Dopo le elezioni amministrative, Fratelli d’Italia resta il primo partito nel nostro paese, ma il suo calo continua, favorendo così indirettamente l’ascesa del PD. Terza piazza in assoluto per la Lega di Salvini, ancora alle prese con un perdita di voti. Intanto aumenta sempre di più la delusione nei confronti della politica da parte degli italiani, sempre meno propensi ad andare al voto e ad avere fiducia nei partiti. Ecco tutti i risultati degli ultimi sondaggi di oggi 2 novembre 2021 effettuati da SWG per il tg di la 7 di Enrico Mentana.
Sondaggi politici elettorali ultimi dati 2 novembre 2021: bene pd, male Fdi
Partiamo ad analizzare il consueto sondaggio politico del Lunedì diramato da Enrico Mentana durante il Tg di la 7. Come detto Giorgia Meloni scende dal 20,7% al 20,3% ma resta ancora in testa. Bene il Partito Democratico che si avvicina passando dal 19,7 al 20,1% dei consensi, mentre resta più indietro e terza tra i partiti la Lega di Salvini, in calo dello 0,2% rispetto a sette giorni fa e che si ferma al 19,0%. Piccolo calo anche per il movimento 5 stelle che si attesta al 16,3% perdendo uno 0,3% rispetto agli ultimi sondaggi.
Chi invece fa registrare una crescita importante è Forza Italia, che sale al 7,2% dal 6,8% facendo registrare un +0,4%, pur rimanendo ben distante dai primi quattro principali partiti italiani. Tra gli altri vediamo poi stabili Azione di Carlo Calenda (4,1%) e Mdp Articolo 1 (al 2,5%), così come la Sinistra Italiana che perde solo lo 0,1% (2,3%). Salgono di 0,2% i Verdi, ora al 2,1%, mentre chi scende nuovamente sotto il due per cento è Italia Viva di Renzi, che cala di uno 0,3% e ora si attesta all’1,7%.
Ultimi sondaggi politici oggi 2 novembre 2021: la delusione verso i partiti
Visti i voti e la situazione dei singoli partiti, va però analizzato il problema principale, ossia la delusione e la scarsa fiducia nella politica da parte degli italiani. Un Sondaggio Radar SWG emerge come più di quattro intervistati su dieci (41%) dichiarino, in vista di prossime eventuali elezioni politiche, di non essere propensi a recarsi alle urne (29%) o di essere decisi a non votare del tutto (12%). La scarsa o nulla motivazione a votare è significativamente più accentuata tra gli ex elettori grillini, segno che il consenso di chi alle ultime elezioni politiche ha votato questo partito è tutto da riconquistare da parte delle altre forze politiche e potrebbe anche essere preda di nuove proposte di tipo populista, se mai vi fosse qualcuno in grado di presentarle. Insomma, i voti che a suo tempo furono appannaggio del M5s sono oggi “sul mercato”.
Secondo lo stesso sondaggio, i motivi di questa intenzione ad astenersi non sono dettati tanto (come era un tempo) da un generico disinteresse verso la politica in generale (che è indicata da solo il 10% degli astenuti potenziali), quanto piuttosto da una sfiducia maturata specificatamente nei confronti delle proposte delle forze politiche attualmente in campo: tra gli altri, il 38% afferma che “non mi convince nessuna forza politica”, il 18% dice che “nessuna forza politica fa proposte convincenti sui temi che mi interessano” e un altro 9% dichiara che “il partito o lo schieramento che votavo in passato mi ha deluso”.
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Caro Salvini , le Tue Promesse era meglio che non le facevi . Adesso la gente ,compreso io ,non ti crede più. Tranquillo il mio voto e quello della mia famiglia non lo daremo ne alla sinistra e company 5 stelle, ma nemmeno a te, mi hai profondamente deluso.
Mi chiedo come mai i partiti politici non si chiedano perchè l’unico partito che ha veramente “VINTO” è il partito delle astensioni?
Non sarà perchè la gente è stufa di essere presa per i fondelli?
Ad esempio Salvini nella dichiarazione circa recente approvazione della legge di bilancio ha dichiarato: “sventato il ritorno alla legge Fornero”: ma per chi? solo per circa 15.000 Italiani.
Non certo per la stragrande maggioranza delle persone che come me, essendo nato solo 9 giorni dopo la fine di quota 100 (09/01/1960) pur con ben 41,5 anni di contribuzione, il ritorno alla Fornero è, in pratica, immediato e, con il rischio di vedersi ricalcolare la pensione con un sistema contributivo integrale, calpestando un diritto acquisito da tempo.
Certo noi non abbiamo tutti i privilegi dei “Politici” o tecnici del governo (vedi vitalizi, doppie o triple pensioni d’oro, etc.).
La verità e che gli Italiani non hanno più fiducia nella politica.
Alle prossime elezioni ASTENIAMOCI in massa. Io non andrò più a votare.