Ultime novità Pensioni oggi 23/11 su quota 100: Di Maio e Salvini confermano la manovra

Dopo la bocciatura dell’UE, sulle pensioni le ultime novità di oggi 23 novembre 2018 arrivano direttamente dalle dichiarazioni di Matteo Salvini (Lega) e di Luigi Di Maio (M5S). I due vice-premier sono scesi in campo in prima persona nelle ultime ore per confermare la volontà di superare la legge Fornero e proseguire con la riforma delle pensioni che consentirà di uscire dal mondo del lavoro tramite l’ormai famosa quota 100. Vediamo subito cosa hanno detto i due leader di Governo.

Ultime novità Pensioni oggi: Di Maio rilancia quota 100

Per parlare di Pensioni, quota 100 e non solo, Luigi Di Maio è andato nella trasmissione di Corrado Formigli ‘Piazza Pulita’ in onda ogni giovedì sera su La 7. Tra gli interessanti passaggi dell’intervista, il  leader del Movimento 5 stelle ha parlato anche della posizione di Tito Boeri dell’INPS, dopo i recenti rumors di possibili dimissioni dal suo incarico: “Il presidente Boeri ha storicamente un rapporto conflittuale con i Governi, non solo con questo. Io non lo rimuoverò. Resta là fino alla fine del suo mandato. Se c’è un guardiano nel verificare le nostre misure siamo più garantiti: se non è d’accordo con noi ci dia numeri più oggettivi”

Poi nella seconda parte dell’Intervista DI Maio affronta il tema delle pensioni e di quota 100 e su quanti usciranno dal mondo del lavoro: “Il potenziale di pensionamento è di 626.000. Vogliamo toglierne 100.000 che magari decidono di non usare quota 100, ne vogliamo togliere 150.000? Ebbene, l’anno prossimo senza quota 100 andavano in pensione in 200.000: in questo modo ne vanno il doppio o anche il triplo”.

Ultime novità Pensioni oggi 23 novembre: Salvini risponde all’UE

Intanto, a causa delle Pensioni e non solo, rimangono tesi i rapporti tra l’area di Governo della Lega e l’Unione Europea che negli scorsi giorni ha bocciato la manovra italiana. Salvini è tornato a parlare sull’argomento, e non si è trattenuto, alzando nuovamente i toni dello scontro e promettendo l’abolizione della Fornero a tutti i costi. “Gliela mandiamo noi la letterina all’Europa, dicendo che ci ha rotto le scatole con le manovre che in questi vent’anni hanno distrutto la nostra agricoltura, la nostra industria” – spiega salvini che poi continua – “Sapete che dicono che non posso toccare la legge Fornero? Beh, fosse l’ultima cosa che faccio, quella legge ingiusta e infame la smonto”.

Ultime novità Pensioni oggi: la scuola lancia l’allarme su quota 100

Infine le ultime novità sulle pensioni di oggi 23 novembre arrivano dal comparto della scuola, col l’allarme lanciato su quota 100 da Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti: “Le ferite inferte dalla legge Fornero a migliaia di insegnanti sono ancora da rimarginare e non vorremmo che la prossima riforma delle pensioni le acuisse ulteriormente. Poi prosegue:

“La legge di Bilancio rimanda quota 100 a un decreto legge da varare nel 2019. Nel frattempo, pochi giorni fa, il Miur ha emanato una circolare che fissa al 12 dicembre il termine ultimo per presentare la domanda di cessazione dal servizio, gelando così le speranze di quanti attendevano quota 100, o almeno l’opzione donna, per poter andare in pensione”.  Di Meglio conclude: “Ancora una volta, come accaduto con la legge Fornero, i lavoratori della scuola risultano penalizzati e rischiano di rimanere a bocca asciutta perché i tempi di pensionamento sono basati sull’anno scolastico anziché su quello solare”.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

7 pensieri riguardo “Ultime novità Pensioni oggi 23/11 su quota 100: Di Maio e Salvini confermano la manovra

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    24 Novembre 2018 in 11:10
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    Non commento. Condivido in toto il post di Renato. E non capisco come faccia il vicepremier, nonché ministro del lavoro, a non esprimersi con la DOVUTA trasparenza, in merito, adottando i conseguenti, opportuni provvedimenti, facendo definitiva chiarezza sull’abolizione dell’Adv dal 2019. Il tempo stringe e qui sono in gioco, la vita e la serenità di migliaia di persone che tanto hanno dato, alla crescita economica del nostro Paese, vedendosi ora trattati come pedine di un mostruoso gioco dell’oca in cui veniamo rispediti sempre alla casella precedente.
    Di quanto, ancora, questi signori, pensano di poter abusare della nostra pazienza?

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    24 Novembre 2018 in 10:54
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    Non commento. Condivido in toto il post di Renato. E non capisco come faccia il vicepremier, nonché ministro del lavoro, a non esprimersi con la DOVUTA chiarezza, in merito, adottando i conseguenti, opportuni provvedimenti, facendo definitiva chiarezza sull’abolizione dell’Adv dal 2019. Il tempo stringe e qui sono in gioco, la vita e la serenità di migliaia di persone che tanto hanno dato, alla crescita economica del nostro Paese, vedendosi ora trattati come pedine di un mostruoso gioco dell’oca in cui veniamo rispediti sempre alla casella precedente.
    Di quanto, ancora, questi signori, pensano di poter abusare della nostra pazienza?

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    24 Novembre 2018 in 7:23
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    Non commento. Condivido in toto il post di Renato. E non capisco come faccia il vicepremier, nonché ministro del lavoro, a non esprimersi in merito, prendendo i conseguenti, opportuni provvedimenti. Qui sono in gioco, la vita e la serenita’ di migliaia di persone che tanto hanno dato al nostro paese, vedendosi ora trattatati come pedine di un mostruoso gioco dell’oca. Di quanto, ancora, si spera di abusare della nostra pazienza?!!!!!!!!#

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    23 Novembre 2018 in 18:26
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    A prescindere da come finiràcon la commissione europea, quota 100 deve partire a Gennaio come più volte ci hanno detto. Mi auguro che non sono solo proclamazioni elettorali perchè anche oggi ci ridicono che la faranno ma non ci dicono quando?, Non vorrei che cercano di rassicurarci, perchè spesso e volentieri c’è lo ripetono,forse per portarci sotto le elezioni europee?Quindi con la scusa della bocciatura della commissione europea, la rimandono di qualche mese. A quel punto non avranno più il mio voto, perchè si verificherà quello che ho scritto qualche mese fà.

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    23 Novembre 2018 in 18:06
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    Ho votato,per due ragazzotti incapaci.
    Speriamo che qualcuno li fermi ,o li faccia ragionare.
    Niente n capiscono una benemerita mazza.

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    23 Novembre 2018 in 13:33
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    LO STO RIPETENDO DA MESI , LA RIFORMA DELLA LEGGE FORNERO DEVE PARTIRE OBBLIGATORIAMENTE DAL BLOCCO DELL’ASPETTATIVA DI VITA ,5 MESI PER TUTTI NON 5 ANNI PER POCHI . SE POI UNO DECIDE CI CONTINUARE PERCHE’ IL PROPRIO ASSEGNO RISULTERA’ BASSO PER MILLE MOTIVI POTRA’ CONTINUARE A SUO PIACIMENTO PER RIMPINGUARE L’ASSEGNO STESSO . UNA QUOTA 100 COSI’ COME E’ CONCEPITA SCONTENTA TUTTI ANCHE CHI RIENTRA IN TUTTI I PALETTI .

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    23 Novembre 2018 in 10:43
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    Finalmente qualcuno che fa notare come noi insegnanti rimarremo penalizzati da questa situazione. Se ci fosse un po’ di giustizia il termine del 12 dicembre verrebbe spostato per dare la possibilità di fare domanda.

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