Ultimi sondaggi Politici di SWG per la 7: Meloni sempre più Leader, crollo M5S

Nuova settimana iniziata e nuovi sondaggi politici elettorali di SWG mandati in onda dal tg di La 7 di Enrico Mentana. Anche questa volta i sondaggi sorridono a Fratelli d’Italia e a Giorgia Meloni, che restano sempre più in testa nelle intenzioni di voto degli italiani. La notizia di questa settimana è però il crollo del Movimento 5 stelle, che rischia di scendere sotto la soglia della doppia cifra percentuale delle preferenze. Leggeri movimenti anche per PD e Lega, ecco tutti i dati.

Ultimi sondaggi politici elettorali SWG per La 7: Bene Fratelli d’Italia, Crollo M5S

Come nel sondaggio elettorale della settimana scorsa, proposto dal tg di La 7 di Enrico Mentana, anche questa volta Fratelli d’Italia è il primo partito e continua la sua crescita staccando ulteriormente i rivali del PD. La Meloni si attesta ora al 23,1%, segnando un più 0,3% in sette giorni e prendendo il largo dai rivali. Il Partito Democratico di Enrico Letta infatti guadagna qualcosina (+0,1) e passa al 21,3%, lontano quasi due punti percentuale dal partito di Centro Destra. Situazione simile a quella del PD anche per la a Lega di Matteo Salvini che cresce degli stessi decimali, +0,1%, e arriva al 15,1%, ben lontana dagli antichi fasti.

Il peggiore della settimana è sicuramente il Movimento 5 Stelle che da qualche settimana è entrato in un trend discendente e non riesce a invertire la rotta. Questa settimana stando ai sondaggi politici elettorali di SWG il partito di Giuseppe Conte cede addirittura lo 0,4% e crolla così al 12,5%. Male anche il partito di Berlusconi, Forza Italia infatti perde lo 0,2% e tocca il 7,4. Chiude tra i partiti che superano la soglia di sbarramento per entrare in parlamento Azione/+Europa con il 5,4% delle preferenze in salita dello 0,3%. Il polo di Calenda continua a esser premiato dall’ unione con +Europa.

Sondaggi politici elettorali ultime novità oggi: Draghi

Guardiamo ora i partiti minori, con in testa Matteo Renzi ed il suo Italia Viva che guadagnano uno 0,1% e passano al 2,6% totale. Stessi voti per la Sinistra Italiana di Nicola Fratoianni, che questa settimana fa un balzo dello 0,3%, e raggiunge Renzi al 2,6%. Cala di uno 0,1% dei consensi il partito del Ministro Speranza, Mdp – Articolo 1 che si attesta al 2,4%. Stessa percentuale anche per Italexit di Gianluigi Paragone, stabile rispetto a sette giorni fa. Infine i Verdi perdono lo 0,2% e chiudono al 2,2%.

Prima di lasciarci vediamo anche il secondo sondaggio condotto da SWG per La 7 e che riguarda la fiducia degli Italiani nel premier Draghi. Dal 65% di un anno fa, la fiducia è scesa al 53% attuale tra gli intervistati. Nel sondaggio si vede che quelli che hanno maggior fiducia nel ex governatore BCE sono gli elettori del PD ( 79%) seguiti da Forza Italia (63%) e da Fratelli d’Italia (48%). Chiudono gli elettori della Lega (solo il 42% ha fiducia in Draghi) e quelli del M5S con il 39%. Voi cosa ne pensate di questi sondaggi settimanali di SWG? Diteci la vostra, la aspettiamo nei commenti!

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4 commenti su “Ultimi sondaggi Politici di SWG per la 7: Meloni sempre più Leader, crollo M5S”

  1. Buon pomeriggio! Penso che in una Repubblica democratica, come la nostra, poter votare i propri rappresentanti al Parlamento, sia un grande privilegio per tutti i cittadini italiani. Tuttavia, credo che i tanti Governi di ” larghe intese”, succedutisi in Italia, si siano rivelati una soluzione ottimale per superare le innumerevoli situazioni di stallo in Parlamento. Grazie di cuore!

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  2. I sondaggi dicono chiaramente che se non viene approvata subito la riforma delle pensioni e si permette l’uscita a 62 o 63 anni senza troppe penalizzazioni, alle prossime elezioni i partiti del centro sinistra non avranno i voti del mondo del lavoro. Grazie

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  3. A posto con la Meloni a dettare legge in pensione a ottant’anni l’unico argomento che conosce sono gli sbarchi a Lampedusa che abolirebbe ( giustamente) ma non si è mai esposta sull’argomento pensioni e forse è meglio in quanto la signora è stata tra le prime ad affrettarsi a firmare la Fornero insieme a quelli del PD altri buoni per il popolo. Tra tutti non saprei proprio chi salvare forse si uno c’è è Cesare Damiano una mosca bianca in mezzo a tanta spazzatura

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  4. In Francia Macron ha dichiarato con onestà e chiarezza che se avesse vinto le elezioni avrebbe innalzato l’età pensionabile (da 62 a65 anni). Gli elettori francesi che non sono fessi come quelli italiani hanno riflettuto ed hanno premiato alla grande i partiti che cercheranno di ridurre l’età pensionabile (da 62 a 60 anni). In Italia invece partiti e sindacati fanno finta di niente o al più un po’ di finta ammuina salvo poi come sempre avvenuto in passato votare tutti insieme appassionatamente nel giro di un paio di giorni leggi di riforma pesantemente peggiorative e punitive per i lavoratori (leggi Dini, Monti/Fornero ecc.) ed soprattutto immediatamente esecutive! Accadrà così a dicembre quando in poche ore il Drago riformerà in urgenza (c’è la guerra, ce lo chiede l’Europa, le solite scuse…) in senso ovviamente peggiorativo soprattutto per i lavoratori onesti la legge Fornero con applicazione immediata (salvo concedere qualche contentino a favore delle lobby sindacali giusto per salvaguardare un po’ di loro tessere).
    La nostra purtroppo da tempo non è più una democrazia!! Andare a votare è ormai totalmente inutile!

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