????????????? perche devono uscire a 38 e noi dlobbiamo farne 43, 1 ????????

    1. Ciao sono antonio oh quasi 41 anni di contributi o cominciato a lavorare a 15 anni o l ernia al disco o fatto 2 operazioni ai ginocchi o lepicondinite ma quanto cazzo devo lavorare ancora

    2. roberto , è un semplice calcolo matematico; facciamo 38 + 16= 54; permettono ora di andare in pensione a 54 anni? NO; attualmente con 62 anni e mettiamo 40 di contributi vai , ti danno la pensione tra 5 anni e ti mangi quella integrativa; tutti calcoli per mandarti in pensione più tardi possibile; chiaro? saluti a te e ai gestori del sito

  15. Basta accanirsi sui lavoratori liberi di scegliere.la fornero ha risparmiato molti miliardi rubandoli a chi doveva pensionarsi.e non solo (la causa dei molti morti sul lavoro è dovuto proprio alla permanenza sul posto di lavoro oltre l’umana età.

  16. Non ci sono i soldi per quota 41?
    Ma i 264.000 morti di covid? La pensione di questi rimane nelle casse dell’Inps.
    Vogliamo capirlo?
    Grazie

  17. Ormai siamo in tanti ad essere d’accordo con Tridico, d’altronde Salvini a suo modo di vedere pensa che i lavoratori del nord hanno carriere più continue quindi facilmente raggiungibili con quota 41, alla fine non essendo una proposta sostenibile verrà fuori qualcosa come è stato fatto con quota 100, o per pochi anni o chi aderisce si vedrà la pensione calcolata tutta con il contributivo. Sarebbe bene che qualcuno vicino al segretario Salvini gli facesse notare tutto ciò, potrebbe fare ancora in tempo a riformulare la sua di proposta. Saluti.

  18. Buon pomeriggio! Da alcuni giorni, una domanda mi rimbalza nella testa:” Il nuovo Governo Italiano, si occuperà dell’aumento delle pensioni degli invalidi civili parziali?” Grazie di cuore!

  19. È ora di premiare innanzitutto chi ha tanti anni di contributi, per cui favorevole a quota 41 senza penalizzazione alcuna e con il misto.
    Poi ovvio che bisogna concedere flessibilità in uscita anche agli altri a partire dai 62 anni di età con piccole penalizzazioni.

  20. I soldi per i vitalizi ci sono per mandare a 60anni le forze dell’ordine ci sono i soldi per i bonus vacanze ci sono i soldi per mandare in ferie in Sardegna con il reddito di cittadinanza e lavorare in nero ci sono i soldi per i bonus ai parlamentari ci sono ma guarda te non ci sono per la riforma pensionistica e siccome gli italiani ( non tutti ) sono un popolo di ignoranti patentati approvano la proposta Tridico che non è un modo per andare in pensione ma per dirti continua pure a lavorare che con quello che ti dò inizialmente ci compri a malapena il pane. Ma vadano tutti a ca….re

  21. La proposta Tridico è più equilibrata purché non richieda oltre 63 anni .Con il contributivo prima ed il retributivo a 67 anni .Almeno si riacquista la libertà e c’è più tempo da dedicare a sé stessi e ad eventuali cure di cui inevitabilmente si ha bisogno a quell’età.

  22. La proposta Tridico ritengo sia la più equilibrata purché non vada oltre i 63 anni con il contributivo ed il retributivo a 67 anni.

  23. Buongiorno a tutti, la proposta (SIC) Tridico non ha senso, quando si lavora per 41 anni 10 mesi + 3 di finestra o 42 10 mesi + 3 di finestra anni si lavora tutti giorni feriali e si hanno 4 settimane di ferie, è una presa in giro, da parte del Sig. Tridico, che si è aumentato lo stipendio in modo spropositato e vuole che noi lavoratori e lavoratrici prestiamo fede a persone così, per le quali la sostenibilità è sempre qualcosa che non li riguarda. In tutto il marasma di proposte pensionistiche mi tengo stretta la Pensione Anticipata Fornero che ha come parametro l’anzianità lavorativa e non fumose quote 100, 102. 104 con sempre più anni di età e meno anni di lavoro.
    Saluti a tutti. Lilli Reolon

  24. Scusate se parlo per me, qualunque sia la riforma che faranno la legge Fornero rimarrà in essere? Perché a quelli come me che entro la fine del 2023 raggiungeranno i 43 anni di contributi non possono dire che dal 1 gennaio 2023 si va in pensione con la proposta Tridico oppure con 41 anni con sistema contributivo altrimenti ci becchiamo un’altra bastonata. Queste proposte devono affiancare comunque la legge Fornero.

  25. ………..TRIDICO 4 DICO E 5DICO!!!!! non so esattamente quanto sarebbe la prima metà di pensione (per averla completa a 67) ma come si farebbe a campare con metà pensione, la spesa, l’affitto, le utenze ecc….. chi le paga? forse chi la auspica avrà altre entrate, io che vivo solo del mio stipendio no.
    Buona giornata a tutti

  26. La proposta Tridico va bene solo ed esclusivamente come opzione, perchè questi signori che la appoggiano mi dovrebbero dire anche quanto guadagnano per potersi mantenere solo con la quota contributiva per qualche anno. E poi…. esiste la certezza matematica che ai 67 anni (o oltre visto che dal 2026 ritorna ad aumentare dovuta al ritorno dell’aspettativa di vita) non cambino le regole?

  27. Mi rivolgo a tutti coloro che sostengono quota 41, a cominciare dal felpato, ma secondo voi la commissione europea che “DEVE” approvare la ns. finanziaria 2023 approverà quota 41 per tutti ????
    sarà già durissima l’approvazione di quanto già proposto da Tridico, sulla restante possibilità la vedo moooolto dura.

  28. Ora che si va alle elezioni, stiano attenti partiti e sindacati, perchè se non si decide nulla domani 27 luglio su flessibilità e riforma pensioni, o se non si pongono le basi per inserire in legge bilancio la proposta Tridico o quella Raitano e aggiungerei la proposta Marino, la situazione esploderà e in tanti, a cominciare da me non voteranno e butteranno la tessera sindacale- è inconcepibile che da due anni a questa parte non si riesce a prendere una strada che porti all’uscita a 63-64 anni, cosi come avviene in tutta Europa- siamo diventati i zimbelli della Ue e nessuno interviene, a cominciare dal Capo dello Stato, che di fronte a queste sofferenze sociali avrebbe il dovere di richiamare all’ordine le forze politiche e sociali , facendo da pungolo- perciò caro Draghi, fai uno sforzo domani , anche se sei dimissionario e porta avanti il discorso del 12 luglio,e voi Sindacalisti non chiedete la luna ma accontentiamoci almeno della,proposta Tridico, prima che scoppi l’inferno in autunno- stiamo tutti aspettando , dopo di che’ ci regoleremo di conseguenza.

  29. Io penso semplicemente che dopo 41 Anni di lavoro si può andare in Pensione senza che nessuno ti dica qualcosa i contributi versati non sono aria Fritta, però in Italia ” si sa ” che il merito difficile che sia premiato ,senza togliere nulla a nessuno ci mancherebbe….

  30. Andare in pensione con un ambo secco non è stata certamente una flessibilità accessibile a tutti.
    La quota 41 ha due problemi; uno rigurda il costo decisamente alto e l’altro riguarda la possibilità, anche questa volta, di accessibilita a pochi lavoratori.
    Per cui secondo med la proposta del presidente Tridico è una propposta sicuramente più equa oltre che piu economica.

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