Ultime novità Pensioni 2019 e quota 100, Salvini: ‘Quota 100 a Febbraio, no Penalizzazioni’

Anche oggi 9 novembre 2018 si torna a parlare della Riforma delle Pensioni e delle ultime novità su quota 100 e sulle altre manovre che il Governo vuole attuare per superare la Legge Fornero. Matteo Salvini è stato protagonista di un intervista su La 7 a Otto e mezzo, programma condotto da Lilli Gruber, e ha rilanciato i suoi numeri: circa 400-500mila lavoratori accederanno alla pensione anticipata.

Salvini ha poi risposto alle domande riguardanti l’assegno pieno per chi andrà in pensione con Quota 100 e ha ribadito che non vi saranno penalizzazioni. Per i tempi necessari per la manovra, si dice ottimista e pensa che possa partire dal prossimo febbraio. Vediamo nel dettaglio tutto ciò che ha detto su La7 ieri sera!

Pensioni 2019 e quota 100 ultime novità, parla Salvini su La 7: ‘Vi liberiamo dalle catene della Fornero’

Il vicepremier Matteo Salvini, ha parlato di Pensioni e di quota 100 nella trasmissione ‘Otto e mezzo’, condotta da Lilli Gruber. Il Ministro dell’Interno ha risposto a tre domande molto importanti che spesso vengono fatte sulla prossima riforma delle pensioni: Quanti potranno uscire dal mondo del lavoro tramite la pensione anticipata, se ci sarà penalizzazioni per chi va in pensione con quota 100 e da quando si potrà andare. Ecco le risposte di Salvini:

“Saranno tra 400-500mila lavoratori che verranno ‘liberati dalle catene della Legge Fornero e potranno scegliere se andare in pensione o continuare a lavorare. Il mio obbiettivo è che si parta da febbraio 2019.  Il vicepremier ha confermato la Quota 100 con i 62 anni di età anagrafica e i 38 di versamenti contributivi, ma ha ribadito ancora una volta che: “Il mio obbiettivo finale è quello di  arrivare a quota 41 pura, si tutelano i precoci, c’è Opzione Donna, non ce la faccio, però, a fare tutto e subito”.

Ultime novità Pensioni 2019, Salvini: ‘Quota 100 da Febbraio, senza Penalizzazioni’

Lilli Gruber ha chiesto poi nuovamente al vicepremier di spiegare la questione legata alle penalizzazioni eventuali per chi va in pensione anticipata. Salvini risponde, incalzato dalla Gruber che chiede se ci sarà una penalizzazione fino al 25%: “No, non ho capito da dove esca, si va in pensione senza penalizzazione, l’unica cosa è che non si potrà fare un altro lavoro, non si può cumulare il reddito della pensione da un eventuale nuovo reddito da altro lavoro, perché sarebbe un controsenso, ti libero dai vincoli della Legge Fornero perché hai la schiena spezzata o i calli nella mani e poi una settimana dopo cominci un altro lavoro”.

Poi Salvini sulle date della manovra delle pensioni conclude: “Pensi a quanti spazi di lavoro si apriranno per i giovani. Dovremmo calibrare i tempi per il pubblico impiego per evitare che ci sia l’esodo di massa a Febbraio che sguarnisca interi settori. Il mio obbiettivo e far partire per tutti questa possibilità a metà febbraio, ma è chiaro che non possono andare dieci su dieci dello stesso ufficio a Febbraio, chiederemo a qualcuno di andare a marzo o aprile…”

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

18 pensieri riguardo “Ultime novità Pensioni 2019 e quota 100, Salvini: ‘Quota 100 a Febbraio, no Penalizzazioni’

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    10 Novembre 2018 in 17:03
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    ho 65 anni e 2 mesi ed ho 41 anni e 6 mesi di contributi; purtroppo lavoro in un ente pubblico, quando potrò andare in pensione? premetto che non faccio l’impiegato ad una scrivania, ma nel comparto Polizia municipale; bello vero dover ancora rincorrere abusivi a questa età? con la storia dei 9 mesi di preavviso, alla fine mi toccherà aspettare la pensione di vecchiaia a 67 anni, perchè aver lavorato 41 anni e mezzo e poi avere penalizzazioni mi sembra veramente una gran presa per il c… dovreste pensarci a quelli che sono in queste condizioni.

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    10 Novembre 2018 in 0:32
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    Caro ‘Signor” Salvini , ormai non è più credibile. Prima o poi si renderanno conto gli Italiani che lei è un imbroglione alla pari dei suoi predecessori. Sono uno di quei cretini che, avendo quasi 42 anni di contributi e 59 anni di età aveva creduto alle stronzate che diceva in campagna elettorale. Complimenti… È riuscito a prenderci tutti per il culo e continua a farlo. Io non le credo più e spero che anche gli altri si rendano conto che è tutta una presa in giro e la rimandino nella fogna da dove e venuto.

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      10 Novembre 2018 in 17:58
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      Francesco,,siamo in due cretini,,pure io ho seguito il tuo percorso,e la penso come te..

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    9 Novembre 2018 in 21:58
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    Un caso forse particolare. Se come si auspica la prima uscita sarà il 1 Aprile 2019 mi sorge un piccolo problema. Ho 63 anni , 42 anni di contributi e devo dare alla azienda di cui sono dipendente 4 mesi di preavviso per le dimissioni. Tradotto potrei non poter accedere se non con un compromesso , alla attesissima possibilità.

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    9 Novembre 2018 in 20:23
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    Va a cagare buffone e ti ho anche votato. Io questo mese arrivo a 42 e vedro’ andare in pensione chi ne ha 38. Va a cagare pagliaccio

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    9 Novembre 2018 in 18:24
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    Bene, bravi con 38 si va in pensione.
    Con 42 e 9 mesi ne aggiungiamo altri 5 mesi.
    Coerenti al massimo.
    Brucio la scheda elettorale

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    • Erica Venditti
      10 Novembre 2018 in 11:09
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      Giovanni se fosse confermato lo stop dell’adv dovrebbero bastarle 42 e 10 mesi, speriamo almeno in quello

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    9 Novembre 2018 in 17:25
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    oggi salvini ci dice che non c’è ancora niente di scritto ,ma quando pensano di farlo o aspettano di vedere quanti soldi rimangono per fare il reddito di NULLAFACENZA !!!!!!!! La strada era già tracciata con il Reddito di Inclusione bastava ampliarlo senza promettere soldi a posteggiatori abusivi ,evasori ,ladri lazzaroni ecc. ecc. Invece chi tira la carretta sono sempre i soliti fessi e da quello ci fanno vedere in Tv chi protestano di più chi aspetta il Reddito . Ma i precoci quelli veri non li intervistano mai ??? Trovano da intervistare solo sfigati ultrasessantenni disoccupati con 34/37 anni lavoro ,mai che ci mostrano un 57/58/59 nne che si spacca la schiena dall’età di 15 anni ! 41/42 anni di contributi li abbiamo versato noi PRECOCI , alla massa che guarde certe trasmissioni passa il messaggio che CHI HA MATURATO POCO VUOLE UN REGALO DA TUTTI GLI ITALIANI PER ANDARE IN PENSIONE SULLE SPALLE DI TUTTI.I VARI MODERATORI DI TUTTE LE RETI ( FLORIS,BRINDISI ,GRUBER,PALOMBELLI,MERLINO ECC. ECC. ECC. ) DOVREBBERO RICORDARSI DI DIRE CHE UN PRECOCE HA PRESTATO I ” SUOI SOLDI ALLO STATO ” E CHE E’ ARRIVATA L’ORA DI RESTITUIRGLIELI , NULLA DI PIU’ NON GLI VIENE ELARGITO ALCUN REGALO ANZI PERIODICAMENTE GLI ALLONTANANO LA META LIMANDOGLI IN TUTTI I MODI IL SUO TESORETTO ,CON MESI IN PIU’ REVISIONE DI COEFFICENTI FINESTRE FISSE ,FINESTRE MOBILI . DiMaio basta “attingere ” qall nostro montante contributivo , i soldi prendili agli evasori NON ” FARGLI IL CONDONO ” sei il massimo dell’ipocrisia. In pensione da subito.

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      9 Novembre 2018 in 19:02
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      Buona sera Renato,
      non voglio sembrare presuntuoso o addirittura rivoluzionario, ma noi Precoci, noi eterni lavoratori, che abbiamo donato la nostra giovinezza a questo paese ingrato, credo che se vogliamo ottenere qualcosa bisogna andarsela a prendere ( Tutti in massa).
      Bisogna chiedere conto a questi nostri stipendiati romani ed esigere il rispetto dei nostri diritti.
      Non credo Vi siano altre strade percorribili…

      Con viva cordialità,
      Luigi Napolitano

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    9 Novembre 2018 in 16:39
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    Buon giorno
    Al 31 dicembre 2018 raggiungo 64 anni e 1 mese di eta’ con 42 anni e 5 mesi di contributi e quindi il pieno diritto a chiedere quota 100 a gennaio 2019.
    Condivido il fatto che i nostri ministri affermino che INPS ha bisogno di qualche mese per adeguarsi alla nuova quota 100 per effettuare le opportune verifiche ma questo diventa una scusa per fregarci almeno tre mesi di pensione.
    Impieghino pure i primi tre mesi dell’anno per i nuovi adempimenti ma ad aprile, per correttezza, dovrebbero pagarci pure questi tre mesi arretrati, altrimenti e’ lampante che la motivazione dell’adeguamento alla nuova normativa e’ una presa in giro!!!!!
    Saluti
    Bettino

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    9 Novembre 2018 in 16:18
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    Le solite balle di Felpini. Ma gli è stato detto che gli statali che maturano i requisiti a dicembre 2018 non potranno uscire, se usciranno, prima di settembre. Un governo del cambiamento capace solo di condoni per gli evasori e chi fa case abusive e annunci.

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    9 Novembre 2018 in 16:04
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    Come al solito Fellini racconta balle. Gli statali che maturano i requisiti a dicembre 2018 non potranno uscire prima di settembre 2019. I soliti annunci del governo del cambiamento. Ma andate a cag…

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    9 Novembre 2018 in 14:10
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    Egregio Salvini, chi o cosa deciderà chi deve andare in pensione prima se nello stesso ufficio ci sono più persone con lo stesso requisito? Mettiamo che all’ufficio anagrafe del mio paese ci siano tre persone che hanno lo stesso diritto nello stesso tempo, cosa facciamo, scegliamo per disparità di genere, sesso, religione, se biondo o bruno, se bello o meno, se ruffiano del capo o se amante del capo ? Ma finiamola con questa farsa ! Questa riforma è un obbrobrio e non sapete più che pesci prendere. Le penalizzazioni ci saranno eccome perchè se uno ha solo 38 anni di contributi prenderà una pensione decurtata in proporzione. Cosa fate, gli date la pensione piena come se avesse lavorato 43,3 anni, lo mandate in pensione 5 anni prima e poi cosa dite a quei precoci che invece la fornero se la sorbiranno integralmente, lavorando 5 anni in più e avranno la stessa pensione degli altri? Ma siete disonesti proprio o siete così naturalmente ?

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    9 Novembre 2018 in 12:07
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    CONFERME, ILLAZIONI ,SMENTITE, IPOTESI ALLO STUDIO , OGNI GIORNO NOTIZIE CONTRASTANTI NON SE NE PUO’ PIU’. LA VERITA’ CONTINUO A RIPETERLO CHE UNA QUOTA’ 100 FATTA IN QUESTO MODO NON ACCONTENTA NESSUNO PERCHE’ E’ SOLO UNO SPECCHIETTO PER I GONZI , ALTRO CHE ” ABBIAMO ABOLITO LA POVERTA’ E LA LEGGE FORNERO “.MA CREDONO CHE IN ITALIA CI SIANO SOLO FESSI ??????? AZZERARE TUTTO E PARTIRE DA QUOTA 42,6 O 42,3 OPPURE 42 TONDI. BASTA FREGNACCE PERCHE’ CI STIAMO INCAZZANDO TUTTI.

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    9 Novembre 2018 in 11:52
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    Buon giorno,

    https://www.youtube.com/watch?v=8u6w7CQuK-E

    Sig, Salvini dove sono finite Le sue famose ruspe? si guardi attentamente il video sopra indicato..Le rispolvererà la memoria.

    – Le spedisca ad Ischia, nell’isola potranno lavorare per anni e lasci perdere le sanatorie che oltre a ledere la dignità dei cittadini che
    costruiscono secondo la legge, sono anche pericolose per la sicurezza dei cittadini;
    – Le faccia lavorare notte e giorno, demolendo i corrotti di questo paese, che sono un vero esercito, (60 miliardi bruciati annualmente),
    dove sono le patrie galere per questi farabutti;
    – Le utilizzi contro l’ eterna evasione fiscale, anzi Le consiglio di aprire proprio Lei le danze, Sig. Salvini, dando il buon esempio
    restituendo i 50 milioni di euro, occultati, spesi, regalati, (scelga Lei la definizione che preferisce) dal suo partito Lega Nord e che
    hanno pagato sempre soliti cittadini onesti e gli eterni lavoratori;
    – Le utilizzi per eliminare seriamente, l’indegna e disumana “Follia Fornero”, con cui si riempie la bocca quasi ogni giorno, per poi non far
    nulla di concreto..Le ricordo l’articolo 17 del Vostro Contratto di Governo che dice: “Daremo fin da subito la possibilità di uscire dal
    lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100 – si legge – con l’obiettivo di consentire il
    raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni
    usuranti”.

    Per le risorse doveva pensarci prima di prendere impegni con l’elettorato oppure li prenda qui, si guardi questo video:

    https://www.youtube.com/watch?v=FHoP2CzQANw

    Tutti i governi compresi il Suo, sono perfettamente consapevoli di queste dinamiche fraudolente e se questi signori arrivano a compire queste operazioni con una tale disinvoltura, direi quasi disarmante, mi domando ma coloro che devono vigilare dove sono?? Tutti ciechi, sordi e muti?
    Allora se nessuno controlla questi lestofanti che agiscono in modo indisturbato, che utilità hanno i controllori? li elimini!
    Qualcosa non torna!
    Credo che questo oceano di miliardi, sicuramente finisce in qualche piscina privata, del Paperon De Paperoni di turno, regista di tutto il sistema fraudolento.. Non può che essere così è lampante..
    Mentre per il solito cittadino, comune e onesto ( per quei pochi rimasti) ecco palesarsi l’ennesima beffa, la conferma di essere gli unici che pagano per tutti e per tutto, questo ormai da sempre, fino all’ ultimo centesimo, fino all’ ultimo respiro…

    I miliardi ci sono anche in abbondanza, bisogna esigerli e non condonarli, con la sua fantomatica sanatoria.

    Le Ricordo che in italia si calcolano circa 11 milioni di evasori fiscali.
    Stiamo parlando di oltre 1000 miliardi di sommerso (storico), quasi l’intero PIL del paese, e che lo stato non incasserà mai…

    In onestà Le Sue ruspe, oggi, risultano essere diventate delle banali palette da spiaggia, questo anche grazie al Suo personale spettacolino quotidiano.

    Le Sue false promesse sono sotto gli occhi di tutti. Migranti a parte.. Le ricordo che deve rimpatriare circa 700.000 mila persone, che ora manteniamo. Questo sarebbe un altro Suo grande obbiettivo, ma i fatti stanno a zero, come Lei ben conosce..

    Sempre con la massima onestà credo che Lei porterà a termine pochissime delle cose con cui si è impegnato con il contratto.., basta osservare con molta attenzione le Sue azioni, giorno per giorno!.

    “Tutto è il contrario di tutto”…

    Scandaloso…

    Mi vergogno per Lei..

    Cordiali saluti,
    Luigi Napolitano

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    9 Novembre 2018 in 11:15
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    Ho 66 anni e un mese e 39 anni e 7 mesi di contributi. Potrò andare in pensione prima o dovrò attendere i 67 con uscita al 1 novembre? Non ho ancora capito, visto lo stillicidio quotidiano delle notizie sull’argomento, frammentarie e contradditorie, dopo i proclami iniziali che hanno acceso speranze che, di giorno in giorno vanno scemando. Non so per gli altri, ma per me, ormai stanco e sfiduciato, ogni giorno è un colpo al cuore. Saluti.

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    • Erica Venditti
      9 Novembre 2018 in 11:56
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      Michele ha entrambi i requisiti per poter accedere alla quota 100, non appena sarà norma, ha più di 38 anni ed ha più di 62 anni, è una sua libera scelta, dunque può decidere di optare per questa opzione anziché per la pensione di vecchiaia. Al più chieda all’Inps a livello di assegno cosa sarebbe maggiormente conveniente per lei, si faccia fare due simulazioni. Saluti

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