Ultimi sondaggi politici La 7: Lega, M5S e PD calano, alle Europee FDI vince

Tutti i principali partiti politici subiscono un calo nei sondaggi elettorali, ad eccezione di Forza Italia, che registra un aumento di consensi. Perdono terreno sia Fratelli d’Italia che il Partito Democratico, il Movimento Cinque Stelle e la Lega, mentre il blocco guidato da Antonio Tajani mantiene la sua posizione. Questo emerge dall’ultimo sondaggio condotto da SWG e presentato durante il telegiornale di La7 di Enrico Mentana, che analizza le variazioni settimanali. Diamo poi uno sguardo anche ai sondaggi del corriere della sera in vista delle elezioni europee 2024.

Sondaggi politici elettorali ultimi dati: Sale Forza Italia, male gli altri

Come si configurerebbe attualmente il panorama politico italiano se si tenessero elezioni oggi? Secondo il sondaggi di SWG per La 7 Fratelli d’Italia rimane il primo partito, sebbene registri un calo dello 0,3% rispetto alla settimana precedente, attestandosi al 26,6%. Il Partito Democratico segue con il 19,8%, anch’esso in calo dello 0,4% rispetto alla settimana precedente. Anche il Movimento Cinque Stelle perde consensi, scendendo dello 0,1% fino al 15,3%.

La Lega subisce un calo dello 0,1%, arrivando all’8%. Tra le poche formazioni politiche in crescita questa settimana c’è Forza Italia, che guadagna lo 0,2% rispetto alle stime della scorsa settimana, raggiungendo il 7,8% e avvicinandosi a Salvini. Successivamente, troviamo Azione al 4,3%, con un calo dello 0,2% rispetto alla settimana precedente, mentre l’Alleanza Verdi e Sinistra registra una crescita dello 0,1%, arrivando al 4,2%. Italia Viva segue con il 3,2%, in aumento dello 0,1%.

Considerando la soglia di sbarramento al 3%, nessun’altra forza politica sarebbe in grado di accedere al Parlamento (Unione popolare all’ 1,1 come Noi Democratici). Rimane però significativa la percentuale di elettori indecisi o incerti sulla partecipazione alle elezioni: secondo il sondaggio di SWG, tale categoria rappresenta il 36%.

Sondaggi elezioni europee 2024, ultimi dati Corriere della Sera (IPSOS)

Ecco i risultati del sondaggio politico condotto da Ipsos per Euronews riguardanti i partiti in Italia in vista delle prossime Elezioni Europee: Sorride Giorgia Meloni, con il suo Fratelli d’Italia si posiziona come il primo partito con il 27%. Il Partito Democratico, guidato da Elly Schlein, si colloca al di sotto del 20%, precisamente al 19%, ben otto punti più indietro rispetto al primo. Lotta testa a testa tra Forza Italia e la Lega, che risultano essere a pari merito.

Nel contesto del centrodestra, Forza Italia e la Lega si trovano a pari merito, entrambi con l’8,2% dei consensi. Molto diverso lo scenario attuale rispetto alle Elezioni Europee di cinque anni fa, quando la Lega raggiunse il record del 34,3%. Anzi visti i trend ad oggi il confronto diretto tra i due partiti alimenta speranze positive per Forza Italia, che ambisce all’operazione di sorpasso nei confronti della Lega.

Il Movimento 5 Stelle, guidato da Giuseppe Conte, si avvicina pericolosamente al Partito Democratico: con il 17,4% dei consensi, è distante appena 1,6 punti percentuali dai dem. Il Movimento ha recuperato terreno rispetto alle elezioni politiche di due anni fa, quando si attestava al 15,4% contro il 19% del Partito Democratico. Chiudono poi il sondaggio Italia viva (3,4%), Azione (3) e +Europa (2,6) sono tutti sotto la soglia di sbarramento del 4% e quindi fuori dal parlamento europeo.

12 commenti su “Ultimi sondaggi politici La 7: Lega, M5S e PD calano, alle Europee FDI vince

  1. Spostamenti minimi e irrilevanti….il vero problema è che nessuno vuol prendere in considerazione in ma niera seria ed efficace il tema pensioni ribadisco prima cosa divisione assistenza da previdenza poi quando è dimostrato che la nostra spesa pensionistica è più o meno come le altre europee si può cominciare a discutere del resto…

    1. Come no….. il problema lo stanno affrontando tutti nello stesso modo seguendo queste 3 strade:
      1) lasciando che il tempo risolva il problema direttamente.. Tanto fra non molto il calcolo diventerà tutto contributivo.
      2) nel frattempo sfruttano questo periodo intermedio per raccontare agli elettori che ci metteranno mani e che risolveranno il problema con qualche artifizio temporaneo (vedi quote…)
      3) Guai asolo a pensare di far valere le stesse regole anche per i politici..

      1. Caro Eusebio, vero ma in parte; le regole per i politici vero perchè le leggi se le fanno proprio loro; sul principio che nel frattempo diventi tutto contributivo vero ma….. e ti spiego dopo il ma; i provvedimenti nel frattempo sono semplici: per chi comanda esiste praticamente solo legge fornero per cui o ti costringono con le quote sempre più dure e siccome non gli basta ci mettono il tutto contributivo; sul ma dell’inizio la fase cruciale è adesso: parliamo di oltre 10 anni per il tutto contributivo; a chi comanda interessa solo legge fornero; e i coefficienti di trasformazione della parte contributiva sono buoni solo con età avanzate tipo 66-67 anni; poveri noi, in che mani siamo ; saluti a te e ai gestori del sito

  2. Non esistono solo i pensionandi, esistono anche le partite IVA e gli imprenditori. I voti arrivano da li. Promesse disattese solo ai lavoratori dipendenti mentre agli altri miliardi, condoni e regali a iosa.

    1. Il mio messaggio è stato tagliato. La stragrande maggioranza degli italiani è contraria alle politiche anche estera del Governo che ha un consenso minoritario nel Paese.

      1. Se ha votato il 64% e chi vince ha preso il 44% la matematica non si presta a interpretazioni stravaganti. Io peraltro non ho simpatie particolari per l’opposizione. Ribadisco però che così la Democrazia rappresentativa non funziona. E chi Governa dovrebbe interrogarsi sul volere popolare.

    2. Sono frasi fatte le sue Franco Giuseppe.La contrapposizione lavoratori contro partite Iva non giova a nessuno, perché ognuno deve fare la propria parte. A meno che non tiriamo fuori ideologie comuniste dei tempi di Peppone e Don Camillo.

  3. Incredibile come cresca FDI. Sta facendo l’esatto contrario di ciò che aveva promesso. E politica estera da rimpiangere la DC.
    Non ho parole.

    1. A mio modesto parere è sufficiente ragionare bene sui numeri passati e presenti, sul loro travaso-
      E’ necessario distaccarsi per un solo attimo dal vederli sono in funzione pensioni ma pensando all’Europa almeno fino al giorno prima delle imminenti elezioni.
      l resto verrà, forse, con le elezioni di fine anno in USA.

    2. Venanzio, non so a cosa si riferisca parlando di politica estera, ma l’ atlantismo è sempre stata la bussola di qualsiasi governo dal dopoguerra e che sia minoritario nel paese lo dice lei.

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