Ultime novità Pensioni 2018 e precoci: superate le 55mila firme per quota 41

Come di consueto anche oggi 20 febbraio 2018 vediamo le ultime novità relative alla riforma delle Pensioni 2018. Nel nostro articolo di oggi parleremo della raccolta firme per uscire dal mondo del lavoro con 41 anni di contributi (la famosa quota 41) che ha superato le 55mila firme nella petizione online indetta da Carmen Reitano.

Inoltre vediamo brevemente le ultime dichiarazioni del Ministro Gentiloni che ha ribadito come sia necessario non annullare la riforma Fornero sulle pensioni per proseguire con serietà e continuare a diminuire il debito pubblico.

Ultime novità Pensioni precoci: 55mila firme per quota 41

Carmen Reitano, autore della petizione per quota 41 e moderatore del gruppo lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti (che conta oltre 22mila membri) ha ricordato negli ultimi giorni come siano state superate le 50mila firme (55mila ad oggi 20 febbraio) nella petizione su change.org nata per chiedere che il ddl 857 di Cesare Damiano sia discusso alla Camera e di come ora ci si occuperà della Consegna.

Nel DDL come ormai saprete è prevista un uscita a a partire dai 62 anni di età anagrafica e 35 anni di versamenti contributivi andando incontro ad una penalizzazione massima dell’8% decrescente di 2 punti percentuali per ogni anno di anticipo dell’età pensionabile. Per i lavoratori precoci, invece, si prevede l’uscita con Quota 41, ovvero dopo il raggiungimento di almeno 41 anni di contributi effettivamente versati senza considerare l’età anagrafica e senza penalizzazioni.

Riforma Pensioni 2018 ultime notizie: parla Gentiloni

Intanto segnaliamo un’intervento di ieri del Premier Paolo Gentiloni nel corso della presentazione dei risultati del 2017 dell’Agenzia del Demanio e dei nuovi obiettivi previsti per il 2018. Ancora una volta il Premier ha ribadito la necessità di non abolire la legge Fornero, spiegando come “Non possiamo immaginare la possibilità di mettere in discussione o di cancellare i grandi passi avanti fatti in questi anni: non possiamo mettere in discussione la sostenibilità del nostro sistema pensionistico, i passi avanti fatti nel mercato del lavoro, la serietà nei conti pubblici, dobbiamo proseguire in questa serietà e diminuire il debito pubblico nei prossimi anni, debito pubblico che rappresenta un tappo allo sviluppo al nostro paese”.

Parole che non lasciano spazi all’abolizione della Legge Fornero che altri leader politici in questa campagna elettorale hanno più volte promesso. Voi cosa ne pensate? Aspettiamo il vostro parere e vi ricordiamo che potete seguirci e restare aggiornati con le ultime notizie sulla riforma delle pensioni 2018 sulla nostra pagina facebook Ultime pensioni!.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

22 pensieri riguardo “Ultime novità Pensioni 2018 e precoci: superate le 55mila firme per quota 41

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    28 Febbraio 2018 in 8:26
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    Oggi 28 febbraio à Bologna quota 41 ancora tutto tace. Siamo alle comiche oramai.

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    22 Febbraio 2018 in 13:47
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    Enrica Bongiorno IO IERI HO RICEVUTO ARRETRATI E PENSIONE PRECOCI FINALMENTEEEEEEE AUGORO A TUTTI GLI AMICI CHE ANCONA NON hanno ricevuto questa bella notizia di averla al PIÙ PRESTO AUGURIIIIII A TUTTI

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    • Erica Venditti
      22 Febbraio 2018 in 22:02
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      Lo auguriamo anche noi a tutti! Buona vita a lei!

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    21 Febbraio 2018 in 17:28
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    Buon pomeriggio Parlando di quota 41 potrebbe anche andare bene, però bisogna stare attenti ci vuole un tetto massimo di età,
    (es. chi a 60 anni e 30 di contributi,ci va a 71 anni?). Si rischia che sia per molti una soluzione non valida. Per me quota 100 (età, più contributi versati) e il tetto massimo di 65 anni,tutto questo sia per gli uomini, per le donne,lavori usuranti, precoci, politici, senatori,ecc. ecc.
    FARE QUESTA LEGGE PER TUTTI ,sia la soluzione più valida.

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    21 Febbraio 2018 in 13:53
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    Mi viene da sorridere leggendo il titolo. 55.000 firme, se ho capito bene per accedere alla quota 41 ? Non sanno in che razza di caos si vanno ad infilare. Nel mio caso ho il forte dubbio che pur avendo maturato il diritto alla 41 lo scorso maggio, riuscirò mai ad averla. Farò prima a chiedere l’ordinaria che maturero’ ad agosto. La quota 41 puzza di bufala da lontano un miglio. Sennò non si spiega il perché pur avendone diritto da 10 mesi, ancora non si sia visto un euro.

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    21 Febbraio 2018 in 13:21
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    Sono un po’ d’accordo con tutti, aggiungerei qualcosa in piu’, i fondi per andare in pensione ci sono basterebbe combattere l’evasione fiscale, soprattutto fare politiche economiche socialdemocratiche,. abbandonare le vecchie politiche liberali e liberiste che arricchiscono gli speculatori finanziari , i banchieri, e le multinazionali, mix che costinge successivamente ad interventi sanatori utilizzando i soldi dei contribuenti .dalla riforma fornero in poi questo cambiamento non c’e’ stato le cose sono rimaste le stesse , TUTTI I POLITICI lo sanno ma fa’ piu’ comodo andare avanti cosi’ per poi trovare lo spazio in campagna elettorale per fare false promesse, e trovare ancora una volta un posticino presso le due camere.

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    21 Febbraio 2018 in 13:21
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    Ho 41 anni e 4 mesi di lavoro effettivo sono precoce con 2 anni e 10 mesi prima del 19 anno di eta ho lavorato sempre nel settore edile conducendo gru e mezzi pesanti ho fatto domanda prima del 15 luglio 2017 e non mi e stata accettata per non continuità visto che ho versato contributi continuato mi sapete dire il perché?visto che l’imps non me lo spiega? Grazie.

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    • Erica Venditti
      22 Febbraio 2018 in 0:09
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      Non ho ben capito la causa del rifiuto mi fa la foto e la posta? Grazie

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    21 Febbraio 2018 in 9:55
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    io o 65 anni e sono fofferente entro ed esco tutti i giorni dei frigoriferi e sono tutto dolori o 38 anni di contributi quando ci vado in pensione a 67 anni perke con i contributi non ci arrivo ciao a tutti politici bo non dico niente fanno skifo

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    20 Febbraio 2018 in 23:07
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    A novembre 41 anni di Duro lavoro 59 anni di età lavoratore precoce due malattie per causa di servizio 50% invalidità civile per infarto e ancora non so se posso andare in pensione

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    • Erica Venditti
      21 Febbraio 2018 in 0:01
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      Ma non ho capito Santino ha già fatto domanda ed è in attesa di risposta o ancora non ha provveduto?

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      21 Febbraio 2018 in 14:08
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      Guardi, se è vicino al l’ordinaria faccia uno sforzo in più per arrivarci. I quota 41 non sorridono molto. In questo paese ridicolo, sono stati capaci di erogare i primi assegni a “random” insomma a caso, senza in minimo di logica. Le faccio il mio esempio, sono senza lavoro da novembre 2013, ho usufruito degli ammortizzatori sociali trovandomi di fatto disoccupato in gennaio 2017. Ho quindi iniziato il viatico dei versamenti volontari, per scoprire a giugno di avere la possibilità di usufruire della 41. Ad Ottobre l’INPS mi comunica che ho diritto da Maggio 2017 ed esiste la copertura finanziaria. Ad oggi non ho visto neppure un centesimo, e se mi rivolgo all’INPS, la mia domanda è corretta, e nonostante abbia fatto un sollecito, presentando ulteriori documenti, come risposta, e tutto fermo. Io ringrazio la mia compagna che nonostante la comunicazione che mi confermava l’accettazione, mi ha sempre consigliato di continuare coi versamenti. Perché ad oggi, ho forti dubbi che abbiano voglia di partire con sta 41, e nulla di meraviglia se adirittura la elimineranno mettendo in braghe di tela un sacco di persone. La legge Fornero fa scuola, e tanta gente si è trovata privata del diritto alla pensione da un giorno all’altro. Avendo quindi continuato sti versamenti almeno quest’anno potrò arrivare all’ordunaria. Quota 41 ad oggi per tanti aventi diritto è solo un miraggio

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    20 Febbraio 2018 in 20:44
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    non riesco a capire , come mai nessuno calcola che il carico di lavoro di 40 anni fà , era molto più gravoso di oggi , con meno protezioni , meno diritti , e molta più manualità e ripetitività etc. che questo non venga preso in considerzione !!

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    • Erica Venditti
      21 Febbraio 2018 in 0:02
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      Non creda che i lavori di oggi siano migliori, ci stanno togliendo ogni diritto. Ma comprendo quanto dice!

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    20 Febbraio 2018 in 18:53
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    non se ne può più di sentire sempre le stesse cose , quando devono dare i nostri diritti acquisiti non è possibile , i loro diritti acquisiti invece anche se sono rubati non si toccano. ALLORA A QUESTO PUNTO IO DICO SOLO UNA COSA , NON è POSSIBILE CHE IL POPOLO ITALIANO NON SI RIBELLI !!! se siamo arrivati a queste situazioni la colpa è si del governo ma anche nostra perchè siamo diventati un popolo di egoisti e un pò tanto c……..i . riguardo alle pensioni ci stanno tirando in giro come vogliono dietro a quella famigerata legge fornero . fino agli anni 90/2000 si andava in pensione con 35 anni ed era più che giusto per lasciare posto ai giovani . se un giovane non vuole studiare quando a fatto la scuola dell’obbligo va a lavorare come abbiamo fatto noi . non mi sembra che siamo rimasti ignoranti!!!!! adesso al 4 marzo andiamo a votare ma non si raggiungierà la maggioranza e abbiamo di nuovo buttato i nostri soldi , ci hanno fregato quando siamo andati in europa e adesso il debito continua ad aumentare e chi deve pagare è il popolo . mi spiace dillo ma siamo un popolo di veri COGLIONI .

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    20 Febbraio 2018 in 17:24
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    loro non anno fatto i debiti anno solo rubato.
    chi sta al governo, pero loro vanno in pensione con pochi mesi di parlamento come mai? anno delle ville le macchine di lusso e noi poveri coglioni andiamo a trovare da mangiare nel pattume vi dico una cosa che quelli del governo si devono farsi dare nel c………………….. perdonatemi per le parole

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    20 Febbraio 2018 in 14:21
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    Dimenticavo …io penso che x una persona dopo 41 anni di contributi e soprattutto di lavoro sia giusto poter ritirarsi dal mondo del lavoro

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    20 Febbraio 2018 in 14:17
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    Sentire sempre che abbiamo il debito debito sempre debito……Ma mica l abbiamo fatto noi lavoratori il debito ….ANZI NOI ABBIAMO SEMPRE PAGATO TUTTO . L hanno fatto loro il debito!!!”I POLITICI”dunque …Che colpa ne abbiamo MI SENTO VERAMENTE OFFESA

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    20 Febbraio 2018 in 13:41
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    Rispondo a Gentilloni ho versato per 40 anni e o diritto alla mia pensione che voi PDci negate.

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    20 Febbraio 2018 in 12:59
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    Per Gentiloni è aver salvato le banche con i soldi dei contribuenti, mentre per per i contribuenti ci sono solo sacrifici.
    Per questo motivo Gentiloni il 4 marzo, in deroga alla Legge fornero, sarà collocato in pensione, unitamente a renzi, in pensione dai cittadini elettori.

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      21 Febbraio 2018 in 12:09
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      Avete pienamente ragione ma tanto loro intendo i parlamentari se ne fregano per loro la pensione è assicurata per questo alle prossime elezioni bisogna pensarci bene e mandare a casa coloro che ci vogliono sfruttare ancora.

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