Ultimissime sulle Pensioni oggi 12 ottobre, Fornero: ‘questa manovra non è saggia’

Il dibattito sulle pensioni continua anche oggi 12 ottobre 2018, e le ultimissime novità arrivano dallo scontro infinito a distanza tra Matteo Salvini ed Elsa Fornero. Il Ministro dell’Interno ieri ha ribadito come il Governo cancellerà la legge Fornero dicendo ai microfoni di rete 4 che: “Su questo non c’è discussione aperta possibile, è una legge ingiusta, sbagliata, è una legge che porta povertà e disperazione nelle famiglie”.

Vediamo la risposta di Elsa Fornero che non si è fatta attendere ed è arrivata nella serata, quando l’ex Ministro del lavoro del Governo Monti ha partecipato al programma in prima serata su rete 4 “W l’Italia oggi e domani”. Lo scontro sulle pensioni anticipate non sembra placarsi, e la Fornero si dichiara non convinta che la sua legge verrà cancellata.

Pensioni oggi 12 ottobre ultimissime novità, parla Elsa Fornero: ‘Voglio vedere se sarà cancellata’

La Fornero rispondendo a distanza a Metteo Salvini critica l’atteggiamento aggressivo del Ministro: “Lascio giudicare agli spettatori il linguaggio, ciascuno si assume le sue responsabilità. Io ho sempre parlato in maniera pacata e non ho mai usato quella aggressività che è tipica di Salvini, ma siccome ha un seguito elettorale, posso dire che forse è questo che le persone vogliono sentire”.

Poi sulla cancellazione della Legge Fornero, la professoressa è dubbiosa, sia per i tempi che per i modi, e attacca Salvini e la sua campagna elettorale: “Se le cose entrano in vigore a Marzo, anzichè cancellare la legge al primo consiglio dei ministri, come in maniera roboante è stato sempre promesso passano otto mesi. Ma io voglio poi vedere se a marzo sarà davvero cancellata“.

Ultimissime novità sulle Pensioni oggi: Fornero attacca la nuova manovra pensionistica

Poi l’intervento prosegue: “Non è che sia attaccata alla mia legge. C’è un Governo eletto, va benissimo. Si cambi. Voglio solo sostenere il mio punto di vista: questa manovra non è saggia e lungimirante. Guarda indietro e non al futuro. Non costruisce un bel niente ed espone il Paese a rischi“.

Poi sulle pensioni  ha ricordato che il Paese deve confrontarsi con un “cambiamento demografico che impone una discussione su come aumentare l’età pensionabile e non diminuirla. Sulla sua riforma, e in particolare sul tema degli esodati, l’ex ministro del Governo Monti ha aggiunto: “Ho cercato di lavorare per il Paese. Il cuore ce l’avevamo anche noi per aiutare il Paese a uscire da una crisi gravissima. Ho fatto male? Non lo so. Se avessimo avuto informazioni migliori i problemi non ci sarebbero stati”.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

41 pensieri riguardo “Ultimissime sulle Pensioni oggi 12 ottobre, Fornero: ‘questa manovra non è saggia’

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    4 Dicembre 2018 in 11:58
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    scusate, ma nella manovra, il blocco aspettativa di vita è contemplato?

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    14 Ottobre 2018 in 15:46
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    Salvini aveva promesso di abolire la legge Fornero CHE COMPRENDEVA IL CONGELAMENTO PER DUE/QUATTRO ANNI, A TRANCHES, DEL TFS; SE ORA AUMENTASSE, COME LEGGO, INVECE DI SBLOCCARLO, IL TEMPO PER PERCEPIRE IL TFS, NON AVREBBE ABOLITO LA FORNERO MA LA AVREBBE PEGGIORATA! A Voi le debite considerazioni sull’eventuale operazione.

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    13 Ottobre 2018 in 9:44
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    Giuseppe C., riscontro che in ogni tuo commento parli del TFS che non ti danno o ritardano nel liquidarlo. Prendi il forcone e vai a fartelo dare, cosi risolvi il problema.

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    13 Ottobre 2018 in 1:21
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    S. Riccardo, i Suoi conti non mi tornano: io sono andato in pensione a 58 e 35, con la legge precedente nel 2007. Mia moglie, con 63 e 38 deve ancora, con la legge Fornero, attendere 67 anni e forse 68, dato che, nella scuola, si può andare solo a settembre e lei è nata ad agosto e dato che nel 2019 scatteranno altri 5 mesi di ADV.
    Quindi, con la legge di cui ho usufruito io, sarebbe già in pensione da 3 anni, con 60 e 35; invece deve aspettarne altri 3 o 4, fino a 67/68. Totale anni in più: 6 o 7!

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    13 Ottobre 2018 in 1:10
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    “… questa manovra non è saggia e lungimirante. Guarda indietro e non al futuro. Non costruisce un bel niente ed espone il Paese a rischi…“.
    Ma la Professoressa ha argomentato tale asserzione o no? Io non vedo argomentazioni riportate e, senza di queste argomentazioni, un’asserzione per me vale zero; non basta, se così fosse, sottintendere che “è così perché lo dico io”. Non basta sottintendere, “occorre dimostrare con una argomentazione valida”.
    Per gli atteggiamenti aggressivi posso solo dire che a me interessano i “fatti aggressivi”, molto più gravi, come vedersi posporre di anni il pensionamento e il TFS congelato; le parole e gli atteggiamenti non mi interessano molto, GUARDO ALLA SOSTANZA DELLE COSE!
    Per le “informazioni migliori” che non ha avuto, io penso che, prima di fare una manovra che colpiva così duramente le vite delle persone, le informazioni migliori, la ex Ministro, avrebbe dovuto cercale Lei prima di agire; un chirurgo non apre un addome e taglia taglia, e, poi, se sbaglia, dice che non aveva informazioni migliori. Certi ruoli delicatissimi richiedono molta cautela e andare coi piedi di piombo prima di fare un passo!
    Laddove leggo: “… il Paese deve confrontarsi con un “cambiamento demografico che impone una discussione su come aumentare l’età pensionabile e non diminuirla…” POSSO OSSERVARE CHE, ALLORA, I VERSAMENTI CONTRIBUTIVI, SE VADO IN PENSIONE DOPO, DOVREBBE ESSERE ALLEGGERITI IN CONFORMITA’? PER ESEMPIO DAL 33% AL 15%? O CHE, ADDIRITTURA, SE IO NON TROVO CONVENIENTE PAGARE TUTTA LA VITA PER GODERE SOLO DI TRE O QUATTRO ANNI DI PENSIONE QUANDO DOVRO’ VEGETARE PERCHE’ NON MI REGGO IN PIEDI, POTREI AVER DIRITTO A NON ESSERE OBBLIGATO ALLA PREVIDENZA PUBBLICA OBBLIGATORIA MA PRENDERE LO STIPENDIO PIENO ED ORGANIZZARMI PER CONTO MIO?
    Così sarebbe conclamata la distruzione della Previdenza pubblica per la gioia delle assicurazioni private.

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      13 Ottobre 2018 in 15:53
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      Antonio, non si tratta del mio che, quando ero in servizio, avevo già ricevuto come anticipo per mutuo casa al 70% , poi, a saldo, VENTI GIORNI DOPO IL PENSIONAMENTO; PRIMA DELLA LEGGE FORNERO CHE LO HA CONGELATO, IL TFS, PER DUE/4 ANNI ABBONDANTISSIMI A TRANCHES. Si tratta di quello di mia moglie, BLOCCATA PER SETTE ANNI IN PIU’ AL LAVORO dalla legge Fornero, E DI NOVE (sette più due per la prima tranche) e undici ANNI IN PIU’ (sette più quattro per la seconda tranche) PER RICEVERE IL TFS; che, avremmo gradito usare per estinguere il mutuo! LO AVEVAMO PROGRAMMATO CREDENDO NEI DIRITTI DELLO STATO DI DIRITTO CHE PENSAVAMO INIMMAGINABILE SEQUESTRASSE I SOLDI DEI LAVORATORI PER UNDICI ANNI! Quando lo percepirà ormai avremo finito di pagare il mutuo!
      NE PARLO SEMPRE PERCHE’ UN “SOPRUSO” E UN “SEQUESTRO” COME QUESTO, DI SOLDI INEQUIVOCABILMENTE TUOI, O NOSTRI, O VOSTRI, A PIACIMENTO, SENZA AVER COMMESSO REATI CHE NE PREGIUDICASSERO LA LECITA PROVENIENZA, MI SEMBRA INCREDIBILE ED INSOPPORTABILE IN UNO STATO DI DIRITTO: SAREBBE COME SE DOMANI TI CONGELASSERO PER UNDICI ANNI IL TUO CONTO CORRENTE IN BANCA!
      E per fortuna che, per ora, non abbiamo problemi a pagare il mutuo; altrimenti ci sarebbe andata di mezzo anche la Banca, come tante altre piene di crediti insoluti, se fossimo stati insolventi! Può capitare ad altri; contenti loro!
      CHIARO CHE PER NOI E’ PRIORITARIO PAGARE IL MUTUO E, QUINDI, RINUNCIAMO A CONSUMARE COME PRIMA O COME SE AVESSIMO AVUTO IL TFS NEI TEMPI DOVUTI; CREIAMO, NEL NOSTRO PICCOLO, RECESSIONE E RELATIVA DISOCCUPAZIONE, NON CONSUMANDO QUANTO AVREMMO FATTO SENZA UN “AGGRAVIO DI PENA” AL LAVORO DI SETTE ANNI ED UN CONGELAMENTO DEI NOSTRI SOLDI DI 11!

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    12 Ottobre 2018 in 22:14
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    E dopo averli mandati a casa lo scorso 4 marzo adesso manca l’ultimo tassello: 22 maggio 2019 milioni e milioni di voti dei cittadini europei contro gli ubriaconi alla Junker. Stiamo arrivando, Game over.

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    12 Ottobre 2018 in 20:28
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    PANTALEO, ADESSO LA FORNERO LA FACCIAMO SANTA , E SALVINI XCHE’ NON TI ACCONTENTA LO MANDIAMO NELLA FOGNA.
    BEL RAGIONAMENTO.

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    12 Ottobre 2018 in 19:20
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    Pensavo di essere l unico incazzato….
    Invece eccoci qua!!!!
    Di base direi che il governo monti e le relative cazzate fatte ,io non l ho votato!!!!
    Salvini si invece,e mi brucia il culo x quello che stanno facendo
    Mandano via quelli che hanno 38 e lasciano al lavoro chi ne ha 41-42..
    BRAVI BRAVI!!!
    Almeno la fornero non ha illusso o mentito
    Ha fatto quello che gli hanno detto e BASTA!!!
    Non come l uomo di MERDA CHE CI METTEVA LA FACCIA!!!!
    41 anni bastano…diceva
    Mai sentito parlare di quota 100 prima del voto!!!!
    Ha più dignita e Onesta la fornero che salvini la MERDA#!#

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    12 Ottobre 2018 in 18:44
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    CON 41 ANNI E SEI MESI DI CONTRIBUTI E ANNI 62 A MARZO QUANDO ANDREI IN PENSIONE SE PASSA LA PROPOSTA SALVINI

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    • Erica Venditti
      13 Ottobre 2018 in 0:21
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      In teoria ad aprile, prima finestra utile. Cmq indipendentemente dalle finestre che ancora non sono certe e ben chiare, nel 2019 sicuro perché ha entrambi i requisiti necessari,

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      13 Ottobre 2018 in 15:56
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      Pantaleo, io non ho votato nessuno dei due al Governo, ma sono ultraincavolato lo stesso!

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    12 Ottobre 2018 in 17:43
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    Purtroppo questi individui ciurlano nel manico vogliono solo farci versare anni e anni di contributi e darci la pensione a 65/70 anni per poi pagarcela al massimo per 15 anni questo è il vero scopo dei contabili è dell’ Inps la nostra e le future generazioni devono pagare i loro errori fatti in passato quando per 50 anni hanno regalato pensioni ma destra e a manca

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    12 Ottobre 2018 in 17:35
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    Continuo a non capire questi individui ci dicono che quota 41 non si può fare perché costa troppo quota 100 con paletti assurdi ecc.ecc.ma nessuno ieri si preoccupava di quota 50 quando hanno mandato in pensione fiumi di persone con soli 20 anni di contributi ed oggi questi signori sono tutti in pensione da oltre 30 anni questo è un problema . Non deve essere un problema dare la pensione a tutti coloro che hanno versato più del doppio vedi 41 /42/43 ecc.ecc. allora la soluzione per i prossimin100 anni potrebbe essere quella di mandare in pensione Facoltativa a 60 anni di età pagando la pensione in base ai Contributi VERSATi con un minimo di 20 anni di versamenti ed il gioco è fatto senza paletti ma soprattutto senza penalizzare Nessun Cittadino poi chi vuole continuare a lavorare può farlo a suo piacimento non è difficile si tratta di usare il cervello punto e basta.

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      13 Ottobre 2018 in 16:00
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      Enzo, non è che nel passato le regalavano a destra e a manca; nel passato lo Stato, le Sue Istituzioni, onoravano i contratti presi con i lavoratori, COSA NORMALE IN UNO STATO DI DIRITTO, adesso invece no! PRENDITELA CON QUELLO CHE FANNO, O NON FANNO, ADESSO, DI SBAGLIATO, NON CON QUELLO DI GIUSTO CHE FACEVANO ALLORA; anche solo tatticamente, ti conviene.

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    12 Ottobre 2018 in 17:07
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    Anno 2011: i soldi per le pensioni non ci sono. Anni 2013/Marzo 2018 : i soldi per salvare le banche dei soliti paraculi ci sono e pure parecchi. Marzo 2018 : la festa è finita vi abbiamo mandati a casa. Giugno 2018: si inizia a restituire un po’ di dignità agli italiani.

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      12 Ottobre 2018 in 18:51
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      Ma ci credi davvero a quello che scrivi?????????

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    12 Ottobre 2018 in 16:06
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    LA FORNAIA ROVINA ANCHE TE, DIGLI DI SMETTERE

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    12 Ottobre 2018 in 15:19
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    Buongiorno, adesso con quota 100 si mandano in pensione gli uomini con 38 anni di contributi e si fanno fare 42 anni e tre mesi di lavoro alle donne. Interessante!

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    12 Ottobre 2018 in 15:03
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    buongiorno
    con la quota 100 è previsto che quelli come me che hanno 64 anni e 40 e 7 mesi di lavoro possano andare in pensione?

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    • Erica Venditti
      13 Ottobre 2018 in 0:40
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      Certo che sì in quanto occorrono 62 anni e 38 di contribuzione, rispetta entrambi i requisiti. Resta da comprendere se vi saranno eventuali limiti sui contributi figurativi o meno.

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    12 Ottobre 2018 in 14:57
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    Un giudizio sulla Fornero è certo complicato darlo: per qualcuno è il male assoluto per altri ha salvato l’Italia.
    Ha avuto solo 10 giorni di tempo per mettere in piedi una riforma che avrebbe avuto necessità di ben altre tempistiche ( dopo 5 mesi la attuale quota 100 non è stata ancora chiarita e formalizzata ).
    Ha provocato un dramma sociale, gli esodati, che si sono trovati scoperti e senza prospettiva. Ritengo però che tutti ‘ i veri esodati ‘ siano stati a oggi già sistemati.
    Chi dice che ha allungato di molti anni l’età pensionabile dice però il falso; rispetto alle regole precedenti ( che prevedevano anche le famose finestre ) ha allungato di un anno le tempistiche. Un altro anno rispetto al 2012 è dovuto all’ADV ( che però era già in vigore dalla riforma precedente )
    Come tutti ha commesso errori; quello che mi appare abbastanza fuori luogo è il continuare a partecipare al dibattito e darsi in pasto ai suoi detrattori che continuano a colpevolizzarla

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    12 Ottobre 2018 in 12:48
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    Con i tanti miliardi di euro regalati alle banche tedesche e francesi ( grazie a Monti e Fornero) si poteva già evitare l’aumento dell’età pensionabile, i tagli alla sanità e agli investimenti pubblici!!!!!

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    12 Ottobre 2018 in 12:11
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    Mi domando con quale coraggio la signora Fornero apra ancora la bocca dopo aver rovinato milioni di italiani con la Legge che porta il suo nome.

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    12 Ottobre 2018 in 11:11
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    Ho 64 anni, ho 42 anni e mezzo di contributi… e la signora Fornero ha detto che non ho ancora diritto alla pensione…..
    però chi ha pensioni d’oro, pensioni baby, privilegi “acquisiti” in quanto politici, quelli hanno tutti i diritti possibili e immaginabili.
    Senza offesa…. leggere quello che ha ancora il coraggio di dire la signora Fornero… mi fa venire il vomito.

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    • Erica Venditti
      12 Ottobre 2018 in 11:55
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      Lei Alessandro rientra nella quota 100, ha entrambi i requisiti 62 anni e 38 sono sufficienti, lei ne ha 64 e 42.5. Stia sereno.

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        12 Ottobre 2018 in 12:15
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        Se bloccano l’ADV Paolo può uscire anche con i 42 e 10 mesi tra 4 mesi

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          12 Ottobre 2018 in 16:09
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          Cara Erica, andiamo piano a dire di stare tranquilli anche perché non si sa ancora, con questa quota 100 dove si andrà a finire…. <Bisogna capire effettivamente come sarà elaborata la quota 100, visto che il governo ha tanta pressione da tutti, vedremo che cosa faranno e cosa sono capaci di fare per mandare in pensione persone che hanno 42 anni di servizio e 63 di età, spero che facciano come la Fornero ma al contrario, mandare in pensione…..
          Ciao

          Rispondi
        • Avatar
          31 Ottobre 2018 in 12:05
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          Erica io sto sereno sicuramente 🙂 male che vada sono in pensione al 31 luglio (con la legge Fornero) ma per la finestra di Aprile, con i requisiti che ho… avrei ugualmente delle penalizzazioni?

          Rispondi
          • Erica Venditti
            31 Ottobre 2018 in 12:51
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            Alessandro mi perdoni mi rammenti i requisiti rispondo a decine di messaggi al giorno, impossibile possa ricordarmi di ognuno di voi. Le rispondo quanto prima

      • Avatar
        12 Ottobre 2018 in 14:01
        Permalink

        Sig.ra Erica, tutto giusto quello che ha detto, ma quel ” stia sereno ” finale sembra un brutto augurio.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          13 Ottobre 2018 in 0:45
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          ops mi perdoni :-), non ci avevo pensato….era un augurio sincero! 🙂

          Rispondi
        • Avatar
          5 Novembre 2018 in 9:50
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          Erica, i miei requisiti sono: 64 anni compiuti il 2 settembre 2018 e attualmente 42 anni e 6 mesi di contributi

          Rispondi
          • Erica Venditti
            5 Novembre 2018 in 10:32
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            Lei rientrerebbe a pieno nella quota 100, 62+38, avendo più di 64 anni dovrebbe avere anche delle penalizzazioni ridotte nel caso, dal momento che il coefficiente di trasformazione è differente dai 62 ai 64 anni, e di anni contributivi ne ha parecchi. Ma è certo le convenga procedere verso la quota 100? Se vi fosse lo stop dell’adv, come l’esecutivo rassicura, ormai le mancherebbe cmq molto poco per centrare i requisiti Fornero: 42 anni e 10 mesi, io al suo posto attenderei di andare con le attuali norme, si faccia fare comunque un conteggio all’Inps per comprendere la differenza in termini di assegni tra le due opportunità che le si pongono dinanzi, così potrà decidere con calma. A presto. Qualora avesse voglia di sostenere il sito le ricordiamo che è possibile fare una donazione con Bonifico bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. Grazie molte.

    • Avatar
      12 Ottobre 2018 in 12:09
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      Condivido in pieno io faccio 64 anni fra un mese e ad oggi ho già 42 anni e un mese di contributi

      Rispondi
        • Erica Venditti
          5 Novembre 2018 in 11:39
          Permalink

          Di nulla Alessandro, poi se ha voglia ci faccia sapere cosa le hanno suggerito all’Inps :-), se quota 100 o se come me le consigliano di attendere la normativa vigente e godersi la strameritata pensione 🙂

          Rispondi
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      12 Ottobre 2018 in 12:53
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      Forse non avete le idee molto chiare .
      La legge fornero entrò in vigore dopo la caduta del.governo Berlusconi e relativa crisi economica .
      Ovvio che i cittadini non hanno potuto scegliere ,Ma si deve scegliere bene al momento giusto.
      Mi farò tante risate a vedere tutti sto pappagalli applaudire e non capire nulla.
      Povera Italia prima votano i deficienti poi si lamentano dei danni che vengono fatti .

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    12 Ottobre 2018 in 10:26
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    Fa specie vedere la Fornero pontificare in TV senza che nessuno le chieda mai perchè ha massacrato gli italiani senza toccare la casta che ha continuato a percepire la pensione a 60 anni dopo sole due legislature – forse che i nostri antichi 40 anni di servizio non fossero diritti acquisiti come i loro? mah.

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      13 Ottobre 2018 in 16:06
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      Probabilmente è inutile chiederLe qualcosa, dato che, perlomeno finora, a me sembra, posso sbagliare, che la Professoressa, nei Suoi “sermoni” si limiti ad “asserire”, senza mai”argomentare validamente” i motivi delle Sue asserzioni, per verificarne la validità.

      Rispondi

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