Le novità di oggi 28 maggio 2018 sulle pensioni non possono che partire dalla situazione politica controversa che si è creata nelle ultime 24 ore in Italia. L’incarico di formare un nuovo Governo dato a Giuseppe Conte è durato appena 4 giorni: il no di Mattarella a Savona all’Economia è stato lo scoglio sul quale è inciampato l’ex premier incaricato. Tutto da rifare quindi, con il prossimo incarico che potrebbe esser dato a Carlo Cottarelli, economista e commissario alla spending review.
Già questa mattina Cottarelli salirà al Colle per provare a formare un Governo neutrale che potrebbe traghettare il paese alle urne (si parla del prossimo ottobre). Ma qual è la posizione sulle Pensioni e sulla riforma Fornero del prossimo possibile Presidente del Consiglio Carlo Cottarelli? Vediamo cosa ha detto negli ultimi mesi proprio su questo argomento, riportando le sue parole.
Pensioni 2018: la posizione di Cottarelli sulla previdenza
Sul tema della pensione anticipata le ultime parole di Carlo Cottarelli sono di cinque giorni fa, dopo la pubblicazione dello studio sulle pensioni pubblicato mercoledì dall’Osservatorio dei Conti Pubblici diretto proprio da Carlo Cottarelli. Nel rapporto si legge: “Separare i conti di previdenza e assistenza non coglie l’origine del problema: è proprio l’invecchiamento della popolazione ad alimentare la spesa previdenziale, e quindi la questione non dipende da nessuna tendenza relativa a spese di natura genericamente assistenziale”.
La soluzione proposta da Cottarelli 4 giorni fa era secondo le sue parole era quella di intervenire sugli assegna calcolati con il metodo retributivo: “Io avevo ipotizzato una revisione per gli assegni superiori ai 50mila euro lordiall’anno, con un taglio del 50% dell’eccedenza rispetto al calcolo contributivo e una clausola di salvaguardia per impedire riduzioni superiori al 10% del trattamento complessivo”.
Ultime novità Pensioni: Cottarelli su riforma Fornero
Ad inizio mese, come abbiamo riportato nel nostro articolo su Cottarelli l’Economista era intervenuto nel dibattito relativo alla legge Fornero. Ecco cosa ha detto il 4 maggio scorso: ““Le riforme delle pensioni in Italia degli ultimi anni sono state inevitabili per contrastare il fenomeno dell’aging. Le previsioni ufficiali indicano che, per effetto delle passate riforme, la spesa pensionistica restera’ piu’ o meno stabile sui livelli attuali fino al 2045, scendendo solo in seguito. Ma, pur non crescendo, la spesa resterà alta e non contribuirà al necessario aggiustamento dei conti pubblici, che graverà quindi su altre voci”.
Andando indietro ancora di qualche mese, possiamo trovare un altra interessante dichiarazione rilasciata al Sole 24 ore, il cui Cottarelli parla di pensioni e soprattutto della Riforma Fornero: “Abolire la riforma Fornero? Possibile ma assai costoso. Serve qualche miliardo per salire a 10-15 miliardi con punte di 1,5 punti di Pil. Nell’intero periodo in termini cumulati sono 20 punti percentuali di Pil. Per un paese già con debito al 130% non è una cosa da niente”.
Pensioni e Cottarelli, quali scenari si aprono?
Cosa aspettarsi quindi nel prossimo futuro? Quello che sembra certo è che se nascerà il prossimo Governo, guidato dall’Economista Cottarelli, le priorità saranno quelle di traghettare l’Italia in questo difficile periodo, e probabilmente portarla al voto (magari con una nuova legge Elettorale). Spazio per una profonda riforma del sistema pensionistico difficilmente ci sarà, ma al momento è davvero troppo presto per fare ipotesi. Ovviamente noi vi terremo aggiornati ogni giorno con tutte le ultime novità sulle Pensioni, quindi continuate a seguirci qui e sulla pagina facebook Pensionipertutti e lasciateci i vostri commenti di seguito!
