Pensioni cazzola, l'intervista in esclusiva

Ultime sulle Pensioni oggi, Cazzola: ‘Tagli e conguaglio per fare casse per Quota 100’

Non si fermano le polemiche sui tagli alle pensioni 2019 che da giugno vedrà decurtare i trattamenti a molti pensionati a causa del conguaglio sul taglio delle rivalutazioni e a causa del contributo di solidarietà. Oggi in una lunga intervista al Giornale ha parlato Giuliano Cazzola: economista, politico ed esperto di previdenza. Vediamo le sue parole e la sua posizione su questi delicati argomenti.

Pensioni oggi ultime novità: Cazzola su quota 100 e tagli

Secondo Cazzola, a causa delle riforme del Governo Gialli-Verde i tagli arriveranno per tutti, perchè questo è il modo più sbrigativo e facile per far cassa e rientrare dallo sbilancio dei conti pubblici. Ovviamente questo conguaglio sul taglio delle indicizzazioni e il contributo di solidarietà non sono misure eque: “Le indicizzazioni sono il miglior modo per fare cassa in breve tempo agendo su una platea stabile e nota come quella della spesa pensionistica. Quel che è grave è la destinazione di queste risorse. Le pensioni vigenti vengono penalizzate in nome di una solidarietà forzosa con coloro che decideranno di avvalersi di quota 100 (in quanto i risparmi derivanti dalla nuova indicizzazione su 7 fasce retributive anziché le tre previste, concorrono in parte a finanziare quota 100 e le altre misure.

Quanto al contributo di solidarietà, in un paese civile è il fisco a redistribuire il reddito. Chi ha un reddito lordo di 100mila euro (che diventano 52mila al netto) è l’1,1% dei contribuenti (inclusi i pensionati) e versa poco meno del 19% dell’Irpef. È da quel livello che parte, in crescita, il contributo di solidarietà per cinque anni”. Poi spiega perchè viene discriminato chi ha versato contributi elevati: “Il sistema retributivo ha premiato i redditi medio-bassi o medi che poi rappresentato la platea dei pensionati di anzianità, quella tutelata dalle misure volute dal governo. Un soggetto andato in pensione nel 2000 e che ha avuto la prima rivalutazione nel 2001, per effetto delle mancate o parziali indicizzazioni ha perso in termini reali oltre il 13%. Negli ultimi 10 anni oltre l’8 per cento”.

Pensioni ultime notizie oggi 24 maggio: Cazzola su pensione di cittadinanza

L’esperto di previdenza continua poi parlando di pensione sociale e di pensione di cittadinanza, casi in cui spesso gli interessati hanno di gran lunga contributi versati inferiori agli assegni percepiti: “È giusto che vi siano tutele finanziate dalla fiscalità generale. Il dramma di questi anni è un altro: chi si è dato da fare nella vita e nel lavoro fino a conquistare per sé e la sua famiglia un discreto livello di benessere nel rispetto delle leggi vigenti è considerato da questi scappati di casa un privilegiato se non addirittura un parassita“. Poi sulla separazione tra assistenza e previdenza spiega: “La separazione tra previdenza ed assistenza è un luogo comune: nel bilancio dell’Inps gli interventi di natura assistenziale sono contenuti in un’apposita gestione (Gias) sempre in pareggio perché lo Stato copre tutta la spesa di circa 110 miliardi”.

Infine Cazzola spiega che secondo lui saremo tutti quanti a pagare il prossimo anno, tramite l’aumento dell’IVA o altri mezzi inseriti nella prossima legge di bilancio 2020: “Credo che la stangata arriverà su tutti gli italiani. Ma se il governo fosse davvero intenzionato a fregarsene delle regolare, dello spread, del deficit e del debito, i danni sarebbero ancora più gravi. Dall’euro non si può solo uscire. Si può anche trovarsi fuori, al freddo e a stridere i denti”.

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22 commenti su “Ultime sulle Pensioni oggi, Cazzola: ‘Tagli e conguaglio per fare casse per Quota 100’

  1. Se mi posso permettere un complimento: la S. Erica è più sollecita nel pubblicare i miei commenti in moderazione! Grazie, S. Erica… viva le donne! 🙂

    1. purtroppo leggiamo ogni commento prima di moderarlo o pubblicarlo e questo richiede tempo e non sempre possiamo esser tempestivi. Ci spiace ma sappiamo che capirete! grazie

      1. Certo che capisco; ma, ormai, i miei commenti non li leggerà più nessuno, tanto meno coloro ai quali ho risposto, dato che il post figura solo in archivio!
        Grazie comunque!

  2. Ovviamente quando mancano soldi (o se ne vogliono di più per gli amici degli amici) dove si prendono? Ma ovvio: da chi ha lavorato una vita!
    Intanto con il voto alle Europee se lo sono presa in quel posto la loro cara fornero!

    1. Ora non saltano più sul balcone dal quale “avevano abolito la povertà!
      “I DIRITTI DEI LAVORATORI NON SI TOCCANO”!
      Diano lavoro invece di incoraggiare la povertà tagliando le pensioni straguadagnate altrui per regalare reddito e pensioni di cittadinanza a chi non abbia versato i relativi contributi! e, semmai serva farlo per un periodo limitato di necessità, ciò si paghi con la fiscalità generale e non coi tagli alle pensioni altrui, straguadagnate secondo le leggi vigenti! Come negli altri Paesi civili! Magari facendo PAGARE I 110 MILIARDI ANNUI DI EVASIONE FISCALE!

  3. L IMPS MI HA TOLTO LA PENSIONE SONO SOLA COME FACCIO VIVERE HO PENSATO ANCHE IL SUICIDIO MA NON HO AVUTO CORAGGIO STO CHIEDENDO AIUTO ALLE ASSISTENTE SOCIALE MA NON VEDO NULLA CHE DEVO FARE A SCUSATE MI CHIAMO ADRIANA TONET E HO 74 ANNI

  4. L IMPS MI HA TOLTO LA PENSIONE SONO SOLA COME FACCIO VIVERE HO PENSATO ANCHE IL SUICIDIO MA NON HO AVUTO CORAGGIO STO CHIEDENDO AIUTO ALLE ASSISTENTE SOCIALE MA NON VEDO NULLA CHE DEVO FARE

  5. Cazzola sei il solito egoista. Paladino dei lavoratori che hanno avuto solo privilegi. Ora che si cerca di mettere un po di equilibrio ti prude. Taci.

    1. Quali privilegi? le pensioni sono state pagate secondo la legislazione vigente, quindi non costituiscono privilegi!
      “Privilegio” semmai, è costituito dall’ASSISTENZA riveniente, per esempio, da pensioni e reddito di cittadinanza, assistenza che andrebbe pagata non tagliando le straguadagnate pensioni altrui MA CON LA FISCALITA’ GENERALE, COME NEGLI ALTRI PAESI CIVILI! SI FACCIANO PAGARE FINALMENTE I 110 MILIARDI ANNUI DI EVASIONE FISCALE, INVECE DI TAGLIARE LE PENSIONI DI CHI I CONTRIBUTI E LE IMPOSTE LE HA SEMPRE PAGATE! SI DIA LAVORO, NON SI INCORAGGI LA POVERTA’ CON L’ASSISTENZA!

    2. Adriana Tonet è un TROLL. Ti pare che l’INPS “toglie la pensione” a una 74-enne?
      Gentile Erica Venditti non risponda a queste provocazioni e continui a lavorare per noi.
      Grazie per quello che fa.
      Salvatore

    1. Cazzola carissimo, ad una certa età bisogna godersi la pensione e non servono chissà quanti soldi per sopravvivere decentemente. Ma, soprattutto, a quell’età bisogna rendersi conto di avere un piede nella fossa, smettere di pensare avidamente al denaroe lasciare spazio ai giovani. Quindi, per piacere, levati dai coglioni.

      1. Si rammenti un proverbio che dice che, purtroppo?, “a volte muoiono più agnelli che pecore”; e che la pensione va data in base alle regole e ai contributi versati; quindi, giovane o anziano che si sia, uno, come meglio crede, si gode la propria pensione, alta o bassa, a seconda di quanto versato in base alle regole all’epoca vigenti, per DIRITTO; quindi uno mantiene il proprio tenore di vita, e il SUO denaro, usandolo (non) “avidamente”, come Lei scrive, nel modo che preferisce, visto che è suo…
        “Piede nella fossa” o meno che abbia, come Lei scrive, il denaro è suo…
        I giovani , lo “spazio”, se lo creino col LORO lavoro, coi relativi versamenti, e smettano di pensare ad una lontana pensione, ma pensino a lavorare per guadagnarsi la futura pensione, e la vita, come hanno fatto le generazioni passate; lavorino, versino contributi e si guadagnino la LORO pensione, invece di attendere, come a volte sembra, la morte altrui per avere “spazio”. La “gioventù” non da diritto a niente: il diritto nasce dal lavoro e dal lavoro fatto bene.

    1. la fornero ha tagliato 10 volte tanto io ho perso 70 euro nessuno ha detto niente nemmeno col ricorso fatto con il governo renzi ora siete diventati tutti bravi dovevate criticare i tagli della fornero

    2. L’articolo di Cazzola è un’analisi perfetta di chi ha sempre studiato la situazione pensionistica .Sono considerazioni molto centrate e fondate da parte di chi conosce bene il sistema pensionistico italiano.

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