Come capita di consueto, anche oggi 23 maggio 2018 riportiamo quanto è stato detto durante la trasmissione DiMartedì sulla Pensione anticipata e sulla formazione del nuovo Governo. L’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero è stata ospite di Giovanni Floris e ha parlato sul prossimo Governo a guida M5s-Lega e su quanto è stato promesso nell’ ormai famoso programma di Governo sottoscritto da Di Maio e Salvini. Ecco le sue parole e le ultime novità sulla riforma delle Pensioni.
Pensione anticipata 2018 ultime novità oggi: Fornero attacca Salvini
Durante la prima parte dell’intervista di Floris il tema principale è stato quello delle Pensioni, e non poteva mancare il parere dell’ex Ministro Fornero proprio a riguardo della formazione del nuovo Governo che ha promesso di superare la sua riforma grazie a quota 100 e quota 41: “Su Salvini non ho fiducia, è ossessionato da me, la riforma delle Pensioni è l’unica che viene chiamata con il nome del Ministro che l’ha firmata. Siccome ha promesso agli italiani che l’avrebbe abolita, anche se sa che non potrà realizzarlo, deve personificare. Questa personificazione non fa onore a Salvini, che aspira a diventare un Ministro della Repubblica italiana”.
Ultime notizie Pensione anticipata: Fornero sull’alleanza Salvini-M5S
Continuando con l’ intervista è stato chiesto alla professoressa cosa ne pensasse dell’alleanza Lega-5 stelle e sul Governo Salvini–Di Maio: “Mi sembra un’alleanza tenue, è un contratto è alquanto generico nelle promesse e alquanto pericoloso nelle implicazioni: non credo che nessun italiano firmerebbe un contratto con un fornitore così generico. Si continua a trasmettere un’illusione agli italiani: se venisse davvero realizzato sarebbe un contratto estremamente costoso e a rimetterci sarebbero soprattutto gli italiani giovani.”
Infine si è tornati a parlare anche dei costi e di cosa potrebbe succedere se il nuovo Governo realizzasse davvero quanto promesso: “Il costo di queste promesse iniziali e illusorie è di 15 miliardi, si fa presto a far svanire la ricchezza finanziaria e creare condizioni di instabilità. Più che al governo faccio il mio in bocca al lupo agli italiani che hanno sofferto in questi anni, c’è il rischio reale che vengano gettati alle ortiche tutti i loro sacrifici”.
