Ultimissime pensioni anticipate 2018/19: Quota 100 con 4 finestre e stop ADV

Le ultimissime novità sulle pensioni anticipate giungono dal documento programmatico inviato a Bruxelles ove é contenuto il pacchetto di norme che mira a riformare il sistema pensionistico.  Vi sarà, ormai è certo,  la quota 100 che permetterà l’uscita anticipata senza penalità con 62 anni d’età e 38 di contributi , la misura avrà un costo di circa 6.7 miliardi, e saranno possibili 4 finestre d’uscita. Al varo anche con buona probabilità lo stop dell’adv dal 2019 per le pensioni anticipate, ma anche queste potrebbero subire il meccanismo delle finestre, riducendo, dunque a due lo sconto dei 5 mesi annunciato. I dettagli e le ultime novità al 17 ottobre 2018.

Pensioni, quota 100 avrà 4 finestre d’uscita: ecco come funzionano

Quota 100 permetterà a chi avrà raggiunto 2 requisiti base: uno anagrafico, servono 62 anni, ed uno contributivo, occorrono un minimo di 38 anni di contributi, di poter accedere al pensionamento anticipato. Il requisito contributivo resta fisso anche per quanti abbiano età superiori, così come resta fisso quello anagrafico nel caso uno abbia già maturato più anni contributivi. Nel primo caso per intenderci chi ha 63,64,65 anni andrà rispettivamente con quota 101 (63+38), quota 102 (64+38) e così via. Stessa sorte per i lavoratori che si trovano nel secondo caso chi ha 39,40,41 anni ma 61 anni ad esempio, dovrà attendere un anno per poter uscire con quota 102 (40+62), e così via, i due requisiti sono vincolanti, dunque la quota 100 non è la mera somma tra età anagrafica e contributiva. A 67 anni, si può continuare ad uscire con le attuali regole per la pensione di vecchiaia, dunque avendo almeno 20 anni di contributi versati.

Inoltre la misura prevede quattro finestre di uscita annuali, a cadenza trimestrale.  Per intenderci con degli esempio chi avrà maturato i requisiti entro il 31 marzo riceverà la prima pensione ad aprile. Chi maturerà i requisiti fra il 1 aprile e il 30 giugno incasserà il primo assegno a luglio, e via dicendo. Quota 100 partirà a febbraio. Il Corriere specifica: “In attesa di analizzare gli articoli della legge, che al momento non è stata ancora presentata, si può supporre che essi intendano dire che la domanda di pensionamento con «quota 100» si potrà presentare da febbraio. È prevedibile, infatti, che dopo l’approvazione della legge, all’Inps serva qualche settimana per la circolare applicativa”. Novità anche per quanto concerne lo stop dell’aspettativa di vita.

Stop adv dal 2019 per le pensioni anticipate, ma pesano le finestre

Si legge ancora su Il Corriere che allo studio del Governo permane il tanto atteso blocco dello scatto dei 5 mesi da gennaio  2019 causati dall’aumento dell’aspettativa di vita. Il blocco dovrebbe inizialmente riguardare solo le pensioni anticipate, un modo forse per sgravare quei lavoratori che hanno iniziato a lavorare da giovani e che non avendo 62 anni d’età sono tagliati fuori dalla quota 100, permettendo dunque loro di uscire con 42 anni e 10 mesi se uomini , anziché 43 e 3 anni come prevedrebbe l’attuale riforma se non passasse lo stop dell’adv, e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Al momento invece non vi sarebbe lo stop dell’adv per le pensioni di vecchiaia, che richiederanno 67 anni dal 2019.   In cambio però di questo ‘sconto’ anche le pensioni anticipate sarebbero soggette alle quattro finestre così come  la quota 100 e quindi sostanzialmente lo sconto sull’aumento del requisito si ridurrebbe in realtà a soli due mesi.

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

117 commenti su “Ultimissime pensioni anticipate 2018/19: Quota 100 con 4 finestre e stop ADV

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    luigi

    (25 Gennaio 2019 - 17:32)

    sono luigi ho finito la mobilita il 22 dicembre 2018 ho lavorato aprile 1977 finisco 41 anni e 8 mesi sportello inps mi dice che il 2019 la domanda di pensione precoci 41 motivo disoccupato dopo mobilita non si accetta perche e stata scaduta la riforma pensione precoce il 2018

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (26 Gennaio 2019 - 16:14)

      Luigi non ho compreso nulla, può rispiegarmi il problema? La quota 41 per vhi a casi disagiati é in funzione ancora oggi perché strutturale, non capisco il problema

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    giuseppe

    (13 Dicembre 2018 - 19:15)

    buona sera sig venditti io ho 37 anni e mezzo di contributi versati posso accedere alla quota 100? grazie

      Stefano Rodinò

      Stefano Rodinò

      (11 Gennaio 2019 - 19:32)

      il requisito oltre ai 62 anni di età è 38 di contributi… quindi non rientra

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    Massimo Fornaroli

    (6 Novembre 2018 - 10:10)

    Buongiorno, avrei una semplice domanda da porvi: se sarà bloccato lo scatto di 5 mesi dovuto all’ADV, maturerò i requisiti (42 anni e 10 mesi) il 20 Agosto 2019 in quel caso, potrò smettere subito di lavorare e aspettare l’apertura della finestra il 1° Ottobre 2019, oppure dovrò essere presente in ufficio fino al 30 settembre?
    Grazie infinite.

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (6 Novembre 2018 - 18:05)

      Lei quando matura i requisiti può fermarsi, non percepirà però né rateo né stipendio fino alla finestra utile.

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    Fabrizio

    (22 Ottobre 2018 - 22:13)

    Buongiorno,nessuno mai parla anche dei contributi figurativi e malattia,come sono conteggiati,GRAZIE FABRIZIO

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (23 Ottobre 2018 - 9:59)

      Fabrizio finché non vi è il testo della misura in Ldb 2019 non possiamo darvi certezze, si era detto che sarebbero stati conteggiati solo 2/3 anni figurativi, poi il paletto sembra essere sparito, o meglio nessuno ne parla più, dunque non avendo informazioni certe al riguardo non ci sentiamo di dare risposte o scrivere articoli in merito, non appena il contesto sarà chiaro, sarà certamente nostra cura darvi informazioni dettagliate.

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    Alberto

    (21 Ottobre 2018 - 22:10)

    Gentile Erica, non mi è chiaro se l’anticipo del collocamento in quiescenza rispetto alla riforma Fornero – determinato dall’introduzione del requisito anagrafico dei 62 anni – si rifletterà negativamente sull’assegno pensionistico (nel mio caso, un paio di anni di mancati contributi Inps) o meno. Grazie. Cordiali saluti.

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (22 Ottobre 2018 - 17:33)

      Certo Alberto inciderà, a detta di Patriarca, esperto previdenziale, non converrebbe nemmeno a chi ha 41 anni di contributi versati, perché pesano proprio i 62 anni. Legga qui l’articolo che ho pubblicato oggi: https://www.pensionipertutti.it/pensioni-lavoratori-precoci-patriarca-allerta-i-quota-41-penalizzante-uscire-con-quota-100/. Poi se ha trovato utile i riferimenti che le ho fornito e volesse dirci grazie con un caffè, le chiediamo di inviarci una piccola donazione con bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti, questo ci permetterà di continuare ad offrire questo servizio, certa della sua comprensione. La saluto.

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    annamaria

    (19 Ottobre 2018 - 9:58)

    ma i 38 anni di contributi comprendono anche quelli riscattati della laurea?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (19 Ottobre 2018 - 10:35)

      Si stanno cercando di far si che sia agevolante riscattarli e fanno certamente cumulo proprio per arrivare ai 38 anni.

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      Giuseppe C.

      (20 Ottobre 2018 - 11:42)

      Si, Annamaria: gli anni di laurea costituiscono “contribuzione al minimo”; me lo ha detto una persona del patronato. Non sono, come molti erroneamente pensano, contributi figurativi.

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    Giovanni

    (19 Ottobre 2018 - 9:10)

    Classe 62 ..precoce..Lavoro dalle età di 16 anni dal 1978 sono in naspi fino a gennaio 2020 e alla fine della stessa avrò versati 41 anni e 2 mesi.Quando andrò in pensione?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (22 Ottobre 2018 - 17:21)

      Giovanni l’unico modo per poter accedere alla quiescenza è con la quota 41, dal momento che mi pare di comprendere lei abbia almeno 12 mesi di contributi versati prima del 19esimo compleanno e che sia disoccupato. Al termine della Naspi, nel 2020, dovrà attendere ancora 3 mesi, perché per fare domanda deve essere privo di ammortizzatori sociali da almeno tre mesi, poi potrà optare per quota 41 che è stata resa , per fortuma, strutturale dalla precedente legislatura, solo che con lo scatto dei 5 mesi dell’adv dal 2019, occorreranno 41 anni e 5 mesi, e lei se ho compreso bene , al termine di tutto ne avrà solo41.2 mesi. A questo punto per potervi accedere dovrà ancora pagare 3 mesi di contributi volontari. Ora caro Giovanni Se ha trovato giovamento dalla mia risposta, sostenga il nostro sito con una piccola donazione con bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti, questo ci permetterà di continuare ad offrire questo servizio, certa della sua comprensione. La saluto.

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    ANGELO

    (18 Ottobre 2018 - 13:56)

    mi perdoni , io ho 61e mezzo, non ho più lavoro dal 2012, iscritto nelle liste del collocamento. Non riesco a vivere, cosa fanno per me questi signori?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 14:40)

      Angelo bella domanda….al momento non leggo nulla al riguardo purtroppo

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    maurizio

    (18 Ottobre 2018 - 10:30)

    perchè Boeri afferma che con la quota 100 si potrebbero perdere €500 al mese?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 12:40)

      Maurizio ho giusto scritto un pezzo oggi al riguardo per chiarire ogni dubbio: https://www.pensionipertutti.it/finestre-pensioni-2019-novita-quota-100-anche-senza-penalita-si-perde-il-21/, il problema sta nel calcolo contributivo, più verso contributi più la mia pensione sarà alta, chiaro che se mi ritiro 5 anni prima il mio assegno, avendo rinunciato a versare 5 anni di contributi, sarà più leggero. Ma quota 100 resta cmq una libera scelta del lavoratore che qualora volesse maturare l’assegno integro come se si ritirasse a 67 anni potrebbe decidere di rimandare l’uscita al raggiungimento dei 67 anni. Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro. , per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Grazie

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        ANNAMARIA

        (18 Ottobre 2018 - 21:01)

        TERRORISMO PSICOLOGICO…SE UNO VA VIA PRIMA DELLA LEGGE FORNERO E CIOE’ 42 ANNI E MESI E’ CHIARO CHE CON 38 ANNI SI VA A PRENDER MENO.
        INVECE NOI PRECOCI CHE NON ABBIAMO LA FORTUNA DI USCIRE PRIMA ANCHE PRENDENDO MENO, VOGLIAMO SAPERE DELLA CERTEZZA ELIMINAZIONE ADV 2019 SENZA FINESTRE

          Erica Venditti

          Erica Venditti

          (19 Ottobre 2018 - 10:44)

          Annamaria da parte di chi, di Boeri e non nostro spero….:-)

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            annamaria

            (19 Ottobre 2018 - 12:01)

            certamente cara Erica non da parte vostra…
            state facendo un lavoro encomiabile dando voce a noi disperati e vi ringrazio per questo!
            Se lei avesse dei referenti e delle fonti che ci diano certezze sull’abolizione dell’ADV 2019 che è la cosa ora come ora che piu’ preme a noi precoci visto che siamo la categoria più fortemente penalizzata in quanto non presa in considerazione neanche come categoria usurata di CERVELLO per tutto questo stalking sulle misure previdenziali che ogni giorno cambiano a seconda del giornalistI che diramano le notizie, gliene sarei e saremmo grati, NOI PRECOCI.

            Erica Venditti

            Erica Venditti

            (19 Ottobre 2018 - 12:44)

            Grazie di cuore Annamaria, per noi è importante capiate la mole di lavoro che vi è dietro la gestione di un sito come questo.

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    luigi

    (18 Ottobre 2018 - 9:13)

    Buon giorno,
    mi domando a Vi chiedo sono questi i pseudo “parlamentari>” che devono decidere chi può o chi non andare in pensione??
    Un cosa è certa che si sono fottuti 50 milioni di euro e non accade nulla. Il silenzio è tombale..Irreale…
    Fossi stato io sarebbero rimaste solo le ossa!! Richiuso ad alcatraz!
    A VOI lettori/elettori, l’ardua sentenza!!
    Onorevole:PRRRRRRRRRRRR. ma mi faccia il piacere! ( citazione de: il mitico Antonio Principe De Curtis)
    Una vergogna..

    Un’ex dipendente della Lega accusa Salvini e Maroni di sapere della sparizione dei 49 milioni
    2 ore fa
    © Fornito da AGI – Agenzia Giornalistica Italia Spa

    Un’ex dipendente della Lega, Daniela Cantamessa, ha accusato Roberto Maroni di aver dilapidato il patrimonio della Lega e Matteo Salvini di esserne al corrente, ma di non aver fatto nulla. È quanto ha detto la donna in una video intervista pubblicata da The Post Internazionale, in cui sostiene che tutto cominciò dopo il 5 aprile 2012, all’indomani delle dimissioni dell’allora segretario della Lega Umberto Bossi.
    TI POTREBBE INTERESSARE: I 49 milioni della Lega, la Cassazione: “Bossi deve aiutare a ritrovarli”
    “Quando Bossi si è dimesso aveva lasciato nelle casse del partito circa 40 milioni di euro”, racconta Cantamessa. Poi con la “gestione Maroni”, ci fu un cambio di organizzazione delle attività: “Maroni, invece di usare la struttura storica della Lega, utilizzava strutture esterne che avevano dei costi molto alti”, prosegue l’ex dipendente. “Il 18 aprile (2012, otto giorni dopo le dimissioni di Bossi, ndr) è stato fatto un contratto all’avvocato di Maroni di qualche centinaio di euro all’ora. Poi è stato portato lì un commercialista, anche lui esterno e presentava fatture su fatture, nonostante la Lega avesse la sua struttura contabile che funzionava”.
    La donna, ex segretaria storica di Umberto Bossi, aggiunge che i consulenti esterni a cui si affidò il partito in quel periodo erano tutti vicini a Maroni, divenuto segretario federale della Lega Nord nel luglio di quello stesso anno, ricoprendo l’incarico fino al dicembre 2013.
    Cantamessa dice inoltre di aver avvertito l’attuale ministro dell’Interno e vice premier, allora vice segretario federale della Lega, di quanto stava accadendo: “A Salvini segnalai tutto, lui era vice segretario federale, e con lui avevo un rapporto cameratesco. Era uno di noi. Gli dissi di fare qualcosa perché stavano sparendo tutti i soldi. Ma non si sbilanciò molto quando glielo dissi. Tutto questo disastro è stato impostato dal 2012 in poi”. Il video, pubblicato dal sito Tpi.it, è la prima di una serie di puntate in cui la testata indagherà su come sono spariti i 49 milioni della Lega Nord.

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    Flavio

    (18 Ottobre 2018 - 8:20)

    Buongiorno
    Ma a parità di possibilità c’è differenza andare in pensione con quota 42,10 e quota 100?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 12:45)

      La differenza al più, se non vi saranno penalità per l’uscita anticipata, starà negli anni contributivi versati. Dal momento che conta quanti contributi si sono versati per avere un assegno più cospicuo, per questo Boeri sentenzia che chi uscirà a 62 anni, avendo versato 5 anni id contributi in meno, rispetto a chi uscirà con 67, avrà una pensione più bassa anche del 21%, legga il mio articolo di oggi Flavio. Ma per lei che è precoce avendo versato molto, se ha 62 anni cambia nulla, perché a breve andrebbe comunque in pensione, dunque perché non approfittare di quota 100? l’importante è avere 62 anni, non mi dice quanti anni ha, e almeno 38 di contributi, e qui li supera abbondantemente .
      Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro. oppure le venisse più pratico attraverso Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti, per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo.Saluti

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      Fabrizio

      (21 Ottobre 2018 - 0:35)

      continua pure a raccontar castronerie e a votare Pd …. qua si parla di pensioni …

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    stefano

    (18 Ottobre 2018 - 1:18)

    Se si vogliono cambiare le cose con questa quota 100 anche se non la sostengo, io sarei fortunato con 63 anni fine 2018 e con 42 anni e 3 mesi, ad aprile nella prima finestra arriverei a 6 mesi li calcoleranno i miei contributi versati penso (105,6) ma quello che mi fa irritare che se si devono cambiare le cose smantellando questo sistema pensionistico come cosi annunciato con che coraggio si mettono le finestre anche per i 5 mesi di adv previsti nei prossimi 2 anni è illogico e senza senso una cosa simile,si congela e si prosegue con le riforme che inganno porta tra le righe questa quota 100? Quando farò il ricalcolo dell’assegno vi dirò la differenza ci sono 6 mesi che ballano trà 100 e fornero con la finestra sono curioso di sapere quanto mi costa

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    Aldo

    (17 Ottobre 2018 - 23:09)

    Buonasera Erica, vorrei sapere, se già noto, se nel computo dei contributi necessari per avvalersi di opzione donna (35 anni), sono compresi i contributi figurativi oppure esclusi, forse dobbiamo attendere il testo finale che uscirà dal Parlamento?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 13:07)

      Buongiorno Potranno accedere alla proroga dell’opzione donna, che dovrebbe essere il Ldb 2019:
      Coloro che al 31.12.2018 avranno compiuto 58 anni più 7 mesi se lavoratrici private e del pubblico impiego e 59 anni più 7 mesi se autonome
      Coloro che abbiano maturato entro il 31.12.2018 35 anni di contribuzione ovvero 1820 settimane effettive cioè al netto dei contributi figurativi (quelli per malattia e disoccupazione non contano).
      Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro, oppure con Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti , per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Saluti e grazie

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    Paola

    (17 Ottobre 2018 - 22:25)

    54 anni e 40 di lavoro … cosa mi aspetta? grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 16:06)

      Paola se ancora sta lavorando, non mi dice se è disoccupata o meno, le conviene proseguire fino a 41 anni e 10 mesi confidando nello stop adv per anticipate, o al più raggiungere 42 e 3 mesi dal 2019, per lei quota 100 è fortemente penalizzante, è giovanissima, le mancherebbero ben 12 anni per il requisito anagrafico. Se per caso invece facesse parte dei mestieri gravosi oppure fosse in una delle situazioni disagiate meritevoli di tutela esiste sempre l’opzione della quota 41 varata dalla precedente legislatura che resta strutturale. Paola Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederei di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro. oppure attraverso Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti, per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Grazie molte, Erica

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    Andrea

    (17 Ottobre 2018 - 21:57)

    Non capisco bene la finestra 🙂 supponendo ve ne siano 4 in un anno (1 aprile, 1 luglio, 1 ottobre, 1 gennaio anno dopo), significa che se maturo dei requisiti nei tre mesi precedenti adririttura anche l’ultima o giorno del trimestre posso effettivamente andare in pensione alla prima data utile?
    Quindi c’è chi ci rimette teoricamente nel caso peggiore 90 gg e chi appena 1 giorno?
    Grazie

    (in agosto 2019 compirò 62 anni e avrò in quel momento oltre 41 anni di contributi, se ho compreso bene mi aspetto quindi di poter andare in pensione se le previsioni saranno confermate, l’1 ottobre 2019)

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 16:10)

      Andrea PROMOSSO a pieni voti 🙂 tutto corretto. Aspettiamo però di leggere la quota 100 in Ldb 2019 per capire bene come funzionerà e le relative finestre, qualora il tutto fosse confermato, ha compreso perfettamente. Bello quando riesco a farmi capire :-), Se il merito della sua preparazione è in parte mio e dei miei articoli e le va di sostenere il sito le chiederei di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro. , oppure con una piccola donazione, anche di piccolo importo va benissimo uguale, con Bonifico bancario su
      Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo, dal momento che ne spendiamo moltissimo sul sito . Grazie di cuore 🙂

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      Mauro

      (18 Ottobre 2018 - 21:15)

      Macchinista Trenitalia, truffato e ” ringiovanito” di 8 anni grazie ad un errore riconosciuto e mai corretto della Fornero, dopo estenuanti pressioni inseriti nei lavori gravosi, beffa totale: l’ INPS non ci rico isce la lg 205 e rifiuta le domande con il blocco dell’ADV, sai niente per favore. Al 31/12/2018 42.09.09.Grazie

        Erica Venditti

        Erica Venditti

        (19 Ottobre 2018 - 10:37)

        Mauro mi riepiloga anni di contributi versati ad oggi, età anagrafica, grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (19 Ottobre 2018 - 9:59)

      GRAZIE DI CUORE per la sua donazione 🙂 e per aver compreso il senso della richiesta.

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    Antonio

    (17 Ottobre 2018 - 21:24)

    Buonasera
    Sono nato agosto 1952 e ho 36 anni di contributi. Esodato dal 2017 e attualmente inoccupato.
    Vorrei sapere quando potrò andare in pensione e se adv verrà stoppato nel 2019
    Grazie
    Antonio

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 16:15)

      Buonasera Antonio certo le è possibile pagare l’anno di contributi volontari al fine di arrivare ai 38 previsti per accedere alla quota 100, nessuno glielo vieta, si faccia fare gli opportuni conteggi all’Inps e buona pensione :-). Nel mentre se avesse voglie di sostenere il sito e di offrirmi un caffè, basta davvero anche solo 1 euro, potrebbe accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti oppure attraverso un Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. Per voi è come pagarci la colazione non costa moltissimo :-), per noi il vostro generoso gesto vale moltissimo ed è un modo per essere sempre più precisi e puntuali, visto la mole di commenti a cui rispondiamo giornalmente, riuscendo a dedicarvi il giusto tempo. Grazie, saluti

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    bettino

    (17 Ottobre 2018 - 20:42)

    Buona sera
    Se nel 2019 chiedo la pensione quota 100 e mi viene concessa, avendo 64 anni e 42,5 di contributi, posso versare, essendo pertanto pensionato, contributi volontari per i presumibili 5 mesi che mancano alla vigente pensione anticipata sperando in rate mensili piu’ robuste?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (19 Ottobre 2018 - 11:04)

      Bettino se sta lavorando ancora, ma forse no perché parla di versare contributi volontari, proseguirei onestamente fino ai requisiti Fornero e non mi curerei di quota 100 che per lei ormai è un po’ una beffa, è arrivato alla pensione grazie al suo sudore e senza sconto alcuno. Qualora invece non lavorasse più potrebbe optare per quota 100, vero che le mancano 3 anni rispetto a quella di vecchiaia, ma se si segue il ragionamento di Boeri, lei comunque non perderà molto, sarebbe cmq andato a breve in pensione, ha versato moltissimi contributi e la pensione si calcola su questo. Io eviterei di pagare altri 5 mesi di contributi volontari credo che sull’assegno incidano davvero pochi euro, ma per carità si faccia fare un conteggio dettagliato all’Inps per togliersi ogni dubbio. Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro, oppure con un bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti per voi é un piccolo gesto, ma che per noi vale molto e ci permette di continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. A presto.

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    Leandro

    (17 Ottobre 2018 - 20:41)

    Sono un dipendente enti locali con 35 anni di contributi in questo settore e altri 3 anni in altri impieghi
    ho 62 anni con la nuova legge potrò andare in pensione?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 13:14)

      Si Leandro, se come pare, sia venuta meno la voce sul divieto di cumulo gratuito dei contributi per raggiungere il montante, che aveva fatto infuriare parecchi. Si spera , dal momento che nessuno ne ha più parlato, intendo Salvini, Durigon, e anzi si parla di facilitare il riscatto della Laurea che i contributi siano valevoli in ogni cassa versata. Se così fosse, come ci auguriamo, potrà accedere alla quota 100 avendo i 2 requisiti richiesti 62+38, saluti.
      Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro, oppure con Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo.

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    Giuseppe C.

    (17 Ottobre 2018 - 19:38)

    Ormai non c’è più scampo dai Talk Shows, te li obbligano a sorpresa: giro su Rai 3 per vedere la bella trasmissione “Geo&Geo” e mi ritrovo la Gentile Signora Sagramola che disquisisce con un economista, con la scritta INPS dietro, il quale economista ci spiega che dobbiamo lavorare più anni per compensare l’aumento dell’aspettativa di vita!
    Abbiate pietà, siamo anziani e stanchi, non ci colpite a sorpresa! Io pensavo di vedere un bel documentario su qualche animale e mi ritrovo un Signore che mi dice che bisogna andare in pensione più tardi… E, perlomeno per quel poco che ho visto prima di andare a prendere dieci gocce di ansiolitico, SENZA CONTRADDITTORIO?

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    Dino

    (17 Ottobre 2018 - 19:33)

    Gentile Erica voglio ringraziarti per la risposta in merito al mio quesito su aspettativa di vita, relativi 5 mesi in aggiunta dal 01 gennaio 2019, per adeguamento a porcheria riforma fornero, comprendo che non è facile gestire uno sciame di api come siamo noi precoci in questi giorni, ma alla fine la mia domanda era una provocazione alla comunità dei precoci, credimi è difficile pensare che certa gente che si dichiara a favore dell’eliminazione della riforma fornerò, che asserisce in piazza che dopo 41 anni di lavoro si ha il diritto di andare in pensione senza nessun è senza ma, e che fa passare una riforma che premia chi ha 62 anni e 38 anni di contributi, mandando in pensione questi individui con soli cinque anni rispetto a Noi Precoci e poi per bloccare cinque mesi di aspettativa di vita, instaura le finestre di uscita per noi sfigati precoci……. la cosa ha del ridicolo e non dovrebbe a mio avviso neppure essere pensata , dopo che ci hanno fregato piu’ volte ci stanno ancora prendendo per il culo……questo non esiste …… mi tiri via cinque mesi ……ripeto cinque mesi e me ne attacchi altri tre o quattro per le finestre. Dove sta lo sconto ????
    Ancora grazie Erica, sopratutto per dare modo a tanta Gente di poter parlare discutere ed aprire gli occhi e la coscienza su un branco di persone poco attendibili come chi ha ottenuto i nostri voti nel marzo scorso INDEGNAMENTE!!!!

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 15:44)

      Grazie allora ci meritiamo il caffè 🙂 o la colazione, se ha voglia di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè per la nostra santa pazienza , scherzi a parte per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Altra modalità è una libera donazione, anche simbolica, con Bonifico bancario su
      Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. Grazie di cuore Dino

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    Giuseppe C.

    (17 Ottobre 2018 - 19:28)

    Leggo su quotidiano di economia, Il Sole 24 ore, che fonti di M5s e Lega spieghino che ci siano in esame due ipotesi per il taglio delle così rinominate “pensioni d’oro”, secondo me più che LEGITTIME PERCHE’OBBLIGATORIAMENTE PERCEPITE SECONDO LA LEGISLAZIONE VIGENTE.
    Una ipotesi presa in esame anche dal M5s: applicare un contributo di solidarietà (che. secondo me, come in passato, per la Consulta potrà durare, forse, non più di tre anni).
    L’altra ipotesi: bloccare la rivalutazione all’inflazione (stesso commento).
    Leggo che devono ancora decidere.
    Hanno finalmente capito, come sostenevo io e molti altri, che un ricalcolo di un diritto quesito SAREBBE STATO INCOSTITUZIONALE E I RICORRENTI AVREBBERO GIUSTAMENTE VINTO LA CAUSA PER L’EVENTUALE, PAVENTATO, “ATTENTATO” AI LORO AVERI?
    Non mi sembra giusta, comunque, per lo stesso motivo, neanche nessuna delle altre due ipotesi. Non è una colpa sottostare a leggi obbligatorie dello Stato in tema di PREVIDENZA! Non è una colpa fare ALTI VERSAMENTI E PERCEPIRE RELATIVE ALTE PENSIONI!
    La colletta, di cui leggevo, per regalare loro i libri di diritto c’è stata? Se sì, sembrerebbe essere stata utile!

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    Maurizio

    (17 Ottobre 2018 - 19:09)

    Buona sera sig.ra Venditti
    Sono nato Il 19/04/1956 , a fine 2018 avrò maturato 38 anni di contributi
    Con quota 100 quando andrò in pensione ?
    Grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Ottobre 2018 - 15:49)

      Maurizio dunque ad aprile 2019 avrà i 62 anni necessari che le servono per poter accedere alla quota 100, raggiungendo entro dicembre 2018 i 38 anni di contributi ha entrambi i requisiti soddisfatti. Dunque potrà fare poi domanda ad aprile e dovrebbe, stando al meccanismo delle finestre, andare a luglio 2019. Ma attendiamo il testo definitivo il Ldb 2019. Nel mentre se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederei di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro. ,Oppure se le viene più pratico attraverso un Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti, per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Grazie, Erica

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        Maurizio

        (18 Ottobre 2018 - 19:09)

        Buonasera signora Venditti
        62 anni compiuti ad aprile 2018 , 38 anni di contributi a dicembre 2018
        Con quota 100 quando andrò in pensione ?
        Grazie 1000

          Erica Venditti

          Erica Venditti

          (19 Ottobre 2018 - 10:47)

          Buongiorno Maurizio dovrà attendere dicembre 2018 affinché sia in possesso di entrambi i requisiti richiesti, da quel ho capito gli anni li ha già, ma deve completare i 38 contributivi necessari, poi se le finestre saranno confermate, potrà fare domanda per gennaio 2019 e optare per la quota 100. Direi che ormai il suo traguardo è vicino, restiamo solo per conferme ultime in attesa di leggere il testo della misura in legge di bilancio 2019.Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro, oppure con un bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti per voi é un piccolo gesto, ma che per noi vale molto e ci permette di continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo.

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    mariarosa

    (17 Ottobre 2018 - 18:55)

    Buonasera io ho 39 anni di contributi versati e 59 anni di età; dal 1 gennaio di quest’anno sono esodata; secondo Lei l’eventuale quota 100 – che per me sarà 104 – 62+42 – sarà possibile? altra richiesta visto che il progetto donna sembra sia prorogato, sec ondo Lei la pensione sarà data per tutti gli anni lavorati, o solo per i 35 anni di contributi richiesti… In questo momento io andrò con il sistema misto; con il progetto donna si andrà con tutto contributivo e con quota 100…qualche trattenuta dall’assegno? Su certi giornali si legge nessuna penalità, mentre su altri si legge che ci sarà una riduzione fino al 25%…Capisco sia presto…grazie per la risposta

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (19 Ottobre 2018 - 10:59)

      Mariarosa quante domande :-), procediamo per gradi: la prima questione mi è poco chiara se è esodata come potrà raggiungere gli anni contributivi richiesti senza più lavorare? Direi che come dice Alboni, amministratrice del comitato esodati licenziati e cessati, per voi la quota 100 non è una soluzione perseguibile. Chi aderisce ad opzione donna libera scelta ovviamente sconta il ricalcolo dell’assegno con contributivo, chiaramente sarà penalizzata, ma se non ha altra via ed ha entro il 31/12/2018 avrà 58.7 mesi se dipendente o 59.7 se autonoma e 35 di contributi potrà pensare di accedervi, si faccia fare un calcolo approssimativo dell’assegno che verrà a percepire e poi valuterà, quota 100 non prevede penalità in accesso, ma 62+38 indispensabili. Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro, oppure con un bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti per voi é un piccolo gesto, ma che per noi vale molto e ci permette di continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Saluti.

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    Antonio

    (17 Ottobre 2018 - 18:43)

    Lunga vita a questo governo, hanno promesso che fino alla fine della legislatura toglieranno tutti i paletti e tutti potranno andare in pensione prima della famigerata legge fornero. Grande Capitano siamo tutti con te.

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    ANTONIO

    (17 Ottobre 2018 - 18:36)

    Grazie Erica della risposta.
    Boeri e tutti gli altri professori in materia pensionistica parlano sempre degli aumenti economici che comporterebbe la nuova riforma. Ma mi sorge un dubbio non parlano mai dei defunti pensionati e di persone che hanno pagato per decine di anni i contributi e muoiono prima del raggiungimento, stimati in svariati centinaia di migliaia ogni anno, con risparmi notevoli. Deduco che uno compensi l’altro.
    Qualcuno mi sa rispondere.

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      Massimo

      (17 Ottobre 2018 - 20:10)

      Cerchino i nostri governanti di essere seri e chiari.
      Smettano per favore di parlare di quota 100. Quota 100 significa che la somma tra etá e contribuzione deve fare 100 e non solo per qualcuno che ha almeno 38 anni di contributi e almeno 62 anni di etá. Per tutti gli altri non é quota 100 ma 101, 102, cento morto.

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    Renato

    (17 Ottobre 2018 - 18:33)

    Solo ora ho letto delle finestre sull’ADV, ma non mi è chiaro perché lo SCONTO si ridurrebbe a 2 mesi. Da un rapido conto non capisco il motivo , io al primo giugno maturerei oltre 42,10 mesi ( servono 2227 settiman e e io a quella data avrei 2231set.) Il primo di Luglio inizierebbe il terzo trimestre, in teoria dovrei GUADAGNEREI EVVIVA 😳😔😡 4 mesi. Sig.na Erica se sbaglio qualche conto !!!???!!!??!! La ringrazio in anticipo

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 Ottobre 2018 - 18:38)

      Mi sono persa Renato, mi rispiega, mi perdoni ma rispondendo a molti commenti al giorno sono stanca anch’io, mi perdoni

        Avatar

        Renato

        (17 Ottobre 2018 - 19:53)

        Il ragionamento che ho fatto è semplice: all’inizio del terzo trimestre ( primo luglio ) io arriverò ad aver maturato 42 anni e 11 mesi ( 2231 settimane ) e dovrei avere i requisiti richiesti risparmiando ( si per dire ben 4 mesi ) e non 2 come diceva nel suo articolo odierno. Vorrei solo se il calcolo che ho fatto fila o se interpreto il ” paletto ” in modo errato.Grazie ancora Renato

          Erica Venditti

          Erica Venditti

          (18 Ottobre 2018 - 13:21)

          Renato se vi fosse lo stop dell’adv e fossero dunque confermati i 42 anni e 10 mesi e le finestre, e lei li maturasse a luglio, andrà in pensione con la finestra successiva ossia ad ottobre, dunque il suo risparmio sarebbero solo 2 mesi appunto. Così come chi già li possiede il 1 gennaio i 42 e 10 mesi, la prima finestra utile sarebbe aprile, solo 2 mesi di vantaggio. Altra cosa per chi maturasse 42 e 10 mesi il 31 marzo, anche per lui rateo ad aprile e dunque ci avrebbe guadagnato 5 mesi davvero per lo stop dell’adv. Ma quanti avranno la fortuna di cadere a ridosso della finestra? Temo che molti attenderanno con quella successiva minimizzando il vantaggio purtroppo. Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro, oppure con Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti; per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Saluti.

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      Giuseppe C.

      (17 Ottobre 2018 - 19:31)

      Ti rispondo con piacere io Antonio: HAI PERFETTAMENTE RAGIONE! Anche e soprattutto perché la legislazione vigente in materia di Previdenza E’ OBBLIGATORIA! Non puoi non sottostare ad essa: quindi non si può prima togliere e poi tagliare.

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      Giuseppe C.

      (18 Ottobre 2018 - 12:48)

      Hai ragione, Antonio! Inutile fare ipotesi logiche come la tua. Ormai i contributi pensionistici mi danno l’impressione di essere solo una nuova imposta sul “debito” che fanno pagare solo a noi lavoratori invece che alla fiscalità generale come negli altri Paesi e invece che agli evasori per 110 miliardi annui. Vogliono i nostri contributi ma non vogliono sganciare la pensione, rimandandola e ridimensionandola continuamente!i

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    Mario

    (17 Ottobre 2018 - 18:26)

    Scusa vorrei capire ha 58 anni avrò 42 anni di contributi il discorso quota cento varrà e avrò sgravi per eventualmente andare in pensione a questa eta

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 Ottobre 2018 - 18:42)

      Quota 100 prevede un minimo di 38 anni di contributi e 62 d’età, lei è troppo giovane per poter accedere alla quiescenza pur avendo alle spalle già 42 anni di contributi. Dunque per lei nessuno sgravio purtroppo, a meno che non passi lo stop dell’adv, e dunque possa andare con 42 anni e 10 mesi.

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    luigi

    (17 Ottobre 2018 - 18:01)

    Carissima Annamaria(se permette per il carissima) buona sera,
    è solo esclusivamente una questione di voti, il famoso voto di scambio che funziona da sempre in questo paese malavitoso e senza dignità.
    Essendo rimasti, solo noi precoci, unica fonte certa ed importante per il cassetto INPS, per far fronte alle loro ruberie quotidiane, continuano a spostare il nostro meritato riposo sempre più avanti. Ma prima o poi la corda si spezzerà e a quel punto che non vengano a lamentarsi.
    Chi semina vento raccoglie tempesta.
    Un caro saluto.
    In bocca al lupo..

      Avatar

      Annamaria

      (17 Ottobre 2018 - 21:17)

      La tempesta che solleveremo noi precoci…un grosso imbroglio al giorno…i 41 anni l eliminazione del ADV 2019 ora le finestre…io con le finestre PRECOCE esco dopo che se andassi con la fornero. INAUDITO…rimangiatevi sta proposta assurda delle finestre per noi precoci Salvini e Durigon…capito? No adv 2019 no finestre…

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    ANTONIO

    (17 Ottobre 2018 - 16:44)

    Gentilissima Erica, sono della classe 1956 quindi 62 anni con i contributi 38. Mi spieghi quella tabella sopra che prende l’esempio che il 1956 deve andare in quiescenza con 101. Grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 Ottobre 2018 - 17:48)

      Se ne ha già 62 anni compiuti e 38 di contributi va con 100. Se invece è del 56 per la tabella lei nel 2019 avrà 63 anni ragione per cui 63+38 esce con quota 101 effettiva. Tutto qui.

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    EffeErre

    (17 Ottobre 2018 - 16:38)

    QUOTA 100 CON 62 ANNI DI ETA’ E 38 DI CONTRIBUTI E’ L’ENNESIMA PRESA IN GIRO PER TUTTI I MERIDIONALI E L’ENNESIMO REGALO FATTO AL NORD DAL PARTITO PIU’ VOTATO AL SUD, OVVERO 5 STELLE. E’ IL TRIONFO DI SALVINI E LA DISFATTA DI DI MAIO. SPIEGO IL PERCHE’: SE NEL MOVIMENTO 5S, PER I QUALI HO VOTATO, SANNO FARE UNA SOMMA SI RENDONO CONTO CHE PER AVERE 68 ANNI DI CONTRIBUTI A 62 ANNI DOVEVI METTERTI A LAVORARE TEORICAMENTE A 24 ANNI, RAGIONEVOLMENTE A 23. QUANTI SONO STATI NEL SUD ITALIA CHE HANNO INIZIATO A QUESTA ETA’ ? POCHISSIMI -NUMERI DA PREFISSO TELEFONICO. SONO TAGLIATI FUORI QUASI TUTTI I LAUREATI. I QUALI, AMMESSO CHE HANNO GIA’ RISCATTATO I 5 ANNI DI LAUREA, AVREBBERO DOVUTO LAUREARTI MASSIMO A 29 ANNI E TROVARE LAVORO SUBITO. MA TUTTI SANNO CHE CIRCA IL 91% DEGLI ISCRITTI ALL’UNIVERSITA’ NON SI LAUREA PRIMA DI 31-32 ANNI E TROVANO LAVORO SOLO DOPO UNO DUE ANNI, QUANDO VA BENE. SONO TAGLIATE FUORI MOLTISSIME DONNE CHE PER OVVIE RAGIONI LEGATE ALLA MATERNITA’ E ALL’ALLATTAMENTO, NON HANNO UNA CONTINUITA’ CONTRIBUTIVA. ALLORA CARI DI MAIO E MOVIMENTO 5 STELLE DATEVI UNA MOSSA SU QUESTA PRESUNTA RIFORMA CHE E’ SEMPLICEMENTE INFAME E RIDICOLA ALLO STESSO TEMPO . SE VOLETE MODIFICARE LA FORNERO, COME IO CREDO SIA NECESSARIO, ALLORA FATELO CON IL CERVELLO, ALTRIMENTI IL RANCORE E L’ODIO (da condannare) CHE OGGI C’E’ VERSO LA PROF.SSA FORNERO SI RIVERSERANNO SU DI VOI PORTANDOVI INEVITABILMENTE ALLA DISFATTA NON SOLO ELETTORALE. RIFLETTETE !! RIFLETTETE !! RIFLETTETE !!
    CIAO.
    UN FUTURO PROBABILE EX ELETTORE M5S.

      Avatar

      franco

      (17 Ottobre 2018 - 22:50)

      sono nato nel febbraio 1956.
      ho cominciato a lavorare nel settembre 1982.
      ho riscattato gli anni di laurea (6 anni).
      nel febbraio 2019 avrò 63 anni e 42 anni e mezzo di contribuzione (quota 105…abbondante…)
      cosa mi conviene fare ?
      uscire con la quota 100 (che nel mio caso è quota 105) ?
      uscire con la Fornero con 42 anni e 10 mesi (ammesso che sia congelato lo scatto di 5 mesi dell’ADV ?
      grazie

        Erica Venditti

        Erica Venditti

        (19 Ottobre 2018 - 10:52)

        Franco la sua situazione è molto particolare forse le converrebbe rivolgersi ad un patronato per farsi fare dei calcoli accurati sul possibile ammontare dell’ assegno pensionistico nei 2 casi. Io personalmente dal momento che è prossimo alla pensione con i requisiti Fornero, non mi porrei nemmeno la questione e procederei per accedere con l’assegno pieno con la Fornero. Per lei la quota 100 è praticamente inutile, è arrivato grazie al suo sudore in pensione, ma resta un parere personale. Libero di ritirarsi avendo tutti i requisiti che la normativa, di cui aspettiamo di leggere il testo in Ldb 2019, richiede. Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro, oppure con un bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti per voi é un piccolo gesto, ma che per noi vale molto e ci permette di continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Ci faccia poi sapere Franco per cosa ha optato 🙂 quota 100 o anticipata, magari le facciamo poi un’intervista e ci spiega le sue ragioni. Saluti 🙂

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    salvo

    (17 Ottobre 2018 - 16:23)

    lo stop dell’ADV a 42 anni e 10 mesi, sarà strutturale o limitato all’anno 2019?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 Ottobre 2018 - 17:49)

      Salvo aspettiamo almeno di vederlo scritto in ldb 2019 poi ci preoccuperemo sul fatto che sia una misura temporanea o strutturale. Un passo alla volta.

      Avatar

      Mauro

      (17 Ottobre 2018 - 18:45)

      Compiendo 60 anni al 3 gennaio 2019
      E con 39 anni di contributi
      Essendo disoccupato da 2 anni
      Quando dovrò andare
      Grazie

        Erica Venditti

        Erica Venditti

        (18 Ottobre 2018 - 16:24)

        Mauro purtroppo lei avrebbe gli anni contributivi richiesti per la quota 100, ne ha 39 e ne bastano 38, ma è troppo giovane per accedervi, occorrono 62 anni. potrà andarci solo al compimento del 62 esimo anno d’età. Confidando resti strutturale e le finestre siano confermate, in attesa di leggere il testo in Ldb 2019, dovrebbe poi andare con la finestra di aprile 2021.
        Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro, oppure con un bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. Per voi è un piccolo gesto simbolico, ma che per noi vale molto e ci permette di continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Grazie, Erica

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      Antonio

      (17 Ottobre 2018 - 20:24)

      forse voleva dire 38 di contributi e non 68.

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    Manuela

    (17 Ottobre 2018 - 15:09)

    Buongiorno, vorrei gentilmente capire se io, compiendo i 62 anni in agosto 2019 e i 38 anni in settembre 2019 rientro in quota 100. Grazie mille. Manuela

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 Ottobre 2018 - 17:51)

      Manuela a settembre 2019 avrà entrambi i requisiti maturati (62+38) e potrà accedere alla quota 100, andrà dunque nel 2020 o nell’ultima finestra dicembre 2019.

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    DINO

    (17 Ottobre 2018 - 14:10)

    BUON POMERIGGIO A TUTTI
    leggevo qulache decina di minuti fa “stop all’aspettativa di vita per le pensioni anticipate dal 2019, ma pesano le finestre”;
    in pratica non si aggiungono più i cinque mesi ai già molti 42 anni e dieci mesi, relativi alle norme fornero, ma se riesci ad arrivare a questo traguardo dovrai attendere ancora 3, 4 od addirittura cinque mesi per avere la pensione.
    la mia domanda è ma allora cosa serve dire che non aggiungi i cinque mesi, dal 1 gennaio 2019???
    spero la cosa non sia vera perchè altrimenti penso che noi precoci faremo un partito tutto nostro e ci candideremo sul serio per mandare a casa TUTTI quelli che fino ad oggi hanno vissuto con i nostri sacrifici e continuano a prenderci per il culo!!!

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 Ottobre 2018 - 17:53)

      Dino ne ho parlato io stamane, pesano le finestre vuol dire che se io le blocco l’adv di 5 mesi, ma in realtà metto una finestra trimestrale, 5-3 fa solo 2 mesi di sconto effettivo. Dunque una mezza ‘fregatura’ ma pur meglio di nulla proprio. Attendiamo anche noi notizie più precise, ma pare che anche le anticipate come la quota 100 potrebbero essere soggette alle finestre trimestrali, 4 all’anno.

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      luigi

      (17 Ottobre 2018 - 19:09)

      Preg,Mo Dino,
      dovremmo farlo oggi, Domani è già tardi è ci hanno nuovamente fottuti.(scusate il termine ,in queste situazioni non rende” fregati”!
      Tutti questi parassiti, nessuno escluso, non gli frega nulla di noi, come del resto di nessuno, conta esclusivamente il portare fieno nella propria cascina. Possibilmente pagato da altri.
      Credo sia ora di darsi una sveglia. Siamo giunti oltre ogni limite di tolleranza e sopportazione.
      Saluti.

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      Annamaria

      (17 Ottobre 2018 - 20:19)

      Infatti Dino…hai ragionissimo…continuano a prenderci per i fondelli a noi precoci…cosa c entrano le finestreeeee…è davvero un massacro sulla nostra pelle e sulla nostra psiche.

    Avatar

    Giuseppe C.

    (17 Ottobre 2018 - 14:01)

    Proposito molto ambizioso quello di “abolire la povertà”.
    Comunque tentar non nuoce, PURCHE’ LO SI FACCIA A SPESE DELLA FISCALITA’ GENERALE, ovvero di tutti, con imposte ad aliquota molto progressiva come da Costituzione che prevede che chi più’ abbia più’ contribuisca, E NON TAGLIANDO RETROATTIVAMENTE LEGITTIME PENSIONI ALTRUI, OPERAZIONE INCOSTITUZIONALE, percepite secondo la legislazione vigente, A PROPRIO INSINDACABILE GIUDIZIO DEFINITE” DI PRIVILEGIO”.
    Non si combatte la povertà coi soldi delle pensioni altrui ma con quelli di tutti, separando, e NON FACENDO PIU’ CONFUSIONE TRA LORO, L’ASSISTENZA DALLA PREVIDENZA!

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    GIOVANNI

    (17 Ottobre 2018 - 13:23)

    speriamo che ADV, la tolgano anche nel 2020…accontentiamoci delle briciole..AZZ

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    Domenico

    (17 Ottobre 2018 - 13:22)

    E per chi è già andato con 42 anni e 10 mesi mancando 3 mesi ai 62 anni cosa cambia ?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 Ottobre 2018 - 17:55)

      Non ho mica capito Domenico, se è già andato in pensione cosa le occorre sapere? Magari ho inteso male, mi riformula la domanda

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    ALESSANDRO

    (17 Ottobre 2018 - 12:41)

    Ovviamente in attesa di qualcosa di più concreto, ovvero i decreti di attuazione per capire una volta per tutte come effettivamente stanno le cose, non credo sia sbagliato evitare di incattivire quelli della Quota 41, già da qualche tempo molto critici nei confronti dei leghisti e dei pentastellati. Sono proprio quelli, che si vedono e si sentono discriminati nei confronti di chi potrà andare in pensione con “soli” 38 anni di servizio. La sterilizzazione dell’ ADV, (almeno per tutto il 2019), potrà rappresentare una sorta di contentino, giusto per far capire che il governo comprende il disaggio di questi lavoratori, forse i più “FORNERIZZATI” di tutti. Va anche sottolineata l’urgenza di tale provvedimento, perché c’è il rischio concreto che questi lavoratori, continuando ad accumulare CONTRIBUZIONE arrivino ai 42 anni e 10 mesi o addirittura ai 43 anni e 3 mesi come previsto dalla fornero, con l’applicazione dell’ ADV.

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      annamaria

      (17 Ottobre 2018 - 13:54)

      Alessandro sono con te…precoce donna…41 anni 61 di età …FORNERIZZATISSIMA…un contentito per non arrabbiarci oltre…per digerire l’ingiustizia

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      Annamaria

      (17 Ottobre 2018 - 13:57)

      questi al governo continuano a non capire…leggo sopra…riducendo a 2 lo sconto dei 5 mesi…le finestre…ma dai….ma sono tutti di fuori?
      L ADV deve essere tolta totalmente nessuna finestra…potrebero venirci delle polmoniti per le correnti d’aria…l’aria che fate girare con queste proposte malsane

        Erica Venditti

        Erica Venditti

        (17 Ottobre 2018 - 17:53)

        🙂

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      franco f.

      (17 Ottobre 2018 - 17:33)

      Erika, noi precoci siamo ormai costretti ad aggrapparci al blocco dell’aspettativa di vita, leggo che sei fiduciosa al riguardo, mi auguro proprio che possa essere così sopratutto per tutti quelli che grazie a questo blocco potrebbero uscire prima del 2020, visto che nessuno può prevedere con certezza quello che potrebbe accadere nel 2020.

      franco

        Erica Venditti

        Erica Venditti

        (17 Ottobre 2018 - 17:45)

        Confidiamo Franco i rumors siano corretti, anche se gli ultimi dettagli che ho riportato nell’articolo che ho pubblicato stamane parlano di un potenziale stop adv per le anticipate che comporterebbe però il meccanismo delle finestre, di fatto essendo queste trimestrali , ridurrebbero in parte il beneficio facendolo passare da 5 mesi di sconto a 2. Lo legga è interessante

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        Giuseppe C.

        (17 Ottobre 2018 - 19:40)

        Che vogliano cambiare l’aria malsana?

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      luigi

      (17 Ottobre 2018 - 17:45)

      Evitare di incattivire? Contentino? Comprende il disagio?

      Preg,mo Sig. Alessandro,
      quanto Lei asserisce lo provi ad indicare a una persona precoce, che ha vissuto la propria infanzia, nelle fame e nel lavoro e tutto questo senza nessuno tipo di aiuto del tipo: 35 euro al giorno, oppure bonus sociali o ancora peggio il reddito di cittadinanza. Ecco provi a dirlo a queste persone, potrà constatarne la reazione…Grazie.
      Saluti

      Buon giorno a tutti,
      ma Voi signori che Vi riempite la bocca di “Numeri” questo da giorni, ma pensate di giocare a Bingo? o pensate alle vite delle persone che sono in gioco?.

      Ebbene, Cari Signori, INCRAVATTATI e inquilini dei palazzi romani, Vi chiedo sapete cosa vuol dire lavorare sin dalla tenera età di 10/12/14/15/16/17 anni, in ambienti come:
      zincature, tipografie dove si puntavano, bigliettini da visita a mano, senza nessuna sicurezza, respirando piombo fuso che proveniva dalle caldaie delle Linotype?

      Sapete cosa vuol dire lavorare a cottimo, dove a fine giornata dovevi consegnare i pezzi prodotti, al capo reparto, senza se e senza ma e se per qualsiasi motivo non riuscivi ha rispettare questo, potevi udire le urla, dello stesso, in tutto il quartiere.
      Ed io, bambino terrorizzato, tremolante dalla paura e timoroso di perdere il posto di lavoro, unico sostegno della famiglia. Conoscete queste umiliazioni??

      Sapete cosa vuol dire lavorare in un reparto di galvanica, dove si respirano acidi e dove gli aspiratori delle sostanze nocive, erano le finestre aperte?..sapete che questi bambini lavorano in ambienti, che oggi sarebbero da galera, Lo sapete??

      Eppure noi bambini lavoratori, eravamo li, ogni giorno sin dalle 6 del mattino, a subire le urla dei capi, sin da subito, diciamo dalle 6 e 5 minuti,
      Lo sapete questo? cari miei giocatori di “BINGO”?

      Sapete cosa vuol dire sudarsi la giovinezza passando, dai meno 20 gradi di inverno ai più 55 gradi in estate?

      Ma Voi conoscete tutto questo?
      Lo avete mai letto in qualche libro o magari guardando qualche film?

      Sapete cosa vuol dire lavorare con una distanza di 25 cm centimetri, da un forno per la tempratura dei metalli (temperatura di circa 1200 gradi) prelevando i pezzi uno ad uno, con pinza artigianale e dove come protezione dei nostri occhi venivano utilizzati gli occhiali sole, portati da casa! perché non veniva dato null’altro dal datore di lavoro…
      Ma Voi conoscete tutto questo?

      Voi credo con molta umiltà, che non conosciate nulla di tutto questo, neppure riuscite ad immaginarlo, parlate girando come dei dischi rotti, ripetendo sempre le stesse cose, non conoscendo nulla della sofferenza, rubata e portata via a questi bambini lavoratori e dove in quel tempo non esisteva nessun tipo tutela, ripeto il nulla. Lo sapete questo, adepti della casta??

      Non esisteva, certamente il reddito ci cittadinanza, ma solo fatica, sudore e sangue. Dove non ti davano alcuna possibilità di scelta, prendere o lasciare.
      Voi conosce tutto questo? Miei cari Palazzinari!!..

      Dovreste tacere e rispettare la vita di tutti questi giovani fanciulli, che vi hanno permesso di giungere esattamente li, dove Vi trovate, nella poltrona più alta e con stipendi da follia senza aver dato mai nulla al paese. E ripeto n

      Voi tutti, dovreste rispettare questi bambini, oggi uomini e dovreste stendere un tappeto rosso li dove passano, ringraziandoli senza fine per i sacrifici sopportati sulla propria pelle, questo per rendere la Vostra vita ricca di ogni vizio possibile…Una Pura follia la Vostra..

      Invece di fare questo con dignità e umiltà, cari poltronisti, inscenate la solita comparsata senza senso. Questo ogni giorno, da sempre…

      Credo con molta umiltà che dovreste vergognarVi, tutti nessuno escluso, siete esclusivamente dei parassiti senza alcuna morale.

      Io sono qui, e se volete sono pronto a qualsiasi confronto con chiunque di Voi, in primis Salvini, Di Maio subito dopo, e il Presidente Della Repubblica in coda.

      Abbiate rispetto per questi bambini che hanno donato la loro giovinezza, la loro vita a questo paese, ormai ingrato, pagandoVi con il loro sudore, il loro sangue, il Vostro quotidiano: “Dolce Far Nulla”.

      “Vergogna,Vergogna, Vergogna”.

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    giovanni

    (17 Ottobre 2018 - 12:13)

    BUONGIORNO IO HO 35 ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI E 66 ANNI DI ETA’ ,MA HO DELLE CARTELLE EQUI DI INPS NON PAGATE, AL RAGGIUNGIMENTO DEI 67 ANNI AVRO CMQ. LA PENSIONE O ME LA NEGHERANNO ? GRAZIE X LA RISPOSTA

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 Ottobre 2018 - 17:57)

      Bella domanda Giovanni, le conviene rivolgersi direttamente all’Inps, per cosa ha queste cartelle? Contributi non pagati?

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    luigi

    (17 Ottobre 2018 - 12:09)

    Cari Inquilini dei palazzi dorati e Romani,
    mi chiedo e mi domando conoscete questi dati? oppure sonnecchiate su ultra galassia quella dei “Privilegi della casta” diciamo fuori dal mondo. Scandaloso….

    Fonte: RAI-ISTAT

    Caritas: in Italia “esercito di poveri” continua ad aumentare

    In Italia c’è un “esercito di poveri” che “non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un’allarmante cronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni”. Il Rapporto 2018 della Caritas su povertà e politiche di contrasto è perentorio. Il numero dei poveri assoluti – denuncia l’organizzazione rilanciando i dati Istat – “continua ad aumentare” e supera i 5 milioni. “Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento”. 

    Disagio esteso a più soggetti, soprattutto tra i giovani

    “Esiste uno ‘zoccolo duro’ di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti”: sottolinea Caritas nel Rapporto. Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono 1 milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): “Oggi quasi un povero su due minore o giovane”, fa notare Caritas. 
    Nel 2017 sono 197.332 le persone che si sono rivolte ad un centro Caritas; il 42,2% di nazionalità italiana. Le storie di povertà intercettate nei Centri di ascolto “risultano più complesse, croniche e multidimensionali”, si legge nel Rapporto 2018. Il 42,6% delle persone incontrate da Caritas nel 2017 sono nuovi utenti ma “in aumento la quota, piuttosto alta – si sottolinea nel dossier -, di chi vive situazioni di fragilità da 5 anni e più (22,6%)”. Nel 2017 si evidenzia l’incremento, nelle persone che si sono rivolte alla Caritas sul territorio, delle persone senza dimora e delle storie connotate da un minor capitale relazionale (famiglie uni-personali); “il fatto che ancora oggi la rottura dei legami familiari possa costituire un fattore scatenante nell’entrata in uno stato di povertà e di bisogno”.
    Scarsa istruzione uno dei fattori principali
    L’istruzione continua ad essere tra i fattori che più influiscono sulla condizione di povertà. Uno dei temi centrali del Rapporto è quello “della povertà educativa, un fenomeno principalmente ereditario nel nostro Paese, che a sua volta favorisce la trasmissione intergenerazionale della povertà economica”. Lo ha sottolineato il direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu. “I dati nazionali dei centri di ascolto, oltre a confermare una forte correlazione tra livelli di istruzione e povertà economica, dimostrano anche una associazione tra livelli di istruzione e cronicità della povertà”, afferma.
    L’Italia ha fatto dei passi in avanti ma, per fare un esempio, si colloca ancora “al penultimo posto in Europa per presenza di laureati, solo prima della Romania”. Il 14% dei ragazzi in Italia abbandona precocemente gli studi e l’Italia nella classifica europea si colloca al quarto posto (dopo Malta, Spagna e Romania).
    Abolire la povertà? Difficile pensarlo
    “Come cristiani abbiamo qualche difficoltà a pensare che si possa abolire la povertà, ma sappiamo che ogni storia riconsegnata alla sua dignità e alla sua libertà rende migliore il nostro Paese, ci rende migliori”, afferma don Soddu. “La povertà non è solo mancanza di reddito o lavoro: isolamento, fragilità, paura del futuro. Dare una risposta unidimensionale a un problema multidimensionale, sarebbe una semplificazione” che rischia di vanificare ogni impegno finanziario.

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      Giuseppe C.

      (17 Ottobre 2018 - 13:44)

      Bentornato, Luigi!

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        luigi

        (17 Ottobre 2018 - 18:04)

        Grazie Giuseppe,
        felice di leggerti unica persona che si accorta della mia breve assenza. Grazie per la stima che ricambio sinceramente.
        Buon tutto e ancora grazie.

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      luigi

      (17 Ottobre 2018 - 13:44)

      di Riccardo Valdes

      Matteo Salvini oggi è uno che mantiene la parola, uno serio, uno giusto, l’alleato con la A maiuscola ma fino a poco tempo fa era spesso l’obiettivo delle invettive dell’intero carrozzone pentastellato. Ben prima, Grillo se l’era presa con Umberto Bossi, salvo poi definirlo “un grandissimo statista”. Quando però il Senatur si dimise dalla carica di segretario federale del Carroccio, il comico scrisse sul suo blog: «Bossi fora di ball. La Lega è morta, non la compiangeremo. La Lega non paga solo per i suoi errori, ma perché si oppone al governo».
      Ma vediamo alcuni passaggi di questa bizzarra relazione, o meglio della ‘coerenza’ adamantina che anima i pentastellati.
      Nel 2009 Salvini intona un canto da stadio contro i napoletani. Grillo scrive: “Meridionali si nasce, razzisti si diventa. Salvini con il suo stipendio da deputato rappresenta anche loro. La pecunia dei terun non olet, Salvini invece sì”.
      Sul tema euro M5s lancia #SALVINIBUGIARDO perché il leader della Lega aveva detto cheil referendum per uscire dall’euro proposto dal Movimento era una cazzata. Immediata la reazione. “Mente! La Lega non ce l’ha più duro, Salvini chiacchiera, il M5S agisce”.
      Sul tema profughi ecco #SALVINIBALLISTA. E poi ancora: #SALVINISENZAPROFUGHINONCISASTARE, #SALVINIPROEURO accompagnato da slogan come: “Abbiamo silenziato Salvini, inizierà a lavorare e smetterà fare l’opinionista televisivo?”, “Salvini impresentabile”, “la Lega è stata otto anni al governo e ha rubato. Hanno presi dei soldi e li ha presi anche Salvini”, “traditore politico”.
      L’11 gennaio 2015, blog di Grillo, “Salvini è un piccolo uomo portato alla grande ribalta dai media di regime per far dimenticare la Lega ladrona che ha governato per anni insieme a Berlusconi”. Ce n’è anche per il sistema che ha “creato a tavolino una forma di difesa per eclissare la sua vera alternativa: M5s
      Il 13 ottobre 2017 arriva un vero e proprio anatema sul blog dei 5 Stelle. “Matteo Salvini è un traditore politico – scrivono anche i 5 stelle-. Oggi ha perso definitivamente qualsiasi tipo di credibilità. La sua Lega Nord dopo gli scandali degli investimenti in Tanzania e dei diamanti comprati da Belsito con i soldi pubblici era arrivata al 3%. Per risollevarsi Salvini in questi mesi ha fatto un lavoro sporco: ha copiato e si è appropriato dei temi e di gran parte del programma politico-elettorale del Movimento 5 stelle ed ha iniziato una finta campagna elettorale contro il sistema dei partiti. Ma è tutto un bluff. Parla contro l’europa, ma favorirà proprio il sistema delle banche e delle lobby. E tutto questo solo per avere qualche parlamentare in più al Nord, visto che al Sud la sua patetica ricerca dei voti condurrà la lega al massacro. La conclusione è che Salvini fa più schifo di Renzi e Berlusconi messi insieme”..
      Il 23 gennaio 2017 tweet di Grillo: “Salvini, Meloni mangiate tranquilli. Il M5s non fa alleanze con quelli che da decenni sono complici della distruzione del Paese“

      Non più tardi di qualche mese fa anche Di Maio ribadiva l’ostilità al leghista: “Se Salvini cerca di rifarsi una verginità politica, ammiccando ancora a un’alleanza con noi sbaglia di grosso. Ripeto per l’ennesima volta: il M5s non fa alleanze con i partiti che hanno disintegrato il nostro Paese”.
      E sempre Di Maio, uomo di parola, nelle ultime settimane ha dichiarato in sequenza
      1) Non faremo alleanze;
      2) Cercheremo i voti in Parlamento;
      3) Il governo è quello che abbiamo presentato prima delle elezioni;
      4) Il premier è quello che abbiamo scelto prima delle elezioni;
      5) Qualsiasi discorso con la Lega si chiude qui.
      Complimenti vivissimi

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      luigi

      (17 Ottobre 2018 - 13:46)

      Questa è una breve ma necessaria eulogia del Senatùr Umberto Bossi, parlandone biologicamente da vivo (lunga vita!) ma da politicamente da morto nel suo sogno quarantennale popolano e scombicchierato del Nord, di ampolle del dio Po e radici vieppiù celtiche o varesotte, poi divenuto Padania e persino, in articulo mortis, barbarie sognante. A uccidere, come nelle tragedie gotiche, il sogno di cui l’Umberto è stato personificazione e divinità in canottiera, è stato un figlio suo, ma non legittimo: uno scappato di casa di via Padova che un tempo andava in giro a cantar male dei napoletani e che adesso, pur di andare al governo per dargliele ai negher, ha accettato qualsiasi ribasso. Non soltanto Moavero Milanesi e Savona declassato alle pari opportunità europee, ma persino la pernacchia delle pernacchie, per il fu partito che della pernacchia fece la sua lingua politica, innalzandone a iosa dal Sacro Prato di Pontida: la nascita di un ministero per il Sud. Per giunta affidato a un’altra scappata di casa, ma di Lecce, il perito aziendale corrispondente in lingue estere Barbara Lezzi, più nota per un trascorso nella rimborsopoli grillina. Così è finito il sogno dell’Umberto. Una vita a parlar male dei delitti della Cassa del Mezzogiorno, per poi trovarsi con il Matteo Salvini che dà il via libera al nuovo dicastero per “mantegnì tucc i terùn” coi soldi drenati da Roma Ladrona. E se mai c’è stata una nemesi più perfetta, e un contrappasso più doloroso, non poteva che essere così: il Ministero dei Terùn.

        Erica Venditti

        Erica Venditti

        (17 Ottobre 2018 - 17:54)

        Ma allora Luigi è tornato, ho già approvato 3/4post suoi :-), non mi chieda però tra qualche giorno di ricancellarli tutti, eh? :-)bentornato

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          luigi

          (17 Ottobre 2018 - 18:06)

          Buona sera Sig,ra vendetti,
          Stia serena non disturbo mai una seconda volta.
          Grazie.

            Erica Venditti

            Erica Venditti

            (17 Ottobre 2018 - 18:35)

            Era una battuta :-), contenta di riaverla tra noi

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            Giuseppe C.

            (17 Ottobre 2018 - 19:43)

            Gentile Signor Luigi, se posso permettermi di scherzare, possibile che alla Gentile Signorina Erica o gli cambi spesso nome o cognome?

            Erica Venditti

            Erica Venditti

            (18 Ottobre 2018 - 13:24)

            🙂

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        Franco Giuseppe

        (17 Ottobre 2018 - 20:39)

        Gentile Luigi, ho sempre letto i commenti di tutti compresi i suoi. A Lei chiedo gentilmente la stessa cosa che chiedevo a Paolo il tifoso del governo legastellato. Qui non vogliamo fare politica pro o contro qualcuno, qui si espongono i nostri pareri, dubbi, rimostranze, consigli e speranze sulla riforma delle pensioni in atto, Il sito su cui commentiamo si chiama “Pensioni per tutti” e sarebbe buona cosa parlare di questo. Con rispetto, i miei saluti.

          Erica Venditti

          Erica Venditti

          (18 Ottobre 2018 - 13:15)

          Ottima osservazione Giuseppe! Grazie per la specifica

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            luigi

            (18 Ottobre 2018 - 18:17)

            Art. 21 Carta Costituzionale.:
            Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

            La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

            Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

            In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

            La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

            Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

            Mi scuso vivamente se ogni tanto le storpio il nome, le mie più sincere scuse.
            Con viva cordialità,
            Luigi Napolitano

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            luigi

            (18 Ottobre 2018 - 20:23)

            Buona sera Sig,ra Erica,
            l’etica impone di pubblicare il bello e il brutto (escluse offese e linguaggi offensivi), questa si chiama democrazie ed è la base del giornalismo, diversamente cambi professione. Senza offesa..Ma dico ciò che penso sempre.
            E se vuole replicarmi deve prima pubblicare i due post esclusi. Altrimenti chiudiamo qui. Troppo comodo.

            Cari saluti,
            Luigi Napolitano

            Erica Venditti

            Erica Venditti

            (19 Ottobre 2018 - 10:44)

            Luigi le ho credo spiegato più di una volta ormai che purtroppo sono umana e che approvo quando posso, ho una vita anch’io oltre al lavoro, i post, ha proposto lei di verificarli perché qualcuno l’aveva offesa, e dunque ci va molto più tempo. Ora capra e cavoli non si possono avere, mi perdoni. Le ho già spiegato che ogni commento verrà, se privo di insulti ed ingiurie approvato, se mi dà tempo li leggo, in caso contrario non sono io a dover cambiare mestiere, frase che trovo davvero molto poco carina nei miei riguardi, ma lei a dover pubblicare altrove. Mi perdoni, ma credo che il rispetto debba essere da entrambi i lati. Giusto per chiarire non sono uno sportello Inps e mi faccio ugualmente in 4 per rispondere accuratamente alle vostre questioni sebbene non sia tenuta a farlo, non sono una moderatrice ma una giornalista ed il mio compito potrebbe concludersi dopo aver postato un articolo, ma ben volentieri abbiamo aperto questo spazio di confronto perché risulta interessante anche per noi leggervi, detto ciò se ha pazienza è il benvenuto in caso contrario mi rincresce. Anch’io preferisco essere sincera e chiara fino alla fine. Saluti

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            luigi

            (19 Ottobre 2018 - 13:05)

            Buongiorno Sig.ra Erica,
            grazie per la gentile pubblicazione.
            Credo con molta modestia che offendersi quando qualcuno ti attacca in modo professionale e non offensivo non credo, ci possono essere presupposti per definirmi “poco carino” stiamo argomentando d’altro!! Carino cosa significa per Lei? devo farLe il banale complimento ( che carina che è oggi Erica) che leggo ogni tanto?
            Sono invece convito che la Vostra iniziativa sia veramente lodevole, ma se volete crescere dovete lasciare da parte le forme infantili..
            Visto che continua a riproporre questo benedetto articolo ( da Voi messo in rete) come se dovessi prostrami al Suo dire. Carissima Erica (questa volta è corretto) non mi sono piagato di fronte a nessuno si figuri per due righe pubblicate un Blog. Ovviamente rinnovo i miei ringraziamenti e Le auguro una brillante carriera e se vuole accettare un piccolo consiglio, da una persona comune ma che lavora da circa mezzo secolo (onestamente) non credo ci sia una casistica elevatissima in questa categoria, aggiunga un pochino di umiltà alla Sua ottima preparazione, mi creda la migliorerà.
            Saluti, non disturberò oltre.
            Buona vita e ancora grazie.

            Erica Venditti

            Erica Venditti

            (19 Ottobre 2018 - 13:21)

            Caro Luigi è lei che mi ha detto di cambiare mestiere solo perché non vedeva pubblicati 2 post, che ancora nemmeno avevo letto, se le sembra normale come affermazione, allora mi scusi se mi sono risentita. Non mi pare di aver avuto un atteggiamento infantile né tantomeno arrogante, le ho chiesto di avere pazienza perché non sono un robot.

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          luigi

          (18 Ottobre 2018 - 17:51)

          Preg.mo Sig, Giuseppe,
          prendo atto, ma essendo caduta, ormai da tempo, la cortina di ferro, ognuno esprime il proprio pensiero nel massimo rispetto altrui.
          Per il sottoscritto risulta un comandamento ” il rispetto del prossimo”.
          Non posso purtroppo assecondare la Sua richiesta, sarebbe contro la mia natura,
          Le ricordo che il sale della vera Democrazia è il rispetto del pensiero del prossimo sempre è comunque.. Offese a parte.
          Ricambio il rispetto e i saluti.
          Luigi Napolitano

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      annamaria

      (17 Ottobre 2018 - 14:19)

      Durigon e Salvini noi precoci l abbiamo preso a quel…per colpa vostra…toglieteci subito lADV dal 2019…se mettete le finestre il mio voto lo scordate e quello dei miei parenti

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        Giuseppe C.

        (20 Ottobre 2018 - 11:50)

        Gentile S. Luigi, il commento che lo ha, mi sembra, indispettito leggermente, non era il mio, ovvero Giuseppe C., ma di “Franco” Giuseppe!
        Un caro saluto… Per me ognuno fa bene ad esprimere il Suo cortese pensiero.

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          luigi

          (20 Ottobre 2018 - 23:15)

          Carissimo, se permette,
          ovviamente indirizzato a Franco Giuseppe.
          Ci mancherebbe, Io rispetto sempre le persone per bene come Lei, mente bastono i vigliacchi i ladri i parassiti..
          Grazie per la Sua precisa puntualizzazione.

          Creda niente e nessuno mi indurrà e/o modificare il mio pensiero, si figuri un semplice blog!

          Grazie ancora Buona Vita.
          Con viva cordialità

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