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Ultime novità Pensioni anticipate e Opzione Donna: dettagli rimandati al 2019

Le ultime novità sulle Pensioni anticipate di oggi 30 ottobre 2018 arrivano direttamente dalla bozza della Legge di Bilancio che sarà presentata oggi dal Governo Conte. Il testo della LDB inviato in parlamento non conterrà al suo interno la riforma delle Pensioni e il Reddito di cittadinanza. Questi due pacchetti infatti saranno contenuti in due specifici provvedimenti normativi. Probabilmente quindi il Governo non ha avuto abbastanza tempo per mettere a punto questi provvedimenti e ha deciso di escluderli dalla Legge di Bilancio e rinviarli.

Finora le coperture finanziarie per questi due interventi non sono state completamente chiarite, e con ogni probabilità il tutto slitterà al 2019. Fase di stallo che continua quindi, anche se al momento sono confermati i 9 miliardi per il reddito e di 6,7 miliardi (7 miliardi dal 2020) per gli interventi sulle pensioni. Confermato anche il divieto di cumulo per chi esce con quota 100.

Pensioni anticipate ultime novità oggi: provvedimento non sarà in legge di Bilancio

Dopo l’ultima riunione di Governo tenutasi nella giornata di ieri, si è quindi deciso di posticipare la riforma pensionistica e del welfare rispetto alle scadenze ristrette della Manovra, mentre il resto della legge di bilancio mercoledì arriverà in aula e inizierà ad essere discussa in modo che possa esser definitiva entro fine anno. Marco Leonardi, già consigliere economico dei presidenti del consiglio Renzi e Gentiloni ed esperto di pensioni ha commentato pochi istanti fa la bozza della Legge di bilancio, mostrando parecchia preoccupazione sul fronte delle pensioni anticipate:

“Faccio due semplici valutazioni: i collegati devono passare dai due rami del Parlamento e le statistiche di Camera e Senato ci dicono che in media ci mettono ben più di 6 mesi. Saranno provvedimenti complicati e saranno cambiati molte volte in Parlamento. Il che vuol dire che di reddito di cittadinanza e pensioni se ne parla dopo le europee.

Certo faranno di tutto per avere reddito di cittadinanza e quota 100 in tempo per le elezioni ad aprile. Scriveranno norme affrettate per buttar lì qualche soldo prima delle elezioni e impediranno la discussione parlamentare. Inoltre bisogna saperlo che saranno provvedimenti che non dureranno nel tempo perché sono insostenibili (oltre che dannosi): li hanno dovuti togliere dalla legge di bilancio proprio per evitare di sfondare lo spread e portarci al disastro immediato sui mercati finanziari. Inoltre è già ovvio a tutti che quota 100 sarà una finestra di pochi anni (come tante in passato) perché non ce la possiamo permettere. Purtroppo nel frattempo elimineranno il reddito di inclusione che è una misura contro la povertà che funziona e l‘ape sociale per i lavoratori gravosi e precoci che è una misura strutturale sulle pensioni e non una finestra temporanea”.

Pensioni opzione Donna, ultime novità: si aspetta il 2019?

Nel pacchetto Pensioni anticipate è prevista anche la proroga dell’Opzione Donna come misura sperimentale fino al 2021. Ricordiamo che si potrà uscire con 58 anni di età e 35 di contributi  (59 se autonome) e le lavoratrici potranno avere una pensione ricalcolata con il solo criterio contributivo, con decorrenza posticipata di 12 mesi (18 per le autonome). Anche questa soluzione però dovrebbe rimanere in attesa, come si può leggere nel sommario della Legge di bilancio infatti, a pagina 21 si dice “Norma sulle pensioni in attesa di decisione politica“. Per il momento quindi non resta che aspettare, sperando che l’iter dei provvedimenti normativi non sia troppo lungo…

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

15 commenti su “Ultime novità Pensioni anticipate e Opzione Donna: dettagli rimandati al 2019

    NINA

    (8 novembre 2018 - 14:01)

    SIAMO LE BAMBOLE DEI POLITICI,NON E GIUSTO…Sono mamma,nonna,infermiera,divorziata ,ho portato da sola il peso della famiglia,sono STANCA, NON C E L AFACCIO PIU!!!
    APROVATE QUESTA BENEDETTA OPZIONE DONNA,VI RENDETE CONTO CHE SIAMO NOI,A PERDERE UNA BELLA FETTA ,per tutta la vita? non e lo stato…Basta ,sono stanca…..

    Carmen

    (5 novembre 2018 - 17:03)

    Speriamo si decidano

    PAOLA ENRICA LIVRAGHI

    (3 novembre 2018 - 9:40)

    a di maio e valvini, avevate promesso che l’opzione donna si andava a 35 anni contributivi e 57 anni e 7 mesi, comprendeva anche le lavoratrici 61/62 e avevamo pure superato il taglio di ben il 30 % della pensione, che non mi sembra giusto aggiungo, perché se il taglio non ci fosse, voi non ci regalate niente visto che i 35 anni di contributi noi li abbiamo pagati, adesso vengo a sapere che l’opzione donna riguarda solo chi è nata nel 59/60, la gente vi ha votato perché in campagna elettorale avevate promesso altro, mi auguro che torniate sui vostri passi, state deludendo le migliaia di donne che vi ha votato compresa mè, dite di essere migliori del governo precedente,DIMOSTRATELO, volete nuovi posti mandate in pensione anche le lavoratrici 61/62, MOLTO DELUSA

    […] ultime novità al 2 novembre sulle pensioni anticipate riguardano le valutazioni sui contenuti della manovra 2019, che al momento vede fuori sia la quota […]

    Dino

    (1 novembre 2018 - 15:46)

    Buona festa dei Santi a TUTTI
    Per fortuna dovevano smontare la fornero pezzo a pezzo!!!!
    Le parole con gli inconcludenti ed incapaci servono a ben poco e siccome le bugie hanno gambe Corte penso che anche questa gente, come chi li ha preceduti, farà pochissima strada.
    Per cambiare la riforma pensionistica bisognava partire con poco, l’ho detto più volte e ne sono ancora convinto, bastava togliere l’aspettativa di vita e portare per il momento l’età pensionabile a 41,5 o 42 anni di contributi previdenziali versati, altro che quota cento con i 62 anni e 38 di contributi!!
    Se continuiamo così a di martedì, sulla sette, di Floris, fra poco faranno un altare all’ex ministro Fornero .
    Purtroppo le promesse possono anche non essere mantenute, ma penso che gran parte di chi a ha votato il governo giallo verde si sta pian piano accorgendo di essere stato preso in giro!!!!
    A casa mia se non ci sono i soldi si tagliano tante spese , in Italia invece si continua a sperperarare ad ogni livello, e la politica ed i suoi personaggi non hanno intenzione di cambiare ed a pagarne le conseguenze sono sempre i soliti coglioni che continuano a lavorare per tanta Gente che finge di farlo!
    Dino

    […] ma quello che salta subito agli occhi è quanto vi avevamo già anticipato nei giorni scorsi: quota 100 è uscita dalla manovra finanziaria e come spiegando dal vicepremier Di Maio sarà poi inserita in un provvedimento ad Hoc […]

    massimo

    (31 ottobre 2018 - 15:55)

    BENE LA QUOTA 100 CHE DEVE ESSERE STRUTTURALE. AVANTI COSI’ L’IMPORTANTE E’ PARTIRE CON UN NUOVO SISTEMA E DEMOLIRE LA SCIAGURATA LEGGE FORNERO. NEI PROSSIMI ANNI CI SARA’ SOLO DA PERFEZIONARLA.

    […] un po’ adirati sotto al post del vicepremier dal momento che ormai è noto a tutti che nella bozza della legge di bilancio per quanto concerne il capitolo pensioni è ancora tutto da deci… e la quota 100 dovrebbe essere oggetto di un disegno di legge ad hoc, i cui contenuti al momento […]

    Agostino2

    (31 ottobre 2018 - 11:08)

    Su queste pagine e’ stato detto e ridetto piu’ volte che:
    Non sara’ il politico di turno, purtroppo, a fare una REALE (o parziale ma STRUTTURALE) RIFORMA della previdenza italiana.
    Una riforma previdenziale (ce lo stanno ripetendo in piu’ salse) non converrebbe a nessuno:
    Non converrebbe al fronte delle opposizioni delle pseudosinistre italiane ..
    Non converrebbe al fronte delle opposizioni del centro-destra ..
    Non converrebbe a tutte le forze di sistema presenti dentro e fuori l’Italia (qualcuno li chiama POTERI FORTI)
    Non converrebbe all’Europa MONETOCRATICA con/per il pretesto del rigore dei conti pubblici …
    Non converrebbe, forse, neanche al movimento 5S …
    Non converrebbe inoltre al sistema INPS (leggiamo che la macchina l’INPS brucia “per funzionare” circa – 3 miliardi l’anno -)
    Serve invece … un turbo-aspirapolvere … che “asporta” dai lavoratori quasi mezzo secolo di contributi … per restituirne (NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI ..) solo 10/15 anni …!!
    Leggiamo infatti che le malattie autoimmuni e degenerative sono in aumento … le morti per infarto non stanno diminuendo ..(chissa’ perche’) e inoltre .. per il decennio 2020 – 2030 si stima un raddoppiamento dei casi di cancro …

    Nancy

    (30 ottobre 2018 - 21:16)

    Volevo dire a Salvini a cui ho dato il mio voto che deve mantenere l’Ape Social, perché è la mia unica speranzs per poter andare in pensione, visto che sono un’esosata sessantenne e trent’anni di contribuzione.

    Michele

    (30 ottobre 2018 - 18:29)

    Ho 66 anni compiuti e 39 e 8 mesi di contributi. Dopo le promesse di questo Governo, mi ero illuso di poter andare in pensione quasi un anno prima.
    Dopo il continuo e massacrante stillicidio, delle dichiarazioni roboanti, superficiali, contrastanti e menzognere dei governanti e dei vari sottosegretari e loro esperti, ieri la docciafredda. Dovrò, quindi andare in pensione alla decorrenza dei 67 anni.
    Sono francamente stanco del lavoro svolto in un ente pubblico sotto la costante minaccia del politico di turno.
    Direi ai nostri Governanti, di tacere e riflettere invece di promettere cose che nemmeno si conoscono se non per sentito dire ma soprattutto che non sono in grado di mantenere. Saluti

    edoardo

    (30 ottobre 2018 - 14:13)

    ..con questa storia del rimandare ho paura che anche questo matteo si stia rivelando un c a zzaro!!

    fulvia

    (30 ottobre 2018 - 12:44)

    Buongiorno, questa della quota 100 con slittamento è veramente l ultima delle prese in giro di tutti i politici verso i cittadini.
    Già quota 100 è di per sé poco intelligente e discriminante e non ci vuole un economista per capirlo , è per pochi e a scadenza però peccato che poi la paghiamo tutti. Perché nessuno di quelli che pianificano il tutto non ha capito che sarebbe meglio per prima poco iniziare dal blocco dell aspettativa di vita …è troppo semplice? costa troppo ? Ci hanno fatto una campagna elettorale sopra l abolizione della Fornero e adesso fanno pure scattare l aspettativa di vita?….PECCATO CHE IO LI HO PURE VOTATI ….SONO COME IL IL PD E BERLU

    annamaria

    (30 ottobre 2018 - 12:14)

    trovo aberrante rimandare tutto al 2019 significa considerare il popolo italiano un popolo di deficienti…vergognatevi…avete passato 7 mesi a rimpallarvi le decisioni avete sperperato in nostro denaro facendo salire lo sprea
    una sola cosa dovevate fare …eliminare l’

      annamaria

      (30 ottobre 2018 - 13:52)

      ELIMINARE L’ADV 2019 E PROROGARE L’OPZIONE DONNA PERCHE’ LE DONNE SOSTENGONO ANCHE IL WELFARE DI UNO STATO CHE NON CONCEDE ASSISTENZA DI OGNI TIPO E IN OGNI DOVE

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